Ultimora
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
21 Jul 2026 19:36
Ambasciatore Usa a Venezia, 'non mi sono preoccupato per le proteste'
21 Jul 2026 16:16
Incendio in appartamento a Mestre, evacuati inquilini e soccorse 4 persone da Suem
21 Jul 2026 15:29
'Facciamo semplice l'Italia', la sfida della burocrazia zero a Mestre
21 Jul 2026 14:49
L'Agenzia Ue per la cultura taglia 2 milioni di euro alla Biennale
21 Jul 2026 13:50
Minaccia i vicini con una katana, trovato in casa un piccolo arsenale
21 Jul 2026 20:32
Rahul Gandhi fermato dalla polizia dopo le proteste
21 Jul 2026 20:26
Trump: 'In Iran non abbiamo finito'. Ma il Pentagono è a corto di fondi
21 Jul 2026 20:02
Mancini o Pirlo e il sogno Guardiola, l'Italia e il nodo panchina
21 Jul 2026 20:11
I fratelli Tate verso l'estradizione, 'intervenga Trump'
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Dopo la rottura con la precedente dirigenza e la riconferma del sindaco Rebellato, il partito annuncia una nuova struttura composta da 25 tesserati e guarda già alle prossime scadenze elettorali
Pubblicato il 05 giu 2026
Visto 17.164 volte
La Lega archivia la stagione dello scontro interno e riparte da una struttura completamente rinnovata.
A pochi giorni dalla riconferma del sindaco Luca Rebellato, sostenuto dall’intero centrodestra, il partito ha annunciato la nascita di una nuova sezione locale composta da 25 soci sostenitori, dei quali 23 al primo tesseramento. Si apre così formalmente una nuova fase organizzativa per il partito, dopo la frattura che nei mesi scorsi ha portato all'uscita della vecchia dirigenza. I dettagli della ristrutturazione interna sono stati esposti dal segretario provinciale della Liga Veneta, Denis Frison.
Attraverso una dettagliata ricostruzione cronologica, il responsabile provinciale ha ricondotto la crisi di Nove a una progressiva divergenza tra l'indirizzo politico del partito e le posizioni assunte dalla precedente dirigenza locale, delineando contestualmente le tappe strategiche in vista delle prossime scadenze elettorali.
Secondo la relazione illustrata dal direttivo, il sostegno alla ricandidatura di Rebellato rappresentava la naturale prosecuzione di una scelta politica maturata già all'inizio del mandato amministrativo, nel maggio 2023. La conferma alle urne viene quindi interpretata dal partito come una validazione della linea della continuità.
Al centro della conferenza vi è stata soprattutto la nascita della nuova realtà territoriale. La struttura parte con la base dei tesserati già formalmente aderenti e, nelle previsioni della segreteria, costituirà il punto di partenza per il rilancio dell'attività sul territorio. Il prossimo passaggio sarà la richiesta di nomina di un commissario incaricato, probabilmente lo stesso Frison, che accompagnerà la transizione fino alla convocazione di un congresso entro i primi sei mesi, dal quale dovrà emergere la nuova guida locale.
Nel ricostruire le origini della crisi, i vertici provinciali hanno ricordato come nei mesi precedenti la vecchia dirigenza avesse progressivamente assunto posizioni differenti rispetto all'indirizzo definito dal partito, aderendo a un progetto civico alternativo. Nel quadro delineato viene citato l'ex segretario di sezione Paolo Zanon, indicato nella ricostruzione provinciale come riferimento dell'area che ha sostenuto una candidatura alternativa a quella ufficiale. Di contro, la componente uscente ha sempre sostenuto di aver agito nell'interesse dell'amministrazione comunale e della comunità locale, motivando in questo senso le scelte assunte durante la loro attività politica.
