Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 07-04-2018 13:47
in Politica | Visto 2.354 volte
 

In quattro e quattr'otto

Quattro voci e un unico obiettivo: Forza Italia, Lega Nord, Impegno per Bassano e Bassano ConGiunta siglano l'accordo di partecipazione unitaria alle elezioni amministrative 2019 a Bassano

In quattro e quattr'otto

Da sin.: Massimo Gianesin, Roberto Gerin, Mauro Lazzarotto e Stefano Giunta alla firma dell'accordo (foto Alessandro Tich)

Ed eccola qui, la futura coalizione di centrodestra che concorrerà alle elezioni amministrative 2019 a Bassano del Grappa. Siamo ancora al primo vagito e l'alleanza politica potrà allargarsi anche ad altre liste, ma dal punto di vista dei “fondamentali” della proposta elettorale les jeux sont faits.
I gruppi cittadini di Forza Italia, Lega Nord, lista civica Impegno per Bassano e lista civica Bassano ConGiunta siglano davanti alla stampa in sala Tolio l'accordo che da oggi li riunisce in un coordinamento unitario attraverso il quale si impegnano “a cooperare con lealtà” per concorrere assieme all'appuntamento con gli elettori del prossimo anno a Bassano. I quattro firmatari si impegnano inoltre “a sviluppare un programma elettorale comune e attività di propaganda concertate, condividendo le scelte politico-amministrative da sottoporre all'elettorato, nel rispetto delle singole identità”.
Le forze cittadine dell'area di centrodestra concordano di “rispettare le decisioni politico-amministrative assunte dal coordinamento unico” e aprono anche all'adesione al progetto unitario di altri partiti o gruppi civici, ma “solo con il consenso unanime delle quattro parti”. L'accordo, inevitabilmente, specifica anche i criteri per la selezione dei candidati.
I soggetti da individuare per i ruoli interni della futura giunta comunale (sindaco, vicesindaco, assessori) saranno prescelti “facendo principalmente riferimento alle competenze e capacità necessarie alle cariche da ricoprire, con particolare riguardo alle caratteristiche professionali e personali inerenti anche l'attitudine per il lavoro di squadra”. E la modalità di scelta della figura centrale della coalizione - e cioè il candidato sindaco - avverrà “secondo criteri che saranno determinati di comune accordo tra le parti”. Il tutto nel rispetto dell'“autonomia delle decisioni”, mantenendo “un ruolo autonomo da condizionamenti e pressioni” provenienti da terzi o da parti esterne, avendo come unico obiettivo “l'interesse dei cittadini di Bassano del Grappa”.
Le quattro forze in coalizione si presenteranno quindi alle amministrative con le rispettive liste ma con un unico candidato sindaco e un programma unitario che sarà elaborato nel rispetto di sette obiettivi comuni, pure specificati in allegato all'accordo. Partendo dal punto 1: “Competenza e capacità”. “Proporsi alla guida dell'amministrazione di una città - si legge nel testo - richiede caratteristiche specifiche. I gruppi qui rappresentati si impegnano ad individuare tra i cittadini quelle persone che, dotate delle professionalità, competenze e caratteristiche individuali e di squadra, siano idonee per garantire a Bassano del Grappa un governo competente ed efficace.”
E ancora dialogo interno, dialogo esterno, lavoro, sociale, cultura, territorio e sviluppo urbano: sono gli altri sei obiettivi comuni attorno ai quali si svilupperà la condivisione del progetto elettorale.
“Siamo forti di una minoranza che in questo mandato ha saputo coordinarsi e che ora promuove questa aggregazione - afferma il segretario cittadino della Lega Nord Roberto Gerin -. In consiglio comunale il test di coalizione è stato fatto. Nasce oggi un'unità forte del centrodestra per proporsi alla cittadinanza alle elezioni 2019.”
“Siamo di fronte a un'attuale maggioranza che fatica ad uscire con il suo progetto - aggiunge Gerin -. Abbiamo l'obbligo di rispondere alle esigenze di questa città, con uomini e idee presenti sul territorio. Vorremmo governare questa città e siamo aperti anche a forze e a civiche diverse da quelle del contratto.”
“Se il centrodestra si presenta unito alle elezioni, come il 4 marzo, porta a casa un grande risultato - dichiara il coordinatore cittadino di Forza Italia Mauro Lazzarotto -. Abbiamo avuto la volontà di confrontarci con gli altri gruppi e oggi cominciamo ad avere una fisionomia. Successivamente lavoreremo per l'indicazione del sindaco e vicesindaco.”
“I sette obiettivi comuni dell'accordo - spiega il coordinatore di Impegno per Bassano Massimo Gianesin - sono dei punti di partenza attorno ai quali ci aggreghiamo e ci confronteremo con i cittadini per elaborare il programma elettorale e il progetto di governo della città.” “In questi quattro anni - continua Gianesin - la città è stata più o meno governata con una dimostrazione di assoluta incapacità e incompetenza amministrativa. Noi vogliamo valorizzare le capacità e potenzialità attualmente inespresse della città.”
“Questo accordo è un canovaccio con le linee di indirizzo del programma elettorale - conferma il coordinatore di Bassano ConGiunta Stefano Giunta -. L'alleanza nasce per confrontarsi con la popolazione e per promuovere il dialogo e il confronto oltre i proclami che hanno contraddistinto questa Amministrazione.” “Il segreto di questa alleanza - conclude Giunta - è la capacità di fare sempre un passo indietro a favore di questi obiettivi comuni. Bando ai personalismi.”
E a proposito di passi indietro, spunta inevitabile dal fronte dei cronisti presenti la domanda alla Lega Nord se l'accordo non comporti anche un aggiustamento della presa di posizione leghista, ovvero di Nicola Finco e Roberto Gerin che all'indomani del successo elettorale del 4 marzo avevano dichiarato che “è dovere della Lega assumere la guida della coalizione per i prossimi impegni elettorali, in particolar modo in vista dell’elezione del sindaco di Bassano del Grappa nel 2019”. Un modo neanche tanto indiretto per comunicare agli alleati che il prossimo candidato sindaco del centrodestra a Bassano dovrà essere targato Salvini.
“Abbiamo una rosa di candidati e in partenza nessuno pretende un proprio candidato sindaco - risponde democristianamente, e cioè non risponde, il segretario leghista Roberto Gerin -. Il candidato sindaco sarà un cittadino che rappresenta Bassano tutta, espressione della popolazione e non di un movimento.”
Si voterà in città fra un anno ma intanto, per i quattro gruppi in versione viribus unitis, è già il tempo di rimboccarsi le maniche.
La prossima settimana inizieranno gli incontri con i cittadini nei quartieri e in più, per dare continuità al blog di centrodestra “operazione trasparenza” è annunciato a breve in questo mese di aprile anche un incontro pubblico sullo stato dei lavori di restauro del Ponte. Data probabile, anche se ancora da confermare, per l'incontro pubblico: venerdì 13. Trattandosi del Ponte, quasi una data simbolica.
Ma per dare inizio alle danze bisogna confermare i buoni propositi nero su bianco.
E così, davanti a un pubblico composto, oltre che dai giornalisti, anche dagli attuali consiglieri comunali e da altri notabili delle quattro formazioni politiche - compreso il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale Nicola Finco -, si passa quindi alla sottoscrizione del contratto di alleanza elettorale. In ordine di presenza sul tavolo, Giunta, Lazzarotto, Gerin e Gianesin appongono la loro firma sul documento.
Pochi secondi, e l'accordo è siglato. In quattro e quattr'otto.