Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Tra narrazione e immagini: a Marostica, vita e opere di Vincent van Gogh
Sarà visitabile fino a domenica 12 gennaio, al Castello Superiore di Marostica, la mostra immersiva dedicata al geniale pittore olandese
Pubblicato il 25 nov 2024
Visto 6.367 volte
Inaugurata sabato 23 novembre, è aperta e visitabile al Castello Superiore di Marostica la mostra “Vincent van Gogh–La vita, le opere”, che propone un’esperienza immersiva à côté del più grande pittore del XIX secolo.
Ideata e realizzata a cura di Mario Guderzo e Maurizio Panici, promossa dalla Città di Marostica, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, la mostra allestita dall’associazione Teatris in collaborazione con Argot Produzioni offre al visitatore, suddivisa in due momenti, un’ora in viaggio nel tempo in cui visse il pittore olandese, tra i suoi panorami, i suoi soggetti, le sue parole.
Prima di inoltraci in immersione nell’arte e nella vita di Van Gogh, è doveroso sottolineare che l’iniziativa, come altre svolte di recente al Casello Superiore della Città degli Scacchi, rappresenta la volontà di portare avanti un progetto di rigenerazione urbana, promuovendo l’accoglienza negli spazi restaurati dell’edificio di attività, mostre ed eventi culturali. In questo caso, anche un’espressione concreta del cosiddetto “Teatro di comunità”.
inaugurazione della mostra al Castello Superiore
Ad accogliere il pubblico, salite le scale che portano al primo piano del castello, una stanza buia abitata da cinque schermi per retroproiezione che illuminandosi gradualmente, quasi pennellata su pennellata, propongono l’osservazione di dipinti di Van Gogh suddivisi per periodi, argomenti, soggetti. Le elaborazioni digitali sono a firma di Davide Stocchero, gli allestimenti sono stati progettati da Denis Dalla Palma. Il sottofondo musicale accompagna “la narrazione per immagini” con brani coevi rispetto alla vita di Van Gogh. Il ciclo di proiezioni ha la durata di una ventina di minuti.
In una seconda stanza, in assetto teatrale, sono disposti un palco con fondale illuminato con grandi schermi in cui nascono da frammenti luminosi le opere dell’artista e due postazioni per letture drammatizzate, offerte a cura degli attori della Compagnia Teatris, che si alterneranno all’interno degli orari di apertura della mostra (dalle ore 11 alle 12 e dalle 15 alle 16). Al racconto per immagini si aggiungono quindi le parole, tratte dall’intensa corrispondenza che si scambiarono Vincent e Theo, il fratello minore, suo grande e indefesso sostenitore, raccolta epistolare che accoglie gran parte della corrispondenza tra i due, iniziata nel 1872 e finita con la morte dell'artista nel 1890 — Theo morì sei mesi dopo.
Dunque non opere, tanti fiori celebri e una realtà virtuale utilizzata “a fin di bene”, ovvero in grado di offrire oltre alla visione di dipinti non noti ai più, una narrazione partecipata condotta a pennellate in un percorso tra quadri e ritratti scelti “parlanti” del tempo in cui visse l’artista, raffigurante personaggi che amava o che osservò ossessivamente, elementi rivelatori della temperie economico, sociale e culturale in cui si sviluppò la sua arte.
Bassanonet ne parla con il curatore e con chi ha operato in modo oculato la scelta delle opere, ovvero l’attore e regista Maurizio Panici e il professor Mario Guderzo.
Sono tante le mostre che periodicamente nel mondo celebrano l’opera di Vincent van Gogh. Qual è, indipendentemente dalle leggi di mercato attuali — che certo non gli furono favorevoli in vita — la cifra della sua contemporaneità?
Guderzo - Van Gogh è l’artista che più di tutti sa parlare un linguaggio universale, facilmente comprensibile anche ai contemporanei. Inoltre le sue opere raccontano luoghi veri da lui vissuti, spesso riferibili alle sue esperienze e alle sue scelte esistenziali. Le sue opere non sono solo tra le più quotate nel mercato nell’arte, ma sono presente nei più importanti musei del mondo.
Come è stata effettuata la scelta dei dipinti da destinare alle proiezione? La loro è una suddivisione funzionale a una narrazione che metta in luce quali aspetti?
Guderzo - La scelta delle opere è stata effettuata considerando quattro parametri: il primo fa conoscere i luoghi del suo vagabondare dall’Olanda alla Provenza e viceversa; il secondo i ritratti delle persone che ha incontrato durante la sua vita e con le quali si trovava a suo agio, persone semplici come il postino e la sua famiglia, il proprietario della locanda, il medico che lo curava; il terzo riguarda la rappresentazione del mondo degli umili e dei diseredati come i contadini, i minatori, i tessitori; il quarto è costituito dagli oggetti simbolici che diventano “icone” del suo stato d’animo, come le stelle, i corvi, i girasoli, i cipressi, le candele, le scarpe.
Si potrebbe trovare un qualche legame tra un’arte universale come quella di Van Gogh e la Città di Marostica?
Guderzo - L’arte di Van Gogh è universale e quindi alcuni riferimenti sono facilmente identificabili in diversi ambiti: il nostro fino a qualche anno fa è stato un territorio prettamente agricolo e pastorale, le attività artigianali sono sempre state sviluppate, come la lavorazione della seta, della paglia e della ceramica. Il nostro mondo rispecchia quello da lui frequentato e rappresentato, un mondo semplice e facilmente accostabile.
Quale parte dell’Epistolario attraversano le letture scelte? Il tema della follia ha una sua “stanza” ben arredata?
Panici - La scelta delle lettere ha prediletto quelle più personali in cui l’artista manifestava al fratello il suo stato d’animo e il malessere provato nel rapporto con gli altri.
Fondamentalmente si è voluto mettere in evidenza il fatto che fosse un eccellente scrittore, molto prolifico, capace di trasmettere le sue emozioni e le sue sensazioni, ma anche una persona di profonda cultura artistica e letteraria.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 12 gennaio 2025.
Gli orari: venerdì 14.30 - 16.30, sabato e domenica 10.30-12.30 e 14.30-16.30.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Associazione Teatris - cell. 327 5820846 (orario 15-19).
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.259 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.593 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.178 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.129 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.774 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.502 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 774 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 724 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 619 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.370 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.397 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.373 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.078 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.797 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.535 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.416 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.063 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.868 volte
