Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 17-10-2017 17:33
in Attualità | Visto 2552 volte
 

Alternanza scuola-risotto

Al Pioppeto gli studenti di quattro scuole alberghiere e della ristorazione in gara per partecipare al “Festival dei Sapori e dei Prodotti Tipici” al Grifone. Riflettori sui prodotti del territorio, anche se un po' allargato

Alternanza scuola-risotto

Un momento della prova degli studenti al ristorante Al Pioppeto (foto Alessandro Tich)

L'alternanza scuola-lavoro? Eccola qua: servita su un piatto caldo, al profumo di birra e di speck. Niente proteste o manifestazioni, solo ed esclusivamente risotti.
È il banco di prova su cui si cimentano, al ristorante Al Pioppeto di Romano d'Ezzelino, i ragazzi di quattro scuole alberghiere e della ristorazione.
Tra questi anche due studenti dell'Alberghiero di Ceccano (Frosinone), attualmente in Veneto proprio per uno stage lavorativo in altrettanti ristoranti della nostra regione.
Non si tratta di una prova qualsiasi, per i futuri aspiranti chef accompagnati dai loro professori. Sono infatti chiamati a dare prova della propria abilità davanti a una giuria. Della commissione giudicatrice fanno parte - tra gli altri - il direttore del centro commerciale “Il Grifone Shopping Center” Antonio Impedovo, l'assessore comunale bassanese Cristina Busnelli, la vicepresidente del Gruppo Ristoratori Bassanesi Alberta Bonotto e Fausto Castellini, titolare dell'agenzia di comunicazione FARE International di Colonia in Germania e ideatore del progetto per il dialogo europeo “cultgenuss”.
È l'atto iniziale, preceduto da conferenza stampa di presentazione, del “Festival dei Sapori e dei Prodotti Tipici”: manifestazione che da venerdì 20 a domenica 22 ottobre trasformerà il Grifone in un centro di promozione delle bontà enogastronomiche del territorio. Territorio, al dire il vero, un po' allargato: la pietanza su cui gli studenti devono confrontarsi è infatti un risotto, per l'appunto, alla birra e allo speck.
Lo stesso risotto che la squadra vincitrice dovrà preparare per la degustazione gratuita - che, in quanto tale, sarà sicuramente molto partecipata - in programma domenica nell'area centrale al piano terra dello Shopping Center dalle 16.30 alle 18, dopo la cerimonia di premiazione.
Ma il riso non è quello di Grumolo delle Abbadesse, il più vicino alle nostre coordinate geografiche, bensì quello del Delta del Po IGP. Del resto anche l'organizzatore dell'evento Daniele Tecchiati, dell'agenzia TD Eventi di Rovigo, arriva da quelle parti.
La birra invece è padovana, anche se non distante dai Territori del Brenta, quelli del famoso marketing territoriale: è la birra artigianale prodotta da una ditta con sede a Gazzo Padovano. Infine lo speck è quello dell'Altopiano dei Sette Comuni.
Tre province nel piatto, senza che Bassano del Grappa rientri in qualche modo nel novero degli ingredienti.
Ma così è, se vi pare. Il risotto dei giovanissimi leoni dei fornelli non sarà comunque l'unica proposta gastronomica presentata al Festival.
Il gap promozionale nei confronti dei prodotti made in Bassano sarà recuperato venerdì 20 alle 17 presso il bar del centro commerciale. Nell'occasione gli Alpini offriranno in degustazione lo speciale dessert “Meringa del Grappa”: uno dei cavalli di battaglia del titolare del Pioppeto e presidente dei Ristoratori Bassanesi Sergio Dussin, che lo ha più volte proposto anche agli esigenti palati del Vaticano, dove è ormai attivo col servizio di ristorazione esterna (catering) praticamente in pianta stabile.
Sabato 21, nella sala riunioni della direzione del Grifone, si terrà invece l'incontro “Storie di prodotti” con la presentazione del libro “I frutti dimenticati. Conoscere e cucinare prodotti antichi, insoliti e curiosi”, scritto dal giornalista Moreno Pecchioli.
L'evento si concluderà domenica pomeriggio col già citato gran finale, col momento clou della degustazione gratuita del risotto che sarà certamente onorato dai numerosi presenti in stile assalto alla diligenza.
Ma torniamo un attimo ai giovani protagonisti della prova-concorso davanti alla giuria. Sono i ragazzi di una classe V° dell'Alberghiero Maffioli sede di Montebelluna (Matteo Minato e Nicholas Faiola, accompagnati dal prof. Gentile Pietrobon), di una IV° dell'Alberghiero Maffioli sede di Crespano del Grappa (Francesco Giuriatti, Luca Gnesotto e Nicolò Lazzarotto, assieme al prof. Francesco Anania), di una III° dell'ENAIP di Bassano del Grappa (John Balita e Zeka Qendrim, col docente e dirigente scolastico Loris Giuriatti) e di una classe V° dell'Alberghiero di Ceccano (Andrei Ioan e Andrea De Angelis, senza docenti al seguito). Assente nell'occasione il patron del Pioppeto Sergio Dussin, impegnato per l'ennesima volta in Vaticano. Il quale, tuttavia, affida il suo pensiero a un comunicato stampa diffuso nell'occasione.
“Ho aderito con interesse e curiosità all'iniziativa - afferma Dussin - perché il coinvolgimento dei giovani dell'Alberghiero e dell'ENAIP rappresenta un anello importante nel dialogo aperto per incentivarli ad una professione, quella di chef e gestori di ristoranti, che rappresenta uno dei biglietti da visita per la promozione territoriale.”
Alla fine - dopo il severo giudizio della giuria che ha comunque riconosciuto il grande impegno di tutti i giovani partecipanti, alcuni dei quali chiamati alla prova all'ultimo minuto - il risotto premiato con il maggiore punteggio complessivo risulta essere quello della squadra dell'Alberghiero Maffioli di Montebelluna.
I vincitori, oltre all'onere e all'onore di cucinare il risotto della domenica pomeriggio per il popolo degli amanti delle prelibatezze gratis, riceveranno un buono-acquisto da spendere nel supermercato dello Shopping Center in prodotti alimentari da destinare alle attività della propria scuola. Un buono-acquisto di minore entità sarà consegnato anche alle altre tre classi partecipanti, arrivate seconde ex aequo.
Sarà l'apoteosi dell'alternanza scuola-risotto.
Robert CapaFondazione Pirani

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