Ultimora
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
18 Feb 2026 18:52
'Lake Garda Outdoor', format immersivo tra paesaggi e sport d'acqua
18 Feb 2026 18:12
Stefani, 'con autonomia le regioni virtuose lo saranno ancor di più'
18 Feb 2026 16:28
Centri sociali milanesi: 'Scenderemo in piazza se viene Trump'
18 Feb 2026 21:05
Milano Cortina: 500 metri short track, Sighel fuori dalla finale, Meloni al Forum di Assago
18 Feb 2026 20:54
Milano Cortina: Meloni al Forum di Assago per Fontana e Sighel
18 Feb 2026 20:22
'Impossibile il trapianto', nessuna speranza per il bimbo di Napoli
18 Feb 2026 20:09
'Fermo illecito per Sea Watch, ministeri risarciscano 76mila euro'. Meloni: 'I giudici lasciano senz
18 Feb 2026 19:55
Serie A: in campo Milan-Como DIRETTA
18 Feb 2026 19:56
Champions League: in campo Bodo/Glimt-Inter DIRETTA
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Tra narrazione e immagini: a Marostica, vita e opere di Vincent van Gogh
Sarà visitabile fino a domenica 12 gennaio, al Castello Superiore di Marostica, la mostra immersiva dedicata al geniale pittore olandese
Pubblicato il 25-11-2024
Visto 5.729 volte
Inaugurata sabato 23 novembre, è aperta e visitabile al Castello Superiore di Marostica la mostra “Vincent van Gogh–La vita, le opere”, che propone un’esperienza immersiva à côté del più grande pittore del XIX secolo.
Ideata e realizzata a cura di Mario Guderzo e Maurizio Panici, promossa dalla Città di Marostica, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, la mostra allestita dall’associazione Teatris in collaborazione con Argot Produzioni offre al visitatore, suddivisa in due momenti, un’ora in viaggio nel tempo in cui visse il pittore olandese, tra i suoi panorami, i suoi soggetti, le sue parole.
Prima di inoltraci in immersione nell’arte e nella vita di Van Gogh, è doveroso sottolineare che l’iniziativa, come altre svolte di recente al Casello Superiore della Città degli Scacchi, rappresenta la volontà di portare avanti un progetto di rigenerazione urbana, promuovendo l’accoglienza negli spazi restaurati dell’edificio di attività, mostre ed eventi culturali. In questo caso, anche un’espressione concreta del cosiddetto “Teatro di comunità”.
inaugurazione della mostra al Castello Superiore
Ad accogliere il pubblico, salite le scale che portano al primo piano del castello, una stanza buia abitata da cinque schermi per retroproiezione che illuminandosi gradualmente, quasi pennellata su pennellata, propongono l’osservazione di dipinti di Van Gogh suddivisi per periodi, argomenti, soggetti. Le elaborazioni digitali sono a firma di Davide Stocchero, gli allestimenti sono stati progettati da Denis Dalla Palma. Il sottofondo musicale accompagna “la narrazione per immagini” con brani coevi rispetto alla vita di Van Gogh. Il ciclo di proiezioni ha la durata di una ventina di minuti.
In una seconda stanza, in assetto teatrale, sono disposti un palco con fondale illuminato con grandi schermi in cui nascono da frammenti luminosi le opere dell’artista e due postazioni per letture drammatizzate, offerte a cura degli attori della Compagnia Teatris, che si alterneranno all’interno degli orari di apertura della mostra (dalle ore 11 alle 12 e dalle 15 alle 16). Al racconto per immagini si aggiungono quindi le parole, tratte dall’intensa corrispondenza che si scambiarono Vincent e Theo, il fratello minore, suo grande e indefesso sostenitore, raccolta epistolare che accoglie gran parte della corrispondenza tra i due, iniziata nel 1872 e finita con la morte dell'artista nel 1890 — Theo morì sei mesi dopo.
Dunque non opere, tanti fiori celebri e una realtà virtuale utilizzata “a fin di bene”, ovvero in grado di offrire oltre alla visione di dipinti non noti ai più, una narrazione partecipata condotta a pennellate in un percorso tra quadri e ritratti scelti “parlanti” del tempo in cui visse l’artista, raffigurante personaggi che amava o che osservò ossessivamente, elementi rivelatori della temperie economico, sociale e culturale in cui si sviluppò la sua arte.
Bassanonet ne parla con il curatore e con chi ha operato in modo oculato la scelta delle opere, ovvero l’attore e regista Maurizio Panici e il professor Mario Guderzo.
