Ultimora
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
11 Jul 2026 08:01
Muore dopo una lite in un bar nel Padovano, sospesa la licenza
10 Jul 2026 17:04
Veneto, nasce la task force regionale contro la crisi idrica
10 Jul 2026 15:39
Mostra Cinema di Venezia, pronta la selezione di Orizzonti Corti
10 Jul 2026 15:21
Ciclista 75enne muore travolto da un'autovettura nel Padovano
11 Jul 2026 08:00
È morto Peppino di Capri
11 Jul 2026 06:32
Iran, su cessate il fuoco abbiamo mantenuto la parola con gli Usa
11 Jul 2026 03:00
Kiev attaccata da missili russi, udite diverse esplosioni
10 Jul 2026 23:45
Mondiali: la Spagna soffre ma elimina il Belgio, decide ancora Merino
11 Jul 2026 00:35
Sale a oltre quattromila morti il bilancio dei terremoti in Venezuela
La politica del copia-incolla
Incredibile: il sindaco Finco presenta una serie di progetti per la riduzione del rischio idrogeologico a Valrovina, Sant’Eusebio, San Giorgio e Campese. Ma sono tutti progetti già presentati quest’anno dall’amministrazione Pavan
Pubblicato il 15 ago 2024
Visto 11.162 volte
Ma guarda un po’.
Mercoledì 14 agosto, vigilia di Ferragosto, il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco ha convocato una conferenza stampa sul tema “Presentazione di alcuni progetti per la riduzione del rischio idrogeologico nel territorio bassanese che prenderanno il via in autunno”.
All’incontro con i media è stata annunciata la partecipazione anche degli assessori Andrea Viero e Andrea Zonta ma la foto postata su Facebook dal primo cittadino, che riprendiamo qui sotto, testimonia la più o meno gioiosa presenza anche di diversi altri esponenti di giunta e maggioranza.
I partecipanti alla conferenza stampa di ieri in municipio. Foto da Facebook / Nicola Finco
Alla conferenza stampa in questione io non ci sono andato, più che altro per pigrizia ferragostana, ma ho comunque ricevuto dall’ufficio stampa del Comune i materiali presentati nell’occasione.
“Questa mattina - ha scritto ieri Finco sul suo profilo Fb - abbiamo presentato alcuni progetti per la riduzione del rischio idrogeologico nel bassanese che prenderanno il via in autunno per un totale di 2.270.000 €, in parte coperti da fondi ministeriali.”
“Gli interventi - prosegue - saranno realizzati in Contrà San Giorgio e nelle frazioni di Sant’Eusebio, Valrovina e Campese.”
Caspita - ho pensato subito -, tanta roba!
Sono andato quindi a visionare in dettaglio la documentazione ricevuta dall’ufficio stampa di via Matteotti.
Ed ecco di seguito, innanzitutto, il sunto dei progetti presentati.
Andiamo per ordine non alfabetico e partiamo da Valrovina.
Qui sarà realizzata la sistemazione della piattaforma della frazione, mediante la realizzazione di una nuova pavimentazione, la costruzione di adeguati rinforzi strutturali alla muratura esistente e la realizzazione di nuove condotte per il deflusso delle acque con sezione idraulica nettamente maggiore.
Importo del progetto: 1 milione e 20mila €, di cui 548.070,22 di contributo ministeriale e i restanti 471.929,78 di fondi comunali.
Un altro intervento riguarda il ripristino da danni calamitosi in Contrà Sant’Eusebio, nell’area maggiormente colpita dagli eventi atmosferici verificatisi da giugno a settembre 2020, con allagamenti alla sede stradale e alle proprietà private in via Martinato, in prossimità dell’incrocio con via dei Pilati.
Sarà realizzato un pozzetto sghiaiatore in prossimità di via Martinato per captare i detriti trasportati dalle acque verso valle, ricavata una nuova linea di scarico delle acque meteoriche dalla parte sommitale di via Martinato verso via dei Pilati, effettuata la pulizia ed espurgo della condotta lungo via dei Pilati, installate griglie taglia acqua per intercettare le acque ruscellanti e rifatto l’attraversamento delle tubazioni sotto la SP 73 con una condotta in calcestruzzo.
Importo del progetto: 500.000 €, di cui 250.000 di contributo ministeriale e 250.000 a carico del Comune.
Ritornando a Valrovina, sono in programma anche alcuni interventi di riduzione del rischio idrogeologico con ripristino da danni calamitosi in due punti della contrada Colle Alto e in un punto della contrada Campien, per un importo di 250.000 € interamente coperto da contributo ministeriale.
Un ulteriore progetto di ripristino riguarda il territorio collinare di Contrà San Giorgio, tramite la sistemazione della rete di smaltimento delle acque e la collocazione di briglie di contenimento.
Anche in questo caso la spesa per i lavori ammonta a 250.000 €, interamente coperti da contributo ministeriale.
