Pubblicato il 28-09-2019 10:18
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Sfogliando Fogliami

A San Zenone, un festival-rassegna letteraria inedito. La prima edizione di Fogliami ha avuto come terzo ospite a Villa Albrizzi Marini lo scrittore Vitaliano Trevisan

Sfogliando <i>Fogliami</i>

Vitaliano Trevisan a Villa Albrizzi Marini per Fogliami (fonte FB)

Un festival-rassegna letteraria inedito, al suo esordio e molto corale, che già dalle prime note si è presentato con iniziative di qualità e un ambiente giovane e appassionato che piace, di cui si sentiva la mancanza e il bisogno sul territorio. Ha un curioso nome di battesimo: “Fogliami”.
Sfogliandolo: si svolge il mercoledì, fino al 9 ottobre, a San Zenone, negli spazi di Villa Albrizzi Marini e ha allestito un cartellone con cinque appuntamenti eterogenei e interessanti dedicati ai libri e agli autori.
Organizzato in collaborazione con la libreria Ubik di Castelfranco e lo staff della Villa — che si rivela uno spazio oltre che incantevole alieno da stereotipi e del tutto liquido, cooperativo — il festival al suo terzo appuntamento ha avuto come protagonista lo scrittore Vitaliano Trevisan.
Dopo Uberto Tommasi e Giorgio Giurdanella, che nei primi due incontri hanno proposto e discusso con il pubblico i loro nuovi libri, Trevisan ha portato in villa la lettura di un suo testo inedito a cui sta lavorando. Una serata di quelle che sarebbero piaciute a Flaubert, con il pubblico numeroso in ascolto e poi la possibilità di intervenire già nei locali che hanno ospitato il reading (l’ex-scuderia adiacente alla splendida chiesetta armena) e poi nel salotto allestito nel portico della villa: domande e osservazioni in libertà, il tutto guardando a una fase del processo creativo di uno scrittore che solitamente è preclusa al pubblico, casomai riservata agli amici, agli stretti collaboratori o agli addetti del mestiere. Il titolo dell’inedito senza aureola che lo scrittore e drammaturgo vicentino ha letto per “Fogliami”: Black Tulip, Cruising.
Il prossimo appuntamento della rassegna è in programma per mercoledì 2 ottobre e avrà come ospite Matteo Melchiorre. Attualmente dirigente della biblioteca di Castelfranco e autore di numerosi saggi scientifici (ha ricevuto il premio Mario Rigoni Stern 2017 e il premio Cortina nel 2017 per Un'esplorazione storica nelle Alpi, edito da Marsilio), Melchiorre proporrà un’esibizione che coniuga musica e parole.
L’appuntamento conclusivo del festival, il 9 ottobre, sarà affidato a Fanni Guidolin. Infermiera specialista, stomaterapista e autrice del blog “Pelvicstom” (www.facebook.com/Pelvicstom/), l’autrice presenterà il suo libro intitolato: Storie di straordinaria corsia, Panda editore, vincitore del premio letterario Prunola 2017.
Il ritrovo per gli appuntamenti è fissato per le ore 20. L’ingresso è libero.

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