Ultimora
5 Jun 2026 17:10
Spese elettorali, ex sindaco Venezia Brugnaro a giudizio
5 Jun 2026 13:05
Dalla cannabis estratte proteine di qualità prive di Thc
5 Jun 2026 12:37
In Veneto 'Cinque Vele' a due località lacustri, due sono 'amiche delle tartarughe'
5 Jun 2026 12:37
Adolescenti e sport, in crescita gli abbandoni precoci dell'attività
5 Jun 2026 19:10
Prima giornata di Serie A 2026/27, l'Inter apre col Monza LIVE
5 Jun 2026 18:57
Netanyahu blocca il voto sul Libano, ancora raid e morti
5 Jun 2026 18:50
Roland Garros: Arnaldi rinuncia, Cobolli in finale contro Zverev
5 Jun 2026 17:38
Sclerosi multipla, in Italia la metà dei malati ha meno di 40 anni
5 Jun 2026 17:38
L'epidurale in travaglio non aumenta il rischio di parto cesareo
God Save the Bridge
Il Telegraph pubblica un articolo sul “rischio per il Ponte di Palladio minacciato dal progetto della centralina idroelettrica”. E provoca l'ennesima polemica a distanza tra i politici di casa nostra
Pubblicato il 27 nov 2017
Visto 3.861 volte
Come far riemergere all'attenzione del pubblico una questione “dormiente” dell'attualità bassanese? Semplice: basta che se ne occupi una grande testata giornalistica internazionale. Potrebbe benissimo occuparsene anche qualche quotidiano locale, ma per una città di provincia come la nostra non è la stessa cosa. Ed ecco che, all'improvviso, sull'argomento di cui all'oggetto ripartono le levate di scudi.
La questione in questione è il progetto della centralina idroelettrica privata prevista sul canale di derivazione Arcon, in via Pusterla, a pochi metri in linea d'aria dal Ponte degli Alpini, approvata dalla Regione nonostante il parere contrario del Comune di Bassano. Una vicenda ampiamente al centro del dibattito cittadino, ma attualmente relegata nei cassetti del “se ne riparlerà al momento opportuno”.
Ma ieri è arrivata la bordata che non ti aspetti. E cioè un articolo nientemeno che del Telegraph, intitolato “Storico ponte italiano progettato da Palladio minacciato da un progetto per l'energia idroelettrica”. E corredato di una foto, fortunatamente d'archivio, nel quale il Ponte di Bassano pre-cantiere di restauro compare attorniato dal consueto panorama da cartolina con il Brenta, il Castello e lo sfondo del Monte Grappa.
L'articolo online pubblicato su telegraph.co.uk
L'autorevole quotidiano del Regno Unito riporta l'allarme dei “campaigners” (attivisti) contrari al progetto e inizia l'articolo con le seguenti testuali parole: “Uno storico ponte di legno in Italia, progettato da uno dei più influenti architetti della storia, è a rischio per la costruzione di un impianto idroelettrico”.
“Il ponte coperto, che attraversa il fiume Brenta - continua il pezzo -, fu costruito da Andrea Palladio, il cui stile palladiano di architettura ha profondamente influenzato gli edifici in Gran Bretagna, negli USA e oltre, compresa la Casa Bianca a Washington D.C.”
A stimolare ulteriormente l'interesse dei lettori anglosassoni, il corrispondente da Roma Nick Squires ricorda che a Bassano “Ernest Hemingway visse durante la Prima Guerra Mondiale, quando lavorava come autista di ambulanze volontario per la Croce Rossa Americana sul fronte italiano”.
Ma oggi c'è un nuovo fronte - non teatro di armi, ma di dichiarata preoccupazione - dopo che, come riporta l'articolo, “il governo regionale del Veneto ha approvato il progetto per un impianto idroelettrico da costruire a 140 iarde (circa 128 metri, NdR) dal ponte.”
