Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-04-2012 21:49
in Attualità | Visto 4.620 volte
 

Te lo do io il McDonald's

Svelato l'arcano dei manifesti anonimi affissi da settimane in città. Nessuna apertura di un fast food in centro storico, ma una degustazione gratuita, sabato 21 aprile in Piazza Libertà, “del panino vero, contro il cibo di plastica”

Te lo do io il McDonald's

Uno dei manifesti anomimi affissi in giro per Bassano nelle scorse settimane

Apre un Mc Donald's in centro storico a Bassano? La voce si è rincorsa per settimane in città, dopo la comparsa, in vari punti del centro cittadino, di anonimi manifesti con l'immagine di due paninazzi stile “McBurger” che recavano la scritta “Scusate il ritardo...Ci vediamo presto in centro!” e la successiva affissione dei medesimi manifesti con l'annuncio “Sabato 21. Ci vediamo in piazza per un panino? ok...offro io dalle 18.30 :-)”.
Uno dei manifesti della prima ondata, in particolare, era stato attaccato all'ingresso del negozio “Venzo”, chiuso dal 2 gennaio scorso per le note vicissitudini, facendo immediatamente spargere l'incontrollata voce - subito smentita dai proprietari dell'immobile dell'ex negozio di alimentari - che la più famosa catena di fast food del mondo, oltre al McDrive in costruzione in via Capitelvecchio, sarebbe approdata anche in via Jacopo da Ponte.
Ma ora, alla vigilia dell'appuntamento in piazza e nonostante il clima da “top secret” mantenuto fino ad oggi dagli ideatori dell'insolita e originale campagna promozionale “fantasma”, siamo in grado di svelare l'arcano: nessun McDonald's aprirà i battenti nel cuore della città degli asparagi e l'iniziativa è anzi una provocazione “contro il cibo di plastica e a favore del vero panino”.
Domani, sabato 21 aprile, nel tardo pomeriggio dalle 18.30 alle 20, in Piazza Libertà sarà proposto quindi gratuitamente il “panino serio”, che nulla ha a che vedere con i pani gommosi e gli “intingoli” dei McMenù.
Promotori della goliardica crociata contro i sandwich globalizzati, gli intraprendenti titolari del Leon Bar e del ristorante Ottocento: ovvero i fratelli Leone e Edoardo Miotti e lo chef Riccardo Antoniolo, uniti per l'occasione dal comune intento di valorizzare i panini della tradizione e coadiuvati da un gruppo di aficionados, sostenitori della causa del gusto consapevole e della buona alimentazione.
Riccardo Antoniolo, in particolare, è un autentico esteta del pane: un alimento a cui dedica una parte non indifferente della sua ricerca gastronomica, come confermano gli scritti di “DiarioDiunMenù”, piccola e raffinata pubblicazione di cultura culinaria, house organ dell'Ottocento, che sarà diffusa a margine della degustazione.
Fast food? No, grazie. E' il messaggio che sarà dunque lanciato da quella che a prima vista era apparsa come la campagna pubblicitaria per la prossima apertura in centro storico di un punto vendita degli Happy Meal. “Abbiamo mischiato le carte”, ci dicono divertiti gli autori dei curiosi manifesti.
E non mancherà un ulteriore spot promozionale, sempre sui generis: un'ora prima del “panino in piazza”, lo chef Riccardo andrà in giro in bici per le vie della città ad annunciare l'evento. E chi vorrà fare una capatina in Piazza Libertà, troverà pane per i suoi denti.