Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-12-2013 13:47
in Politica | Visto 2.387 volte
 

Primarie PD, Renzi sbanca anche a Bassano

Col 72% delle preferenze, il sindaco di Firenze fa “cappotto” anche in città. Ora i renziani locali passano all'incasso: “Questo segnale deve essere accolto dal direttivo del PD bassanese in vista delle amministrative 2014”

Primarie PD, Renzi sbanca anche a Bassano

L'ingresso del seggio bassanese di Sala Tolio delle primarie di ieri del Partito Democratico (foto Alessandro Tich)

Matteo Renzi, neo-eletto segretario del Partito Democratico con quasi il 70% dei consensi, fa “cappotto” anche a Bassano del Grappa, dove il voto delle primarie di ieri del PD ha decretato la vittoria con margine bulgaro (72%) del sindaco di Firenze anche sul piano locale: ovvero 1394 preferenze su un totale di 1953 voti validi complessivi.
Questi i risultati del voto nei due seggi allestiti in città. Seggio Bassano 1(Sala Tolio - Sinistra Brenta): Renzi 987, Cuperlo 214, Civati 212, schede bianche 1, voti validi 1413. Seggio Bassano 2 (Saletta Angarano - Destra Brenta): Renzi 407, Civati 68, Cuperlo 65, voti validi 540.
“Domenica 8 dicembre 2013 - commenta una nota del Comitato Bassano per Matteo Renzi, trasmessa in redazione dal coordinatore Giovani Cunico - il Partito Democratico ha dato la migliore prova di sé invitando milioni di elettori ad esprimere direttamente il proprio segretario nazionale. Al di sopra di ogni aspettativa di partecipazione, il popolo delle primarie non ha disatteso l’appuntamento democratico, riconfermando che le primarie aperte sono fondamentali per la vita del PD.”
“Anche a Bassano - prosegue il comunicato dei renziani bassanesi - i nostri elettori si sono messi pazientemente in coda nei due seggi attivi, ed anche a Bassano il risultato per Matteo Renzi è stato straordinario. Il sindaco di Firenze ha conquistato a Bassano il 72% delle preferenze, un dato netto che carica ora di responsabilità chi come noi dallo scorso anno ci mette la faccia e si impegna per portare avanti le idee e la forza riformatrice di Renzi, con l’obiettivo di cambiare finalmente l’Italia per liberare le eccellenze e le competenze che oggi non trovano spazio in un sistema sociale ed economico bloccato.”
La partita, sul piano locale, si sposta ora sul fronte degli equilibri interni al PD bassanese, i cui attuali vertici non risultano allineati col nuovo corso renziano. Alcuni notabili del Partito Democratico di Bassano, del resto, si sono fatti vedere sabato scorso al banchetto di propaganda della mozione Cuperlo in via Verci: tra questi, il segretario politico cittadino Giovanni Reginato e il riconfermato assessore all'Urbanistica Mauro Beraldin.
Dopo il trionfo di Renzi per la segreteria nazionale, i renziani bassanesi intendono adesso passare all'incasso, in vista - dichiaratamente - delle prossime e ormai vicine elezioni comunali di Bassano del Grappa.
“Ora non ci sono più alibi per il cambiamento, non ci sono più scuse per rimandare - conclude infatti il Comitato Bassano per Matteo Renzi -. Gli elettori del Partito Democratico hanno dato un segnale forte e chiaro sulla necessità di un ricambio della classe dirigente, indicando in maniera netta la strada da intraprendere. Questi segnali dovranno per forza essere ascoltati e accolti dal direttivo del PD bassanese, in vista del prossimo appuntamento con le amministrative di primavera 2014.”