Pubblicato il 27-09-2020 21:09
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Libri in Villa: buona la 4^

Questa domenica, la Fondazione Luca ha ospitato nei giardini e nei locali di Villa Ca’ Erizzo l'edizione 2020 di “Libri in Villa”

Libri in Villa: buona la 4^

la conferenza introduttiva a Libri in Villa, in Cappella Mares

Questa domenica, la Fondazione Luca ha ospitato nei giardini di Villa Ca’ Erizzo la 4^ edizione di “Libri in Villa”, una nuova occasione conoscitiva ed espositiva della realtà editoriale e di autori del territorio. La mostra-mercato ha avuto a corredo diversi eventi, tra i quali l'apertura del “Wild Life Museum”, visite guidate al Museo Hemingway e della Grande Guerra, una tavola rotonda a tema, un momento dedicato ai più piccoli con le favole di Maria Pia Morelli e uno rivolto alla didattica, a cura di Loris Giuriatti, riguardante l’insegnamento della Storia.
La conferenza ospitata in Cappella Mares è stata aperta dall’intervento del nuovo assessore alla cultura del Comune di Bassano, Giovannella Cabion, che si è complimentata per l’iniziativa e ha sottolineato l’importanza di investire nei sogni, soprattutto per i giovani lettori. Giandomenico Cortese, moderatore dell’incontro, ha ringraziato gli amministratori per la vicinanza, sentita più forte rispetto alle scorse tre edizioni, e ha salutato con entusiasmo l’apertura della manifestazione alla partecipazione agli editori locali, presenti coi loro prodotti negli stand.
Il primo intervento ufficiale per "Il 'valore' dei libri. Un'ipotesi di futuro" è stato di Gianni Zen, che come educatore e uomo di cultura ha parlato dei libri come strumenti che vanno difesi in quanto veicoli di incontri con mille mondi diversi, anche quando il viaggio che si intraprende si svolge a piccoli passi o da fermi dentro una stanza, alla De Maistre. Riflessione e ricerca del perché delle cose sono le molle che muovono fin da bambini a conoscere e ad avvicinarsi alla lettura, ha ricordato.
Paolo Malaguti, in qualità di scrittore ma anche di insegnante che si interroga sul metodo per approssimare con naturalezza i ragazzi a questi oggetti di cultura, ha ricordato che c’è una quantità di storie che sono patrimonio di un territorio come il nostro che attendono di essere raccontate. A fronte di dati che non collocano certo il nostro Paese tra quelli che leggono di più in Europa, l’Ocse-Pisa dichiara che le competenze di lettura sono ben sviluppate dalla scuola: è necessario comprendere dove stia la falla che fa perdere contatto con questi giovani lettori e nel contempo conoscere meglio la narrativa contemporanea, anche da parte dei docenti.
Luisa Maistrello, giovane co-direttore della Ronzani, ha illustrato alcune delle difficoltà che incontra una piccola casa editrice nel mercato attuale: le principali fanno capo all’ottenere visibilità, poi alla necessità di connotarsi con un’identità definita e ben riconoscibile, infine al muoversi operando con oculatezza le proprie scelte di catalogo. Il panorama nazionale propone una marea di 78 000 nuove uscite l’anno, tali sono i numeri in Italia. L’istituzione dell’associazione degli editori veneti è un primo passo per creare alleanze e costruire un fronte comune.
Alberto Galla, vice presidente vicario dell’associazione italiana che riunisce i librai, titolare della libreria Galla 1880 di Vicenza e del gruppo dei negozi di libreria e cartoleria che fanno capo all’azienda fondata dal bisnonno Giovanni, oggi inserita nel Gruppo Libraccio, ha ribadito il valore della lettura anche dal punto di vista economico, dato che quella del libro è la prima industria culturale italiana a cui sono però indirizzati pochi incentivi da parte delle istituzioni. Galla ha lodato l’iniziativa del Governo che durante il lockdown ha valorizzato il rapporto tra biblioteche e librerie del territorio; ha ricordato la bellezza dell’incontro casuale con un libro, un bel libro, perché senza dubbio gran parte delle decine di migliaia di libri che si pubblicano ogni anno è “spazzatura”, e da operatore del settore si è detto fiducioso per la vivacità che stanno vivendo le librerie, che al giorno d’oggi devono però essere in grado rinnovare le modalità di vendita, se si rende necessario.
I libri in villa fuori, in attesa di confermare interesse e vivacità dei lettori, sono rimasti ben allineati a far mostra di sé per tutta la giornata negli stand, a disposizione dei tanti visitatori richiamati a Ca’ Erizzo dalla rassegna 2020.
Il Museo dedicato a Ernest Hemingway proporrà a breve anche una nuova iniziativa, questa volta inerente la scrittura, con un corso di scrittura creativa che partirà il 22 ottobre organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “La Fucina Letteraria” di Marostica. Per informazioni sui Musei e le loro iniziative: www.museohemingway.it.

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