Infine, un ultimo progetto è mirato al ripristino da danni calamitosi a Campese, con un primo intervento in zona via del Vigale, con la sistemazione della strada tramite nuove pareti di sostegno in gabbionate metalliche riempite di pietrame, e un secondo analogo lavoro in Contrà Sasso Rosso, sempre per il canonico importo complessivo di 250.000 €, totalmente coperto da contributo ministeriale.
Tutto quanto sopra riportato è dunque l’insieme dei progetti per la riduzione del rischio idrogeologico annunciati, oserei dire anche in pompa magna, dall’amministrazione Finco.
Eppure, più andavo avanti con la lettura dei documenti e più avevo l’impressione di un déjà vu, di qualcosa che avevo già sentito o che mi era già noto.
Perché mai mi sarà sorto questo dubbio?
Elementare, Watson: perché si tratta degli stessi e identici progetti presentati nel corso del corrente anno dall’amministrazione Pavan.
8 gennaio 2024, due giorni dopo la Befana, conferenza stampa indetta dall’amministrazione comunale a Valrovina.
Vi sono intervenuti tra gli altri, oltre al sindaco Elena Pavan, anche l’allora vicesindaco Andrea Zonta e il consigliere comunale “di quartiere” Nicola Schirato, entrambi presenti anche alla conferenza stampa di Finco del 14 agosto.
Argomento di quell’incontro con i media: presentazione dell’intervento di sistemazione della piattaforma della frazione. Lo stesso intervento annunciato ieri mattina dal nuovo sindaco come se fosse una novità.
All’epoca me occupai con un articolo intitolato “Cantierite acuta” e i dati sono gli stessi dei documenti ricevuti ieri.
Vale a dire il rifacimento del pavimento ovvero del piano di calpestio, costruzione di un canale sotterraneo di scolo eccetera, per l’importo già citato di 1 milione e 20mila €, “di cui oltre mezzo milione ottenuto da fondi Pnrr”.
A beneficio dei diffidenti e degli increduli, eccovi di seguito il link al mio articolo in questione:
www.bassanonet.it/news/31309-cantierite_acuta.html
11 gennaio 2024, tre giorni dopo Valrovina: nuova conferenza stampa del sindaco Pavan, affiancata come sempre dal suo vicesindaco Andrea Zonta, convocata questa volta a Sant’Eusebio.
Argomento dell’incontro: presentazione delle opere di mitigazione di nuovi fenomeni di allagamento a Sant’Eusebio in caso di eventi meteorici eccezionali, dopo le piogge calamitose del 2020.
È lo stesso progetto di cui mi sono occupato prima: con il pozzetto sghiaiatore, la nuova linea di scarico per i detriti, la pulizia e l’espurgo della condotta, le griglie taglia acqua, il rifacimento delle tubazioni sotto la SP 73 ed un costo di 500.000 euro “metà dei quali finanziati tramite fondi del Pnrr e l’altra metà con risorse comunali.”
Niente di nuovo, dunque, sul fronte occidentale.
In quella stessa conferenza stampa Pavan e Zonta avevano anche annunciato “altri quattro analoghi interventi sempre nella fascia collinare del territorio comunale, due a Campese, uno a San Giorgio e uno a Valrovina in località Privà” per un quadro economico complessivo “di milione di euro, in gran parte sempre coperti da fondi Pnrr”.
Anche in questo caso, a beneficio degli scettici, eccovi il link al mio articolo in questione, intitolato “Tubi or not tubi”:
www.bassanonet.it/news/31311-tubi_or_not_tubi.html
Che dire, in conclusione?
Quanto è stato comunicato nella conferenza stampa di ieri rappresenta un tipico esempio della politica del copia-incolla.
Non fraintendetemi: è normale che un’amministrazione comunale da poco insediata si trovi a gestire e a mettere in atto dei progetti lanciati dall’amministrazione precedente, e oltretutto cantierabili perché già finanziati.
È meno normale invece, come in questo caso, comunicare la notizia degli interventi in partenza nel prossimo autunno dando l’impressione che siano usciti dal proprio cappello a cilindro.
È accaduto anche col comunicato stampa dello scorso 9 agosto, trasmesso con enfasi alle redazioni dal sindaco Nicola Finco in merito al finanziamento ottenuto per il sistema di videosorveglianza, con 85.000 € assegnati al Comune di Bassano del Grappa dal Ministero dell’Interno a fronte di un costo complessivo dell’intervento di 183.577,59 €.
Ma anche questa è stata un’iniziativa dell’amministrazione che lo ha preceduto, tramite istanza presentata al Ministero per essere inseriti nella graduatoria di ammissione al finanziamento per l’anno 2023, di cui lui ha raccolto il risultato finale.
Questioni di eredità, da un governo cittadino all’altro: ma non sempre gli eredi sanno esprimere gratitudine.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 20.078 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 19.542 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 19.365 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 16.990 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 16.019 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 8.173 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 7.642 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 6.807 volte
Scuola
06 lug 2026
Il Liceo Brocchi vince la Challenge di Radici Future con i cubi urbani interattivi
Visto 4.845 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.278 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.826 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.620 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.535 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.508 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.006 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.925 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.728 volte