Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 02-09-2017 07:55
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Annotare con cura

Si è svolto ieri, venerdì 1 settembre, alla Biblioteca civica, l’incontro di presentazione del progetto Margine_Bassano, inserito tra gli appuntamenti di B.Motion 2017

Annotare con cura

la presentazione del progetto Margine_Bassano, di Ivana Müller

Si è svolto ieri, venerdì 1 settembre, alla Biblioteca civica, l’incontro di presentazione del progetto Margine_Bassano, ideato dalla coreografa e autrice Ivana Müller, inserito tra gli appuntamenti di B.Motion 2017.
Il progetto-azione si rifà idealmente a una pratica antica molto diffusa nel XIX secolo denominata “marginalia”, che consisteva nel gesto di personalizzare un libro con delle note a margine prima che questo venisse regalato a un altro lettore. Il progetto è nato in Germania, ma ha un respiro europeo e una durata notevole (dieci anni), ha spiegato Ivana Müller, il gruppo di “annotatori” bassanese si va ad affiancare ad altri gruppi attivi in Italia e in altri paesi europei. Implementato da annotazioni liberamente redatte tra le pagine del testo, il libro diventa altro da sé, un corpus costituito dal testo dello scrittore con in più dei brevi ipertesti prodotto di riflessioni, commenti, considerazioni espresse dai cinque lettori comuni scelti per l’occasione.
Il movimento impresso dal progetto all’oggetto-libro racchiude insieme i passi della danza di tanti occhi, l’espressione armonica o disarmonica di pensieri diversi e un atto di cura espresso attraverso la lettura.
Il testo su cui ha lavorato il gruppo bassanese, composto da Anna Branciforti e Fabio Dalla Zuanna (madre e figlio, come precisato nel corso dell’intervista), Jasminka Grendele, Greta Pieropan, Giovanni Zalunardo, è stato individuato dopo una cernita accorta tra tanti titoli e generi, alla ricerca di un testo ideale che fosse legato al territorio: si tratta del romanzo d’esordio di Vitaliano Trevisan I quindicimila passi, edito nel 2002, di cui si occuperà prossimamente anche la nostra rubrica “Modalità lettura”. Tra l’altro, come ricordato all’incontro, il romanzo stesso termina con un’annotazione importante espressa dall’autore.
Il gruppo di cinque lettori che fa capo alla Biblioteca e al suo gruppo di lettura si è cimentato a turno nell’annotare il libro, utilizzando diverse modalità e colori, in un passaparola silenzioso che ha portato alla realizzazione di un manufatto che ha impresa anche l’idea di un viaggio: quello che compirà il libro in un passamano geo-localizzabile tramite una tracciatura di e-mail nei prossimi dieci anni, traghettato da altri lettori a cui non sarà più concesso di annotare, ma che fruiranno degli spunti e dalle sovraletture offerti dal gruppo che ci ha lavorato questa estate.
Alla fine del percorso, tutti i libri che confluiscono in “Margine” andranno a costituire una piccola biblioteca speciale. Il libro bassanese sarà consegnato in lettura a Stefano Pagliantini, il responsabile della Biblioteca, il primo destinatario che avrà poi il compito di iniziare il bookcrossing che coinvolgerà nel tempo 120 lettori.