Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-06-2010 05:01
in Attualità | Visto 3.534 volte

Il Salento chiama Bassano

Il sindaco Cimatti, in visita in Puglia, getta le basi per un rapporto di amicizia con il comune di Minervino di Lecce. Alla scoperta di un territorio ricco di storia, tradizioni, natura ed enogastronomia

Il Salento chiama Bassano

Il sindaco di Minervino di Lecce Ettore Caroppo, il sindaco di Bassano Stefano Cimatti e l'assessore Alessandro Fabris nel corso dell'incontro in terra salentina

Minervino di Lecce (Le) - “Anche se c'è molta distanza, credo si possa instaurare un rapporto di amicizia. Pensiamo e speriamo di stabilire delle vere relazioni nel tempo tra Bassano e Minervino”. Con queste parole il sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti ha dato il via alla possibile costruzione di un rapporto diretto tra la nostra città e il comune di Minervino di Lecce, nel cuore del Salento, in Puglia.
La conferma è giunta lo scorso fine settimana in occasione di una visita privata in terra pugliese del primo cittadino bassanese e dell'assessore al turismo Alessandro Fabris, che hanno restituito la visita compiuta nei mesi scorsi a Bassano da una delegazione del comune salentino.
L'incontro informale tra le due municipalità, ospitato nei locali dell' hotel Mulino a Vento di Uggiano La Chiesa, ha visto la nutrita presenza di rappresentanti istituzionali locali: con l'intervento del sindaco di Minervino Ettore Caroppo, del vicesindaco Franco Leomanni, di diversi assessori e consiglieri comunali e del neoeletto consigliere regionale Andrea Caroppo, segretario alla presidenza della Regione Puglia.
Il contatto tra Bassano e il Salento non è casuale. Grande “trait d'union” dell'incontro ravvicinato è stato infatti Salvatore Rizzello, originario dal vicino paese di Cocumola e noto attivista politico del comune di Cassola.
Quando smette i panni della politica Rizzello si dedica, anima e cuore, alla promozione delle potenzialità turistiche della sua terra d'origine: sorprendente concentrato di storia, tradizioni, natura ed enogastronomia sulla punta quasi estrema del tacco dello Stivale.
Grazie al suo entusiasmo già diversi bassanesi, soprattutto giovani, hanno scoperto da qualche anno l'accoglienza del Salento e la grande ospitalità della sua gente, facendone la meta fissa delle loro vacanze estive. Un filo diretto tra i due territori che si apre ora a nuovi sviluppi.
Il sindaco di Minervino, Caroppo - che ha ricevuto in dono da Cimatti una ceramica tradizionale bassanese, un libro fotografico su Bassano e il catalogo della mostra di Jacopo Bassano - ha riscontrato positivamente “la possibilità di incontrare e conoscere Bassano del Grappa, sicuramente prima con degli scambi culturali e poi anche economici”.
La mini-delegazione bassanese - di cui facevano parte, sempre in forma privata, anche i due noti coniugi pasticceri Gianni e Franca Fiorese - ha avuto modo di visitare diversi luoghi di interesse turistico e culturale della zona, con la preziosa e appassionata guida della dott.ssa Daniela Vizzino, ricercatrice storica, ed il supporto logistico di Roberto Pagliara, consigliere comunale di Minervino di Lecce.
Di particolare interesse, a Minervino, l'antichissimo dolmen “Li Scusi”: costruzione preistorica al centro di un parco culturale frutto di un progetto di conservazione e valorizzazione degli itinerari megalitici cofinanziato dal programma Leader Plus dell'Unione Europea e dalla Provincia di Lecce.
Degne di nota, tra le altre cose, anche le chiese di San Michele Arcangelo, della Santa Croce e della Madonna delle Grazie; l'ex convento dei Padri Riformati dedicato a S.Antonio da Padova e la stupenda chiesetta affrescata di S.Anna in località Specchia Gallone.
In riva al mare, sulla costa più ad est d'Italia dove confluiscono e le acque dell'Adriatico e dello Ionio, gli ospiti bassanesi hanno inoltre visitato le Terme di Santa Cesarea e la città di Otranto, con la sua splendida cattedrale e i bastioni del Castello Aragonese. Il tutto circondato da una generosa campagna, ricca di uliveti e disegnata dalle linee dei muretti a secco. Di grande interesse anche il frantoio ipogeo di Uggiano la Chiesa, dove per secoli - per sfuggire alle scorribande di eventuali invasori - la produzione dell'olio d'oliva è avvenuta sottoterra: anche questo sito è stato ricuperato grazie al co-finanziamento di un progetto comunitario.
Il neo-costituito rapporto di amicizia tra Bassano del Grappa e Minervino di Lecce non comprende l'ufficialità di un possibile gemellaggio istituzionale, ma piuttosto la ricerca di una reciproca forma di scambio in campo culturale, economico e turistico.
E' allo studio la visita di una più ampia delegazione salentina nei prossimi mesi a Bassano, per la presentazione della realtà territoriale di Minervino e del suo comprensorio nella nostra città. Il comune di Minervino, dal canto suo, si è reso disponibile a promuovere pacchetti agevolati di soggiorni turistici per i bassanesi nelle strutture ricettive della zona, in particolare per gli anziani nel mese di settembre.

Libertà è Parola

Libertà è Parola - Intervista ad Angelica Bizzotto

Stasera raccontiamo la storia di questa giovane bassanese con un’enorme passione per il cinema che l’ha portata a studiare alla University of...

Più visti