Luigi Marcadella

Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it

Imprese

VEN-TO g-local

Alberto Segafredo (ex Merrill Lynch) da Bassano guida una boutique della consulenza finanziaria

Pubblicato il 04 feb 2024
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Si può stare nel giro della consulenza finanziaria globale anche a pochi passi dal Ponte degli Alpini? Nell’era dell’iperdigitale, tra collegamenti zoom e condivisioni di agende e schermi online, il lavoro agile permette di relazionarsi con i clienti delle grandi piazze mondiali della finanza come Lugano, Londra e New York, senza dover per forza “essere fisicamente” in un ufficio a Milano o a Roma.

Anzi, in alcuni casi (ma non è una regola), lavorare in una città di provincia può dare quel tocco di originalità geografica che oggi può piacere molto ad una clientela sofisticata, che ormai nello spazio indistinto del villaggio globale non si fa più impressionare dalla localizzazione blasonata dell’ufficio.

Alberto Segafredo (VEN-TO)


La digitalizzazione dei servizi di consulenza e la nomadizzazione dei luoghi fisici di lavoro ha permesso alla società di consulenza bassanese VEN-TO, situata nella centralissima via Vittorelli, di gestire il proprio business globale non basandosi in prossimità di una megalopoli finanziaria. È collocata, infatti, in uno splendido ufficio open space, con mattoni faccia vista e arredamento ultra moderno, che guarda alle montagne del Grappa e alla Valsugana.

Fondatore della società è il bassanese Alberto Segafredo, classe 1977, una lunga carriera nelle big finanziarie, reduce in questi giorni da un’udienza con Papa Francesco, a seguito della delegazione della Fiera di Verona, di cui è membro del cda, e di alcuni grandi produttori di vino. Studi al liceo Brocchi, mamma insegnante, ha lasciato Bassano a 18 anni per studiare alla Bocconi. A 21 anni ha aggiunto una specializzazione a Berkeley in California. Un percorso classico da globetrotter della finanza globalizzata, con in mezzo una lunga parentesi nella banca d’affari americana Merrill Lynch, approdo fondamentale per mettere in piedi una serie di relazioni di primissimo livello e diventare un super esperto sugli indici di credito.

Il ritorno al “local”, a Bassano, è avvenuto a fine 2015 con la nascita del primo figlio. Da quasi una decina d’anni organizza il lavoro di VEN-TO con un mix tra riunioni da remoto e meeting in presenza con i suoi principali clienti. «Dieci anni fa la possibilità di lavorare da remoto con clienti globali era ancora una grande scommessa. Con il passare del tempo ho scoperto che se lavori in una realtà piccola e ti confronti con realtà basate nelle capitali globali della finanza, ti può capitare di destare molto interesse, non solo curiosità. Se da Londra leggi Milano non ci fai caso, leggendo Bassano del Grappa molti invece s’incuriosiscono. L’amore per la nostra città scocca ovviamente quando vengono a visitarla di persona».

Nello specifico VEN-TO, che nel logo aziendale ha stilizzato il Ponte degli Alpini, si occupa di valutazione del merito di credito di aziende dei settori Technology, Media & Telecommunications, finanziario e immobiliare, e fornisce analisi ad hoc su segmenti specialistici del campo degli indici finanziari (quelli di credito). I clienti sono tutti istituzionali, ovvero banche e assicurazioni, società di gestione del risparmio ed enti pubblici. Alberto Segafredo è anche membro del Comitato Finanza di Fondazione Cariverona e vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di UniCredit Allianz Vita SpA.

«Dall’estero apprezzano l’isola tranquilla, distante dal rumore e della frenesia delle caotiche piazze finanziarie, senza stress e dove possono comunque trovare le competenze che servono ad alimentare i loro business. Senza significative esperienze all’estero è però molto difficile portarsi a casa un lavoro e le relazioni di questo tipo. Ai ragazzi dico: prima costruitevi una rete solida e internazionale di relazioni e poi la sede fisica non sarà più una questione centrale del vostro lavoro. Negli Stati Uniti, soprattutto nel rapporto con i professionisti più qualificati, le grandi aziende stanno facendo una fatica terribile a riportare il lavoro in ufficio nelle grandi città».

Il team di VEN-TO conta attualmente su tre analisti, tutti giovanissimi, con percorsi di formazione universitaria di taglio scientifico-matematico. «Da qui ai prossimi due anni vorrei allargare la sede facendo entrare nuovi professionisti. Vogliamo rimanere una boutique quasi artigiana della consulenza, mettendo assieme specializzazione e personalizzazione dei servizi. Potenzialmente potrei raddoppiare già adesso il team ma devo ammettere che si fa fatica a trovare profili specialistici. Per questo tipo di analisi servono skills universitarie che possono arrivare da lauree in fisica, matematica, statistica, non solo in economia. Il vero bottle neck (collo di bottiglia) di VEN-TO oggi è proprio il mercato del lavoro. In prospettiva ritengo però che poter lavorare da una città con le caratteristiche di Bassano sarà sicuramente uno dei punti a favore della nostra realtà aziendale».

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