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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-10-2018 22:26
in Attualità | Visto 2.354 volte

Cosa c'è di Nuovo

L'Amministrazione comunale di Bassano affiderà al Dipartimento ICEA dell'Università di Padova un'indagine sulle condizioni del Ponte Nuovo. L'incarico prevede un rimborso delle spese sostenute fino a 37.500 euro

Cosa c'è di Nuovo

Foto Alessandro Tich

Oggi scrivo nuovamente del Ponte. Ma attenzione: questa volta si tratta del Ponte Nuovo di Bassano del Grappa, ufficialmente chiamato Ponte della Vittoria.
Dopo la tragedia di Genova si era levata forte da parte della pubblica opinione la richiesta di monitorare le condizioni di questa struttura sulla quale insistono importanti flussi di traffico veicolare, in cui i segni dell'usura del tempo sono più che evidenti e non certamente da adesso. E dai che ti ridai, l'Amministrazione comunale ha finalmente deciso di controllare la situazione. La giunta Poletto ha infatti approvato una delibera che dà il via libera alla stipula di una convenzione con l'Università di Padova per una ricerca “con attività di indagine, caratterizzazione dinamica, sviluppo e calibrazione di un modello del Ponte della Vittoria”. Dunque il Ponte Nuovo sarà sottoposto a una specifica indagine sul suo stato di salute e a svolgere il compito sarà ancora e sempre il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (ICEA) dell'ateneo patavino, già protagonista della fase preliminare del progetto di restauro del Ponte Vecchio e diretto dal prof. Carlo Pellegrino. Secondo i termini dell'accordo che sarà ufficializzato nella convenzione di incarico, la struttura universitaria si rende disponibile a sviluppare varie attività. A cominciare dall'“inquadramento del problema tramite lo studio preliminare della documentazione disponibile sul ponte in oggetto e relativa alle precedenti campagne di indagine”. Si procederà quindi con la “definizione del piano di indagini finalizzato alla caratterizzazione dello stato di condizione delle componenti strutturali principali “ e con la “stima dell'evoluzione dello stato di condizione rispetto a quanto risulta dalle precedenti indagini strumentali”. A tale scopo, e “per quanto possibile e compatibilmente con l'accessibilità e lo stato degli elementi strutturali”, saranno effettuati dei carotaggi mirati. Nella fattispecie: 6 carotaggi nei vari elementi strutturali del ponte per la “caratterizzazione meccanica dei calcestruzzi” e per il test di carbonatazione, ovvero del processo chimico che costituisce la principale causa di innesco della corrosione delle armature nel calcestruzzo. Altri 6 carotaggi saranno invece finalizzati alla “verifica della penetrazione degli ioni cloruro”, altro agente chimico all'origine di corrosione e degrado nella massa cementizia.
Saranno inoltre prelevati 3 campioni di barre d'armatura (sull'impalcato, su una pila e su un arco) per una successiva analisi meccanica in laboratorio.
Verranno poi eseguite una serie di prove di “identificazione dinamica” del Ponte Nuovo, che riguardano in sostanza le caratteristiche di risposta della struttura rispetto a “condizioni di forzanti ambientali” come possono essere ad esempio - e per semplificare al massimo - una piena del fiume o una scossa di terremoto. In base a tutti i dati acquisiti sarà infine sviluppato un modello del manufatto che “potrà essere utilizzato per lo svolgimento di analisi statiche e dinamiche finalizzate alla valutazione della risposta strutturale del ponte sottoposto a sollecitazioni in ambito statico e sismico”.
Ergo: gli esperti dell'ICEA di Padova eseguiranno un check-up preliminare a un eventuale controllo successivo e più approfondito delle condizioni statiche e strutturali del Ponte della Vittoria. Per l'affidamento dell'indagine in questione, l'Amministrazione comunale specifica in delibera che “è esclusa qualsiasi corresponsione di compenso a fronte di attività professionali o commerciali, in quanto saranno rimborsate solamente le spese vive sostenute e documentate, quali indicativamente: uso o noleggio attrezzature, acquisto materiale, costo orario del personale impiegato ecc.”.
Lo schema di convenzione approvato prevede pertanto un rimborso delle spese “fino a un massimo di euro 37.500,00” a favore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell'Università di Padova “che sarà erogato dal Comune di Bassano del Grappa, previa rendicontazione delle spese sostenute”. La convenzione sarà sottoscritta dal dirigente area IV Lavori Pubblici del Comune di Bassano ing. Walter Stocco e dal direttore del Dipartimento ICEA di Unipd prof. Carlo Pellegrino.
Interessante e significativo l'articolo 7 del testo di accordo tra ente pubblico e ateneo: “L'Università e il Comune considerano riservato il programma di attività e reciprocamente si impegnano, usando la migliore diligenza, ad osservare e a far osservare ai rispettivi collaboratori il segreto per quanto riguarda fatti, informazioni, cognizioni, documenti”.
È prevista alla fine una non meglio specificata “pubblicazione e diffusione dei risultati” che “da ambo le parti dovranno recare l'indicazione dei soggetti che hanno condotto lo studio e di quelli che lo hanno finanziato”. Ma finché il Ponte Nuovo sarà oggetto delle attenzioni del pubblico incarico, analogamente ad altre questioni del Ponte parallelo, tutto sarà coperto da un velo di top secret.

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