Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 22-09-2011
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Giovedì 22 settembre debutta il nuovo palinsesto autunnale “Incontri senza censura”, organizzato dalla libreria La Bassanese e l’omonima associazione culturale. Sarà Flavio Oreglio a inaugurare il ciclo di sette serate dedicate all’approfondimento del tema del futuro. Nel corso dell’incontro legato al tour “Sulle spalle dei giganti” che sta girando nei più famosi teatri italiani verrà presentato il suo ultimo libro edito da Salani dal titolo Storia curiosa della scienza – la radici pagane dell’Europa. Il “poeta catartico” di Zelig, attore, musicista, divulgatore e ora scrittore nel suo volume parla dell’evoluzione del pensiero e della conoscenza, e poi del ruolo importante della curiosità come motore della crescita umana; propone un’indagine divertente, perciò seria, del cammino a tappe della conoscenza, di come dal mito si sia giunti all’osservazione scientifica della natura; l’analisi ripercorre la storia dell’origine della scrittura, della medicina, della filosofia ed elogia le idee straordinarie che hanno costituito l’alba del pensiero occidentale, quelle che provengono dai grandi pensatori del passato come Pitagora, Socrate a Platone e Aristotele. Dopo l’impegno culturale sfociato nel progetto “Siamo una massa di ignoranti, parliamone”, Oreglio rinnova la sua sfida: “Ritengo che far capire con il sorriso possa essere uno strumento di comunicazione formidabile non necessariamente legato al puro e semplice spettacolo di intrattenimento”. Nel libro rilancia il j’accuse alla scuola italiana, che spesso trascura alcuni passaggi fondamentali della storia della scienza e della filosofia, “Trovo assolutamente volgare e maligno che gli studenti conoscano le gesta di Napoleone e non sappiano nulla di Socrate, Talete, Aristotele…, le guerre e gli intrighi vengono studiati nei minimi particolari, mentre la cultura e le grandi conquiste dell’uomo restano per lo più sullo sfondo”, e all’alleanza tra Impero e Chiesa che ha fatto sprofondare per secoli il mondo culturale dell’Occidente nel buio dell’Inquisizione. Nel corso della serata moderata da Marco Bernardi, ideatore degli incontri, si guarderà anche ai temi dell’attualità, poiché la richiesta, il focus della rassegna, è quella di far tesoro delle esperienze, delle riflessioni a più voci e del passato guardando al futuro: Oreglio ricorda che in Grecia nel corso dell’egemonia ateniese nell’età di Pericle, la Lega di Delo ha tolto risorse alla guerra per investire in cultura, il paragone con l’oggi è sotto gli occhi di tutti, ed è avvilente. L’incontro ha inizio alle ore 20.45, è consigliata la prenotazione.
Flavio Oreglio