Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 28-04-2019 00:38
in Politica | Visto 2.951 volte
 

Viva l'Italia

Sulla terrazza del Caffè Italia si presenta la lista civica Impegno per Bassano. Il capolista Roberto Marin: “Partiamo idealmente da questo punto strategico della città perché vogliamo dare la svolta che Bassano si merita”

Viva l'Italia

Il gruppo dei candidati della civica di centrodestra Impegno per Bassano (foto Alessandro Tich)

Venga a prendere il caffè da noi. E poco importa se il caffè in questione, dopo anni di vicissitudini, è ancora chiuso. L'importante è sentire l'aroma del cambiamento che sta alla base della proposta della lista e della coalizione di cui fa parte.
Sulla terrazza panoramica del Caffè Italia si presenta ufficialmente la lista civica Impegno per Bassano, già presente in questi cinque anni tra i banchi dell'opposizione in consiglio comunale, intenzionata a conquistare il lato opposto della sala consiliare.
È stata la lista che più di altre ha vissuto un partecipato dibattito interno sulla propria collocazione nella sfida elettorale, sfociato alla fine in una convinta adesione alla coalizione per Pavan sindaco.
Nel suo discorso di presentazione, il capolista Roberto Marin sottolinea in particolare le motivazioni della scelta del luogo dove presentare la squadra.
“Abbiamo scelto di presentare la nostra lista civica - spiega - in una delle balconate più spettacolari della nostra città, ai piedi di una porta d'accesso al centro storico, protetto dalle mura trecentesche di alta valenza storico-culturale e, un tempo, socio-economica.” La Porta delle Grazie, in questo senso, riveste “un significato simbolico di sicurezza”, ma anche di transito di merci e persone e di testimonianza della storia.
“Questo luogo - rimarca Marin - assume un significato storico, culturale, turistico, economico e sociale per Bassano, l'ottava città del Veneto. In ottica di lungimiranza amministrativa, anche Bassano non deve essere ottava città del Veneto per numero di abitanti, ma perché polo di aggregazione sociale, economica, culturale e di politica vera, positiva, con la P maiuscola.” Il capolista ripercorre le connessioni di questo punto della città col Monte Grappa e il suo “enorme valore per la memoria delle future generazioni” e con la Valsugana che qui “si apre nel contesto di un territorio dalla assoluta centralità per il tessuto imprenditoriale fatto da tante piccole e medie aziende”. Ricorda la vicinanza dell'ex convento di Santa Chiara, “un cantiere decennale che dovrà diventare a breve un nuovo museo che in connessione con gli altri musei cittadini e con le realtà regionali e internazionali, deve rappresentare una nuova e vigorosa attrattiva”. Il tutto compreso in un programma dove “Economia e Cultura” sono le due facce della stessa medaglia. Riguardo poi al Caffè Italia, “miseramente chiuso da dieci anni”, Marin afferma: “Non cerchiamo colpevoli o capri espiatori, ma oggi questo per noi rappresenta una sfida, nel riuscire a farne non solo un eccellente luogo di incontro, ma un punto di informazione per chi arriverà a Bassano dal resto d’Europa.” Come dire: viva l'Italia.
In definitiva la balconata panoramica di piazzale Giardino “costituisce il simbolo di tanti progetti, rappresentati da questa squadra di candidati, che hanno scelto di mettersi a servizio di Bassano. 12 donne e 12 uomini provenienti da diversi quartieri, con varie esperienze professionali e personali, di età diversa, con una media di 47 anni.”

“
Partiamo idealmente da questo punto strategico della città, da questa entrata - conclude il capolista -, perché vogliamo dare la svolta che Bassano si merita, con Elena Pavan sindaco e una coalizione di centrodestra vincente. Elena Pavan sindaco rappresenta il forte, concreto, necessario e positivo cambiamento, la necessaria evoluzione che tutti i cittadini bassanesi si aspettano.”
È l'assist di Marin per l'intervento del candidato sindaco, presente al suo fianco.

