Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-08-2012 19:57
in Attualità | Visto 2.116 volte
 

Tutte le firme portano a Roma

Il Comitato pro-Tribunale farà pervenire le oltre 18mila firme raccolte in città al premier Monti, al ministro Severino e ai presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato “con richiesta di immediata revisione del decreto legislativo"

Tutte le firme portano a Roma

Le firme raccolte a Bassano a difesa del Tribunale

E' un Ferragosto di fuoco per il Comitato sorto a Bassano del Grappa a difesa del mantenimento di Tribunale e Procura, tagliati - come noto - dal Decreto legislativo sulla revisione della geografia giudiziaria approvato dal Consiglio dei Ministri.
Le oltre 18mila firme raccolte a sostegno delle sedi giudiziarie cittadine saranno fatte recapitare al premier Monti, al ministro Severino e ai presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, con richiesta di immediata revisione del Decreto.
Ne dà notizia un comunicato, trasmesso in redazione dall'avv. Nereo Merlo, che pubblichiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO

CONTRO LA SOPPRESSIONE DEL TRIBUNALE
TUTTE LE FIRME PORTANO A ROMA


Le oltre 18.000 firme a favore del mantenimento del Tribunale di Bassano del Grappa e raccolte in piazza in meno di quattro settimane saranno fatte pervenire al Presidente del Consiglio Monti e al Ministro della Giustizia Severino e, per conoscenza, ai Presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato: Bongiorno e Berselli.
Insieme verrà inviata la richiesta di una immediata revisione del decreto legislativo o l'adozione di un nuovo decreto legislativo integrativo per il mantenimento del Tribunale e della Procura della Repubblica di Bassano.

Le ragioni forti che si vogliono ribadire al Ministro sono:

- il rispetto per il Tribunale di Bassano delle indicazioni della legge delega;

- la spesa già effettuata di circa 20 mln di euro da parte dell'erario, che verrebbe in pratica sprecata;

- i pareri conformi delle Commissioni Giustizia del Senato e della Camera:

Parere della Commissione Giustizia del Senato 31 luglio 2012:

“Siano mantenuti, in considerazione della specificità territoriale del bacino di utenza e dell’incidenza eccessiva sui costi dell’amministrazione della giustizia che sarebbero indotti dalla loro soppressione, i seguenti tribunali:
Bassano del Grappa (accorpa la sezione distaccata di Cittadella per una popolazione di 372.224, riducendo nel contempo la popolazione del circondario di Padova che è di oltre 900.000 abitanti. Si deve tener conto altresì che Bassano del Grappa è dotato di un nuovo tribunale che è costato oltre 12 milioni di euro). D’altronde il sindaco di Bassano ha confermato al ministro della giustizia l’offerta gratuita di un’area per la costruzione di un nuovo carcere a completamento della cittadella giudiziaria”.

Parere della Commissione Giustizia della Camera 1 agosto 2012:

“Siano mantenute strutture di recente costruzione e realizzazione, specificatamente destinate a ospitare Tribunali sub Provinciali, che hanno comportato notevoli investimenti di risorse pubbliche a carico del Ministero della Giustizia ,e la cui mancata utilizzazione, in caso di soppressione del relativo ufficio Giudiziario, è sicuramente contraria ai principi della delega oltre che ai principi di buona amministrazione
… tribunale di Bassano del Grappa, costituito da una superficie di 3500 mq, per il quale l’erario ha speso 12. milioni di euro destinati al completamento della città della giustizia. In tal caso si potrebbe procedere anche all’accorpamento di territori limitrofi omogenei”.

- la particolare efficienza del locale Tribunale;

- la petizione di oltre 18.000 cittadini che con la loro firma hanno immediatamente denunciato il danno "sociale" che sarebbe su loro ricaduto a seguito dell'eventuale soppressione.