Sono tante le mostre che periodicamente nel mondo celebrano l’opera di Vincent van Gogh. Qual è, indipendentemente dalle leggi di mercato attuali — che certo non gli furono favorevoli in vita — la cifra della sua contemporaneità?
Guderzo - Van Gogh è l’artista che più di tutti sa parlare un linguaggio universale, facilmente comprensibile anche ai contemporanei. Inoltre le sue opere raccontano luoghi veri da lui vissuti, spesso riferibili alle sue esperienze e alle sue scelte esistenziali. Le sue opere non sono solo tra le più quotate nel mercato nell’arte, ma sono presente nei più importanti musei del mondo.
Come è stata effettuata la scelta dei dipinti da destinare alle proiezione? La loro è una suddivisione funzionale a una narrazione che metta in luce quali aspetti?
Guderzo - La scelta delle opere è stata effettuata considerando quattro parametri: il primo fa conoscere i luoghi del suo vagabondare dall’Olanda alla Provenza e viceversa; il secondo i ritratti delle persone che ha incontrato durante la sua vita e con le quali si trovava a suo agio, persone semplici come il postino e la sua famiglia, il proprietario della locanda, il medico che lo curava; il terzo riguarda la rappresentazione del mondo degli umili e dei diseredati come i contadini, i minatori, i tessitori; il quarto è costituito dagli oggetti simbolici che diventano “icone” del suo stato d’animo, come le stelle, i corvi, i girasoli, i cipressi, le candele, le scarpe.
Si potrebbe trovare un qualche legame tra un’arte universale come quella di Van Gogh e la Città di Marostica?
Guderzo - L’arte di Van Gogh è universale e quindi alcuni riferimenti sono facilmente identificabili in diversi ambiti: il nostro fino a qualche anno fa è stato un territorio prettamente agricolo e pastorale, le attività artigianali sono sempre state sviluppate, come la lavorazione della seta, della paglia e della ceramica. Il nostro mondo rispecchia quello da lui frequentato e rappresentato, un mondo semplice e facilmente accostabile.
Quale parte dell’Epistolario attraversano le letture scelte? Il tema della follia ha una sua “stanza” ben arredata?
Panici - La scelta delle lettere ha prediletto quelle più personali in cui l’artista manifestava al fratello il suo stato d’animo e il malessere provato nel rapporto con gli altri.
Fondamentalmente si è voluto mettere in evidenza il fatto che fosse un eccellente scrittore, molto prolifico, capace di trasmettere le sue emozioni e le sue sensazioni, ma anche una persona di profonda cultura artistica e letteraria.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 12 gennaio 2025.
Gli orari: venerdì 14.30 - 16.30, sabato e domenica 10.30-12.30 e 14.30-16.30.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Associazione Teatris - cell. 327 5820846 (orario 15-19).
Il 18 febbraio
- 18-02-2025Concerto in fa
- 18-02-2024La Grande Sorella
- 18-02-2024Fuga da Alcatraz
- 18-02-2024A Brunei
- 18-02-2023Via Convento
- 18-02-2022Carri smascherati
- 18-02-2021Omicidio-suicidio a Rosà
- 18-02-2021Scompiglio Comunale
- 18-02-2021Il signor G
- 18-02-2020Tutti casa e chiesa
- 18-02-2017Giù il Cappello
- 18-02-2016Temporary Street
- 18-02-2016L'incubatore di talenti
- 18-02-2015Più Chiara di così
- 18-02-2015Silvia, per te
- 18-02-2015Aria di fronda
- 18-02-2014Rosà, tre iscritti in più alle scuole paritarie. E il Comune aumenta i contributi
- 18-02-2014Ed ecco a voi MNS
- 18-02-2013Tra il dire e il FARE
- 18-02-2013Anche molti bassanesi tra gli aspiranti prof
- 18-02-2013Comitato Centro Storico, fumata bianca
- 18-02-2012La Lega Nord e l'informazione
- 18-02-2012“L'Imu porterà al federalismo”
- 18-02-2012Guida elettrizzante
- 18-02-2012Cimatti benedice il “terzo polo”
- 18-02-2011Sempre vigili
- 18-02-2011Rotatoria “Sacro Cuore”: “Maggiori pericoli alla circolazione”
- 18-02-2011Convivenza serena, istruzioni per l'uso
- 18-02-2010Beppe Bigazzi: aretino magna gatti?
- 18-02-2009Galvanica PM: parte la sperimentazione per la bonifica
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.931 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 11.543 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 9.560 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 9.184 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 7.788 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.148 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.403 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.305 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.129 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.931 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.178 volte