“Lo dico sempre ma lo ribadisco anche oggi: il centrodestra è unito, è un segnale molto forte che diamo alla cittadinanza - esordisce Pavan -. Ringrazio Impegno per Bassano che ha avuto dei momenti non sempre semplici nella fase di preparazione della coalizione. Bassano è frustrata, è frustrante vivere la nostra città così. Ciascun membro della coalizione è l'espressione dell'intendimento comune di fare il meglio che possiamo per rilanciare una città che sia leader nel territorio sotto il profilo culturale ed economico.” “L'amore per la città non manca a nessuno qui - aggiunge Elena Pavan -. C'è tanta voglia di fare per far tornare Bassano splendente.”
E anche in questo caso la “voglia di fare” è rappresentata da un mix di volti noti e di aspiranti tali. Dell'attuale gruppo consiliare, oltre a Marin che ne è il capogruppo uscente, si ripresenta in lista l'evergreen Stefano Monegato, veterano di via Matteotti.
Per la categoria “a volte ritornano” - rappresentata in quasi tutte le liste - spicca invece il nome di Michele Mion, già Forza Italia, presidente del consiglio comunale nell'era del sindaco Bizzotto. Dalla “struttura” della civica scendono in campo l'ex commissario di P.S. Giuseppe (Pino) Balestrieri e l'attivissima segretaria Marina Bizzotto. Fa parte del gruppo anche Luca Maria Chenet, già a suo tempo presidente della Confcommercio mandamentale, che scende nell'arena elettorale per la seconda volta.
Un altro nome noto alle cronache locali è quello di Lucia Fincato, presidente del Consiglio di Quartiere Valrovina e per oltre dieci anni coordinatrice del Coordinamento dei Quartieri di Bassano del Grappa. Idem dicasi per Patrick Pitton, uomo di sport, consigliere regionale della FIGC. Al mondo dei quartieri appartiene anche la candidata Francesca Cusinato, attuale vicepresidente del Consiglio di Quartiere Centro Storico. Il cognome Brunelli compare anche nella lista di “Impegno”: ma è quello di Michele, già referente cinque anni fa della civica “La Brenta”, nome noto degli ambienti “indipendentisti” bassanesi, riconosciuto cultore della lingua veneta. Fa parte della squadra anche il portavoce di GenerAzione Idea Matteo Bizzotto, ma questo i lettori di Bassanonet lo sanno già.
La notizia del giorno è tuttavia la presenza in lista di Annamaria Conte, consigliere comunale uscente del Movimento 5 Stelle con il quale, evidentemente, la stessa Conte ha concluso la frequentazione. “Sono qui - spiega la diretta interessata - perché me lo hanno richiesto più volte affinché il lavoro che ho svolto in questi cinque anni abbia una continuità. È per questo che ho accettato.”
Sul tavolino della assolata conferenza stampa, coi vari gadget e spilline della civica, fanno bella vista di sé anche due oggetti simbolici: una lampadina e un binocolo.
La lampadina rappresenta le idee, il binocolo la capacità di guardare lontano.
Ovvero gli emblemi di “progettualità e lungimiranza”, che assieme all'hashtag “#laBassanochevogliamo” è uno dei leitmotiv di Impegno per Bassano.
E agli occhiali bianchi del competitor si contrappone l'uso del cannocchiale.

Di seguito l'elenco dei 24 candidati della lista civica “Impegno per Bassano”:

1 – Roberto Marin
2 – Giuseppe Balestrieri (detto Pino)
3 – Giancarlo Bao
4 – Lorenzo Berto
5 – Giulia Bindella
6 – Marina Bizzotto
7 – Matteo Bizzotto
8 – Michele Brunelli
9 – Fabio Giuseppe Busatto
10 – Luca Maria Chenet
11 – Annamaria Conte
12 – Francesca Cusinato
13 – Patrizia Fietta
14 – Lucia Fincato
15 – Serena Geremia
16 – Milena Arianna Meneghetti
17 – Michele Mion
18 – Stefano Monegato
19 – Andrea Oro
20 – Roberta Piccoli
21 – Patrick Pitton
22 – Daniele Polita
23 – Laura Rizzo
24 – Luisa Serraiotto