Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 10-11-2019 14:14
in Attualità | Visto 2.891 volte
 

Liceo Broccoli

Successo per lo stand di solidarietà dei Ristoratori Bassanesi alla manifestazione “Sapori e Profumi” con pietanze a base di Broccolo di Bassano. Il presidente Sergio Dussin: “Il Broccolo sarà il nostro Asparago invernale”

Liceo Broccoli

Sergio Dussin con i Broccoli bolliti e conditi con olio extravergine di Pove (foto Alessandro Tich)

Dica 23. In piazza Garibaldi, la casetta di legno numero 23 del Mercatino di Natale di Bassano del Grappa - adibito da venerdì scorso e fino a questa sera alle 19.30 ad ospitare la 20sima edizione dell'anteprima gastronomica “Sapori e Profumi”, organizzata sempre dalla Confcommercio - lavora a pieno ritmo. Vi vengono servite delle ottime e calde zuppe di Broccolo di Bassano, con l'aggiunta di un po' di salsiccia e cipolla e con qualche dadino di pane abbrustolito. Ma si possono degustare anche il Broccolo di Bassano bollito e condito con Olio d'oliva extravergine di Pove, i crostini con Broccoli di Bassano e formaggio Asiago Dop e gli inediti grissini al Broccolo di Bassano.
È il Liceo Broccoli: la scuola superiore del prelibato cavolfiore bassanese, raccontato al pubblico con l'attraente linguaggio della cucina. La casetta numero 23 di “Sapori e Profumi” è infatti quella del Gruppo Ristoratori Bassanesi, che ogni anno non mancano all'appuntamento di questa anteprima gastronomica di novembre per promuovere e far degustare come sempre i prodotti di stagione del nostro territorio.
Il presidente dei Ristoratori Sergio Dussin, quasi si trovasse a uno dei suoi numerosi servizi di catering in Vaticano, cucina le zuppe, le serve, allestisce i crostini e i grissini, coordina le operazioni e sovrintende a tutta l'attività in contemporanea.
Accanto a lui collabora nel servire le scodelle di zuppa ai numerosi avventori la signora Annamaria Moro, dell'Associazione Oncologica San Bassiano Onlus. Quello dei Ristoratori è difatti uno stand gastronomico di solidarietà: la consumazione è libera e gratuita, ma è gradita una altrettanto libera offerta su una cassettina all'angolo del banco a favore dell'associazione che si occupa di assistenza, sollievo e formazione a beneficio dei pazienti oncologici della nostra zona e delle loro famiglie.
Liceo Broccoli, Indirizzo Economico-Sociale.

Sergio Dussin, dunque come sta andando oggi?
“Stamattina è andata un po' a rilento, adesso veramente stiamo andando alla grande. C'è tantissima gente che ci chiede questi piatti a base di Broccolo e abbiamo avuto grande soddisfazione perché hanno apprezzato molto sia i crostini, sia i grissini, sia la zuppa e sia il Broccolo bollito. E stiamo facendo spola con la Mena e col Pioppeto per fare rifornimento di merce, perché non ce la facciamo a star dietro.”

Lei in questo momento non è nei suoi ristoranti. Perché è qui?
“Perché giusto dare una mano alla nostra Associazione Oncologica, che ne ha bisogno, e poi essere presenti nel nostro territorio, visto che siamo sempre in giro per il mondo, ed è giusto essere anche a Bassano a fare una nostra promozione.”

Questo è anche un modo, appunto, per promuovervi come Gruppo e come ristoranti...
“Come Gruppo Ristoratori è giusto promuoverci, essere sempre in piazza, essere presenti sul territorio, proprio perché dobbiamo farci vedere.”

Perché puntate sul Broccolo di Bassano?
“Perché secondo me il Broccolo sarà il nostro Asparago invernale e ci permetterà di lavorare, con un prodotto tipico bassanese, abbinato magari a “Ovi e Broccoli”come “Ovi e Sparasi”.”

Il messaggio da dare ai consumatori che oggi non passeranno di qua, qual è?
“È di andare a prendere i Broccoli nei vari punti vendita del Consorzio del Broccolo di Bassano, di provarli bolliti, di provarli bolliti con le uova, di provarli in tutte le maniere perché il Broccolo merita veramente di essere degustato.”

E il messaggio generale, da dare ai consumatori, della ristorazione bassanese qual è?
“Noi vi aspettiamo sempre, perché i nostri ristoranti sono pronti ad accogliere la gente per offrire loro i prodotti stagionali.”