Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 02-10-2010 13:48
in Politica | Visto 3.313 volte
 

“Nuove regole per la politica”

Presentata a Bassano la nuova associazione “Politica in Regola”. “Risvegliare le coscienze della gente e fare pressione sui nostri eletti per cambiare le regole del gioco”

“Nuove regole per la politica”

Maria Paola Gallo, Gianni Tasca e Angelo Vernillo all'incontro di presentazione di "Politica in Regola"

“Se noi usassimo i metodi dei nostri rappresentanti politici nelle nostre famiglie, che figli cresceremmo?”. Parola di Gianni Tasca, ex sindaco di Bassano nei primi anni '90 e oggi co-fondatore della nuova associazione “Politica in Regola”.
In effetti - tra vari “porci”, case a Montecarlo, “stupratori della democrazia” e barzellette volgari sul web - lo stile linguistico e comportamentale dei nostri eletti e dei nostri governanti sta raschiando il fondo del barile. Per non parlare dei privilegi di casta e di sistema che allontano irrimediabilmente - e non da oggi - l'universo della politica dal comune sentimento della gente.
Serve uno scossone, che parta dal basso, per rimettere le cose a posto.
E' la motivazione che, dopo oltre un anno e mezzo di gestazione, ha portato alla nascita della nuova associazione, presentata ufficialmente oggi in Sala Angarano con l'intervento dei suoi tre promotori: Maria Paola Gallo, Gianni Tasca e Angelo Vernillo. Che hanno subito puntualizzato, oltre a presentare programmi ed obiettivi, che cosa “non è” il neonato sodalizio.
Primo: non è un partito. Secondo: non è un movimento civico. Terzo: non è una lista mascherata. “Se avessimo voluto fare una lista - ha sottolineato Maria Paola Gallo - l'avremmo fatta. Chi dice queste cose è fuori luogo. Siamo un'associazione aperta a tutti, iscritti a qualsiasi partito e semplici cittadini. Chiamatela palestra, oppure club del lunedì, o come volete: noi siamo un laboratorio di idee.”
Ma quali idee, e con quali propositi? “Nel nostro Paese - ha affermato Gianni Tasca - lo sbandierare valori a destra, a sinistra e al centro è diventata una moda. Però poi nessuno li osserva. Vediamo se in politica possiamo mettere alcune regole da osservare e decidere quali sono le regole del gioco. Se un rappresentante eletto non le osserva, se ne deve andare a casa. E' quello che succede nei Paesi anglosassoni e in altri Paesi del Nord Europa: ministri e parlamentari, se non seguono le regole o se commettono uno sbaglio, si devono dimettere. Da noi invece restano.”
“L'obiettivo generale di “Politica in Regola” - ha ancora detto Tasca - è quello di promuovere queste nostre idee per risvegliare le coscienze della gente, facendo pressione su chi è stato eletto per portare avanti queste regole, farle trasformare in legge e ammodernare così il nostro Paese.”
Un limite ai mandati delle cariche elettive - in particolare per il Presidente del Consiglio e per i Presidenti delle Regioni - riconoscendo la politica come servizio e non come professione; porre fine agli sprechi e ai privilegi, definendo un tetto alle indennità dai consiglieri regionali ai parlamentari; un'effettiva democraticità interna dei partiti, con congressi aperti a tutti gli iscritti, a pena dell'esclusione dai contributi pubblici; una radicale riforma della legge elettorale perché gli eletti alle cariche pubbliche a tutti i livelli siano direttamente scelti dai cittadini; trasparenza amministrativa e impedimento dei conflitti di interesse a tutti i livelli, dal sindaco al Presidente della Repubblica; un'authority di controllo sulla spesa pubblica, anche degli enti locali: sono solo alcune delle “regole” che l'associazione - che si definisce “senza scopo di lucro, libera, autonoma e apartitica” - intende perseguire nella sua azione di pressing alla classe politica.
“La nostra azione - ha precisato Angelo Vernillo - ha dei riferimenti. Che sono la politica come servizio, la persona al centro di tutto e le regole intese in senso etico. Sono i paletti entro i quali accogliamo la partecipazione di tutti.”
“Politica in Regola”, nei primi mesi del 2011, eleggerà il proprio direttivo. Chi avrà cariche direttive non dovrà far parte di segreterie di partito e non dovrà essere un amministratore pubblico. L'adesione all'associazione si potrà fare anche on line, sul sito www.politicainregola.it. Il movimento di opinione viaggerà attraverso i nuovi media: newsletter, gruppo facebook, blog. Nel sito internet del sodalizio sarà dato anche risalto alle “azioni positive” delle amministrazioni pubbliche, locali e nazionali, “che sono in linea con i principi dell'associazione per stimolarne l'emulazione.”
E ben vengano le altre associazioni di promozione politica che sono nate in questi giorni nel Bassanese. “Essendo trasversali - ha aggiunto Vernillo - siamo disponibili a fare rete con realtà costituite sul territorio, non solo locale.”
In agenda, per i prossimi mesi, ci sono degli incontri periodici rivolti ai soci “con modalità nuove” e dibattiti pubblici con politici e amministratori.
Si parte martedì 19 ottobre, alle 20.30 in Sala Angarano, con la prima riunione operativa aperta a tutti.
“Il nostro obiettivo finale - ha concluso Gianni Tasca - è quello di chiuderci. Quando avremo raggiunto l'obiettivo di questo salto culturale e normativo per il nostro Paese, l'associazione si scioglierà.”