Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
5 Aug 2026 16:58
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
5 Aug 2026 15:08
La giunta del Veneto approva gli schemi d'intesa sull'Autonomia
5 Aug 2026 14:46
In Veneto via all'iter per sospendere i blocco dei diesel Euro 5
5 Aug 2026 14:39
Tre indagati per la morte del 19enne in piscina
5 Aug 2026 14:17
Il Mestiere, 'Lo Cascio antieroe nel lavoro più strano del mondo'
5 Aug 2026 17:34
++ Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz' ++
5 Aug 2026 17:43
Caso Delmastro, il centrodestra spiega il no all'acquisizione delle chat: 'Nessuno scudo'
5 Aug 2026 17:18
Intesa nel centrodestra sulla legge elettorale, preferenze con alternanza di genere
5 Aug 2026 17:01
Influencer messicano assassinato in piena diretta streaming
5 Aug 2026 17:02
Dai carichi familiari al concordato, le novità del fisco
Bepi De Marzi: “Mi indigno per il silenzio dei contadini”
Il noto musicista e compositore scende in strada coi comitati a Villaraspa per protestare contro la SPV. “I contadini tacciono e, come per la Valdastico Sud, sono responsabili dello scempio”
Pubblicato il 05 nov 2011
Visto 4.590 volte
E' uno dei primi ad arrivare alla zona industriale di Villaraspa di Mason Vicentino, luogo di appuntamento per la manifestazione dei Comitati Difesa Salute e Territorio contro la SPV, ovvero la Superstrada Pedemontana Veneta, e grazie ai suoi capelli bianchissimi non facciamo fatica a riconoscerlo.
Bepi De Marzi, il musicista e compositore del “Signore delle cime”, è giunto da Arzignano per esprimere pubblicamente la sua opposizione nei confronti dell'infrastruttura che tra pochi giorni vedrà posata la sua prima pietra.
E proprio lui, autore tra i più noti e celebrati di musica corale, si rivela per l'ennesima volta una voce fuori dal coro: nel mirino della sua indignazione - sorprendentemente - c'è quel “mondo contadino”, ovvero dell'agricoltura e delle sue tradizioni, a cui da sempre De Marzi è vicino ma che secondo l'artista è tra i principali “responsabili della distruzione che riguarderà il nostro territorio”.
Bepi De Marzi alla manifestazione di Villaraspa (foto Alessandro Tich)
Bepi De Marzi, che cosa la porta a manifestare oggi assieme ai comitati?
“Non mi sottraggo mai. Voglio esprimere la mia indignazione per il silenzio dei contadini, che è complicità. Questa è la nostra terra, e come ammonisce un pensiero di Sciascia: “Quando finisce l'agricoltura, finisce la civiltà”. I contadini tacciono, vendono i terreni e sono responsabili dello scempio. Lo sono qui, come per la Valdastico Sud. Vogliono liberarsi dei campi e dimenticare e tradizioni e la tanto sbandierata identità. E chi parla tanto di identità oggi è assente, ed è complice della distruzione.”
Della Pedemontana, lei personalmente cosa pensa?
“Vogliono fare strade parallele. Una volta, lungo le antiche vie consolari, c'era la “via pelosa” che era riservata al passaggio degli armenti, delle greggi, del bestiame. Vogliono fare una “via pelosa” per privilegiare mandrie di consumisti. Non si può ignorarlo.”
Una manifestazione come quella di oggi, secondo lei, a cosa può servire?
“Di solito sono ironico, ma oggi dico a malincuore che ho il senso della sconfitta.
Mario Rigoni Stern avrebbe detto che siamo “degli originali”. Quando era nato il progetto “Verena 7”, Rigoni Stern aveva detto che si sarebbe disteso sulla strada per evitare lo scempio di quella zona dell'Altopiano. E quello scempio è stato evitato. Ma erano altri tempi.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.090 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.135 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 15.340 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 14.505 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 12.298 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 12.290 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.939 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 9.895 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.303 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.301 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.968 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.709 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.451 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.347 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.251 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.025 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.992 volte