Vai a spiegare al collega inglese che il Ponte di Bassano non è più quello di Palladio, modificato nei secoli dalle ristrutturazioni prima del Ferracina e poi del Casarotti.
Ma poco importa. Il messaggio è stato lanciato, con aplomb britannico ma comunque clamoroso, ed è molto chiaro. Della serie: “God Save the Bridge”.
Apriti cielo: la notizia - che non è nuova, ma è stata amplificata dall'effetto moltiplicatore che è proprio dei media internazionali - ha suscitato le immediate reazioni del mondo della politica nostrana, in particolare dello schieramento opposto alla maggioranza che attualmente governa in Regione.
“Abbiamo chiesto più volte alla giunta regionale - tuona Stefano Fracasso, consigliere regionale del PD - di prendere una posizione chiara sulla richiesta della centralina. Il Comune ha fatto le sue osservazioni sulla base delle esigenze di tutela del Ponte di Bassano.” “Ora - conclude Fracasso - anche il Daily Telegraph riaccende l'attenzione su questo tema che tocca il cuore del nostro territorio.”
Sul tema intervengono anche dal PD bassanese la senatrice Rosanna Filippin e il segretario cittadino Luigi Tasca. “Non si possono mettere gli interessi privati di fronte agli interessi pubblici di un bene così importante come il Ponte di Bassano”, dichiarano congiuntamente.
“La Regione - aggiungono Filippin e Tasca - ha già approvato in fretta e furia il progetto, ma sarebbe interessante capire cosa ne pensa uno degli esponenti di punta della Lega bassanese, Nicola Finco. Al posto delle sue solite sterili critiche rispetto all'Amministrazione comunale, sarebbe importante che il consigliere si occupasse di tutelare il suo territorio e il suo più alto simbolo.”
E la replica del consigliere regionale Nicola Finco, a tale riguardo, non si è fatta attendere attraverso un comunicato trasmesso alle redazioni dal punzecchiante titolo: “Centralina sul Brenta. Filippin non conosce la legge. Cosa fa tutto il giorno in Parlamento?”
“La senatrice Filippin, il consigliere Fracasso e il segretario Tasca - dichiara il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale - dovrebbero sapere che le norme che regolano questo tipo di impianti sono nazionali. Capisco la totale mancanza di conoscenza da parte dell’inesperto Tasca ma mi sorprendono le parole della Filippin che, visto il ruolo ricoperto, dovrebbe conoscere bene la normativa nazionale.”
“L’articolo 12 della legge 387 del 2003 (legge nazionale) - continua il capogruppo leghista - stabilisce che tutte le centraline realizzate da fonti rinnovabili sono opere di utilità pubblica urgenti e indifferibili con procedura di valutazione semplificata. Inoltre questo tipo di opere vengono incentivate economicamente sempre da norme nazionali. Noi, attraverso l’assessore Bottacin, abbiamo scritto più di una volta al ministro Galletti chiedendo di togliere gli incentivi e di modificare l’articolo 12, senza però ricevere risposta.”
Conclude Finco: “Pensino piuttosto al Ponte Vecchio. I lavori sono fermi e gli interventi strutturali per salvaguardare il manufatto, lavori che dovevano essere realizzati già da alcuni mesi, non sono mai stati fatti. In questo contesto la centralina mi sembra il problema minore. Consiglio quindi a Fracasso, Filippin e Tasca di rivolgersi al sindaco Poletto per manifestare tutte le loro preoccupazioni.”
L'ennesima scaramuccia polemica a distanza tra i politici di casa nostra è servita.
Cose che sul Telegraph, che pure è all'origine di tutta questa querelle, non troverebbero neanche lo spazio di un trafiletto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.771 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 12.453 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 8.765 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 7.168 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 6.466 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 6.261 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 5.043 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 3.932 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 3.665 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.420 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.998 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.749 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.311 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.771 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.731 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.683 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.497 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.486 volte