Ultimora
Sociale
30 giu 2026
Da OTB Foundation 75 mila euro a Medici Senza Frontiere: ad Amman l'ospedale che ricostruisce vite dopo la guerra
Politica
30 giu 2026
Il caso del Tribunale della Pedemontana, l’Avvocato Mauro: «L’ascolto a Roma sia completo, non selettivo»
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
30 Jun 2026 17:28
Malore dopo il turno di lavoro, morto un operaio nel Trevigiano
30 Jun 2026 16:46
Il Gruppo Nem acquisisce Telefriuli
30 Jun 2026 15:58
Italgas partecipa all'esercitazione contro le alluvioni dl Po
30 Jun 2026 15:41
Regioni del Nord fanno squadra, 'strategia comune su sviluppo economico'
30 Jun 2026 14:52
Dal 3 luglio La Bohème arriva all'Arena di Verona con quattro date
30 Jun 2026 21:32
Schlein e Conte all'attacco, 'la priorità di Meloni è solo il potere'
30 Jun 2026 23:10
Mondiali: in campo Francia-Svezia DIRETTA
30 Jun 2026 16:35
Mondiali: Messico-Ecuador in campo alle 3 DIRETTA
30 Jun 2026 23:05
Wimbledon: Berrettini e Sonego avanti tutta
Enrico Mentana...Senza Censura
Il popolare giornalista ospite del palinsesto culturale de "La Bassanese" per parlare di giornalismo ed informazione.
Pubblicato il 08 ott 2009
Visto 3.766 volte
Una chiacchierata dai toni informali, per parlare dello stato di salute del giornalismo italiano attraverso esempi presi da fatti di cronaca attuale o del recente passato, con riferimenti alle vicende che lo hanno toccato personalmente.
Si potrebbe sintetizzare così ciò che è avvenuto ieri sera nella Galleria Conferenze di Largo Corona d'Italia, dove il fondatore del TG 5 ed ex-conduttore di "Matrix" Enrico Mentana ha presentato "Passionaccia", libro che raccoglie riflessioni ed emozioni di una carriera giornalistica che dura ormai da trent'anni.
"La Passionaccia è quel sentimento fortissimo che ti fa amare alla follia il lavoro che fai. Che ti fa desiderare, quando sei giovane, di fare solo ed unicamente quel lavoro. Quando tu decidi di fare il giornalista, e decidi di farlo senza avere la pretesa di servire una particolare causa, affronti quello che i medici realizzano con il Giuramento di Ippocrate: prometti a te stesso ed al tuo pubblico di voler dare la notizia in maniera pulita, neutrale, obbiettiva ed accessibile a tutti. E' una funzione importante, con un grande potere, a patto che non venga svolta come oggi viene utilizzato il potere".
Enrico Mentana con il Direttore di Bassanonet Alessandro Tich, presentatore della serata.
Un tipo di atteggiamento che induce a riflettere anche sulla presunta limitata libertà di stampa che affligge il nostro Paese: "In Italia libertà di stampa ce n'è a volontà, - spiega Mentana - io stesso ho potuto mandare avanti per 13 anni il TG 5 senza la minima intrusione aziendale: è la volontà dei giornalisti di mettere la faccia in quello che fanno a mancare, molte volte. Io, personalmente, l'ho fatto ed ho accettato di pagarne le conseguenze perchè mi sono battuto per quello che ritenevo giusto. Odio il vittimismo e rido quando qualcuno mi paragona ad un martire: ho avuto una vita professionale che mi ha dato tanto e ho potuto permettermi il lusso di fare una scelta di principio, subordinando a questa l'aspetto economico".
Non sono mancati i riferimenti allo scenario politico italiano, sempre più intrecciato ai destini di televisione e giornali, di cui Mentana è osservatore privilegiato ormai da lungo tempo: "Non ho paura di dire quanto mi spaventi sempre di più leggere i principali quotidiani italiani: è tutto talmente scontato e prevedibile che ognuno di noi può indovinare i titoli delle prime pagine il giorno prima, con scarsissime possibilità di sbagliare. Questo è dovuto alla diffusione dei cosiddetti 'editori impuri', personalità che non vivono di sola editoria, ma che affiancano ad un'attività del genere altri mestieri ben più redditizi e socialmente influenti".
E a chi vede il suo allontanamento da Mediaset come "punizione" per aver cercato di mantenere un atteggiamento indipendente rispetto al "padrone", il giornalista risponde: "Tutto finisce. Fa parte della scommessa che sta all'origine del nostro lavoro. Durante il mio periodo di direzione del telegiornale di Canale 5 si sono succeduti dieci Direttori del TG 1. Un buon giornalista si porterà sempre dietro uno zoccolo duro di lettori o telespettatori e di conseguenza la possibilità di continuare a lavorare. La condotta che per alcuni ha causato il mio allontanamento è lo stessa che ho tenuto fin dal mio terzo giorno di lavoro a Mediaset, diciotto anni orsono. La situazione è cambiata quando mi sono reso conto di come il pensiero all'interno dell'azienda si stesse uniformando ed appiattendo, come non ci fosse più quella pluralità di voci ed opinioni cui il giornalismo non può proprio rinunciare".
Tante cose sono cambiate negli ultimi anni: l'inasprimento dello scontro politico ha portato ad una radicalizzazione della lotta per il controllo dei mezzi d'informazione. Quello che per Mentana deve restare costante ed essere la 'stella polare' del giornalista è il contatto con la gente comune: "Spesso chi fa questo mestiere pensa che il suo riferimento debba essere per forza il grande politico, la personalità di potere: questo innesca un meccanismo di compiacenza che trascura inevitabilmente quello che per me dev'essere il destinatario privilegiato di chi vuole fare informazione, e cioè la gente comune, coloro che vogliono semplicemente sapere quello che succede nel nostro Paese e nel mondo. Perché, come ho scritto nel mio libro, penso che fare il giornalista sia il compimento di un sentimento che si alimenta solo con la curiosità di capire, prima ancora che di spiegare".
E il giornalismo farà ancora la parte del protagonista Venerdì prossimo, quando il redattore de "L'Espresso" Stefano Livadiotti presenterà la sua inchiesta sul mondo della Magistratura, in una serata che, alla luce dei recentissimi avvenimenti sull'asse Governo-Corte Costituzionale, si presenta avvincente più che mai.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 27.862 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 18.458 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 15.952 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 13.951 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 13.634 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 7.412 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 7.318 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 27.862 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.579 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.624 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.341 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.258 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.172 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.819 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.601 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.563 volte