La vicenda viene inquadrata dai vertici come un caso legato al rapporto tra autonomia delle sezioni e competenze attribuite dagli statuti. Secondo quanto ricordato, nei comuni sotto i 15 mila abitanti la competenza sulle alleanze, sulle candidature e sull'utilizzo del simbolo spetta infatti alla segreteria provinciale. Nella ricostruzione presentata, la fase più delicata ha visto il coinvolgimento del referente organizzativo dell'area bassanese Massimo Berton e del responsabile Enti Locali Germano Racchella, impegnati nelle interlocuzioni con il sindaco e con il suo gruppo.
La sequenza degli eventi viene fatta risalire al marzo 2025, con le dimissioni dall'esecutivo dell'allora assessore Marco Carlesso. Successivamente, il 6 ottobre 2025 a Cartigliano, era stato disposto che ogni iniziativa politica e comunicativa della sezione dovesse essere preventivamente condivisa e autorizzata dai vertici provinciali. Il punto di rottura è stato raggiunto il 16 febbraio 2026 alle ore 9:51, con le dimissioni congiunte dei consiglieri comunali insieme alla minoranza. Secondo la lettura fornita, la candidatura in liste contrapposte al simbolo ufficiale del partito avrebbe determinato l'automatica cessazione dell'appartenenza al movimento, rendendo superflue le successive dimissioni.
Nei mesi successivi sono stati richiamati ulteriori passaggi di confronto, come il videocollegamento del 14 aprile 2026 tra i rappresentanti provinciali, il vicecommissario regionale Canova e l'ex segretario di sezione, seguito da una convocazione ufficiale per il 5 maggio 2026. Tentativi che non hanno però consentito di ricomporre la frattura prima del deposito ufficiale del simbolo, avvenuto su mandato federale il 16 aprile.
Accanto alla riorganizzazione interna del movimento, l'incontro ha offerto l'occasione per delineare l'orizzonte programmatico della nuova amministrazione attraverso le dichiarazioni di Luca Rebellato. Il primo cittadino ha posto l'accento sulla necessità di anteporre l'interesse della comunità alle dinamiche interne e di capitalizzare al meglio le opportunità derivanti dai rapporti diretti con i livelli istituzionali superiori. Sotto questo profilo, secondo l'analisi del sindaco, la scelta di presentarsi alle urne con i simboli ufficiali della coalizione rappresenta un asset strategico per interloquire efficacemente con Provincia, Regione, Stato ed istituzioni europee al fine di intercettare risorse per il territorio.
Nel rivendicare la piena regolarità e la correttezza dell'azione svolta, Rebellato ha motivato il silenzio mantenuto nei mesi passati come una precisa volontà di non alimentare polemiche personali o attacchi diretti. Il sindaco ha inoltre salutato con favore il nuovo impulso al tesseramento locale — quantificato in complessive 27 tessere includendo i rappresentanti istituzionali —, interpretandolo come un elemento capace di superare le passate preclusioni e favorire una ripartenza serena. L'obiettivo espresso per il mandato quinquennale è quello di garantire una governance stabile e concentrata esclusivamente sul lavoro, facendo leva su una compagine definita coesa e unita.
Nei prossimi giorni il sindaco scioglierà le riserve sull'esecutivo, di cui avrebbe già i nomi ma non ancora le deleghe. All'interno della rappresentanza del Carroccio siederanno i consiglieri Maurizio Caron — richiamato dallo stesso primo cittadino per il rinnovato impegno organizzativo — e Valter Marcon. Proprio tra i due potrebbe essere individuato il futuro assessore in quota Lega chiamato a rappresentare il movimento all'interno della squadra di governo.
Per la dirigenza provinciale si apre ora una fase nuova. Archiviata la contrapposizione, l'obiettivo dichiarato è ricostruire una presenza stabile attraverso una struttura rinnovata e destinata, nelle intenzioni del partito, ad ampliarsi ulteriormente.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.105 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.253 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.446 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.267 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 18.254 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 17.344 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 14.951 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 14.156 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.010 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.265 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.702 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.544 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.134 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.997 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.968 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.819 volte