Ultimora
31 Jan 2026 19:09
Milano Cortina -6: aperto anche villaggio Cortina, 'primi riscontri ok'
31 Jan 2026 11:33
Ostellari, 'i suicidi in carcere sono un fenomeno doloroso'
31 Jan 2026 10:48
Anno Giudiziario: Venezia, 'baby gang fenomeno allarmante e diffuso'
31 Jan 2026 21:43
Circondato e ferito un agente di polizia durante gli scontri a Torino
31 Jan 2026 21:38
Serie A: Cagliari-Verona 2-0 DIRETTA e FOTO
31 Jan 2026 21:26
Serie A: Cagliari-Verona 1-0 DIRETTA e FOTO
31 Jan 2026 20:40
Serie A: Cagliari-Verona 0-0 DIRETTA e FOTO
31 Jan 2026 20:32
'Un giudice ha ordinato il rilascio del bimbo deportato dall'Ice
Ebbene sì: il mondo è proprio bello perché è vario.
Sto infatti seguendo da diversi giorni le polemiche e le discussioni al calor bianco innescate da una delle più recenti amenità fuoriuscite dal mondo dei videogiochi. Mi riferisco a “Battlefield 1”: l'ultimo nato della serie di videogiochi, ovvero computer games di guerra prodotta dalla Electronic Arts e sviluppata dalla Digital Illusions Creative Entertainment.
Cercando un po' sul web, scopro che si tratta di un videogame “sparatutto”: lo scopo della prova di abilità sullo schermo virtuale è cioè quello di sparare con diversi tipi di armi ai nemici che “infestano” i vari livelli di gioco. Più se ne accoppano, più aumenta il punteggio. Simpatico, rinfrancante, rilassante.
Un "frame" della storia di guerra "Avanti Savoia" del videogioco Battlefield 1
Da dove dunque cotanto vespaio su un simile giochetto inoffensivo per bambini?
È presto detto. Battlefield 1, che si svolge nella Prima Guerra Mondiale, propone infatti un livello di gioco, intitolato “Avanti Savoia”, ambientato sul Massiccio del Grappa. Esplosioni, conflitti a fuoco e schizzi di sangue simulati nella stessa location che, un centinaio di anni fa, fu un reale teatro di morte per migliaia di soldati, di entrambi i fronti belligeranti, relegati al destino di carne da macello.
Giammai fosse. Il senatore bellunese Giovanni Piccoli, di Forza Italia, ha definito il videogame “una provocazione che va rispedita al mittente” oltre che “un oltraggio alla memoria dei 23mila morti che si contarono su quel fronte” e ha immediatamente chiesto al Ministero della Difesa il ritiro del videogioco di guerra dal mercato italiano.
“In questa partita - ha dichiarato Piccoli - subentrano valori fondanti e interrogativi pesanti, come il ruolo della memoria e la sfida educativa delle nuove generazioni, sempre più esposte a immagini cruente e quasi abituate alla spettacolarizzazione della guerra, del terrorismo e del dolore. Da quando la naja è stata abolita, c’è la necessità di trasmettere nuovi valori educativi: concetti come quelli di patria, difesa e sicurezza non possono essere lasciati a un videogame.”
Ancora più esplicito il governatore del Veneto Luca Zaia: “È una bestemmia.”
“Umanità e compassione, valori per me imprescindibili, sono così calpestati - ha aggiunto Zaia -. È una scelta da condannare fermamente, perché è come se avessero situato un videogame in uno dei nostri cimiteri, in un luogo della memoria dove migliaia di giovani vite vennero tragicamente interrotte.”
“Mi auguro - ha concluso il presidente del Veneto - che questa operazione vergognosa non faccia da apripista per ambientare altri videogiochi in luoghi e situazioni dove c’è stato dolore vero, non virtuale, come al Bataclan, come a Nizza o come il disastro del Vajont. Non si può accettare la modernità fino a questo punto, fino al sacrilegio.”
Si aggiungono al fronte anti-Battlefield, inevitabilmente, anche gli Alpini.
“Non ci sembra affatto il caso di trasformare un luogo sacro in un videogioco - ha tuonato il presidente nazionale ANA Sebastiano Favero -. Il Monte Grappa dovrebbe essere ricordato per il sacrificio di chi ha combattuto ed è morto lassù, dall’una e dall’altra parte, e non così.” Gli ha fatto eco il presidente della sezione ANA di Treviso Raffaele Panno: “Il Monte Grappa è un sacrario, è la nostra storia che non può essere oltraggiata.”
Ma c'è anche chi la pensa diversamente.
Così una recensione sul videogioco, intercettata sulla Rete: “Il rispetto verso le vittime di questa guerra non viene meno rappresentandole in un videogioco come in un film, anzi, e le affermazioni del governatore Zaia non hanno senso di esistere e risultano di un’ignoranza anche abbastanza marcata.” I sostenitori dell'operazione, imputano a Zaia di ignorare il fatto che “queste operazioni esistono da sempre dai tempi i videogiochi e i film esistono.”
“Inoltre Battlefield 1 - prosegue la recensione - riproduce in maniera cruenta e abbastanza fedele tale battaglia del Monte Grappa, e siamo certi che alcuni veterani sarebbero onorati se le proprie gesta venissero esaltate in una produzione ludica.”
Si aggiunge al coro dei pro-videogioco anche lo studio di produzione e videomaking Hive Division di Asolo, che è comunque parte in causa: ha infatti curato il cortometraggio di lancio di Battlefield 1. Giacomo Talamini, amministratore di Hive Division, ha postato su youtube un videomessaggio nel quale spiega, dal suo punto di vista, perché “Battlefield 1 e Monte Grappa NON è un sacrilegio” (www.youtube.com/watch?v=XZzGLNkpmUM).
Un intervento con tanto di “rivelazione”: anche se nel videogioco è indicato il Monte Grappa, l'ambientazione in realtà è quella di Passo Falzarego.
Pertanto, sottolinea Talamini, “chi ha scatenato questa polemica il videogioco non l'ha mai visto”. Secondo il videomaker “i videogiochi hanno piena cittadinanza tra le forme di espressione artistica e culturale del nostro tempo”. Ma, a quanto pare, “non in Italia”. E nel resto del mondo “nessuno si sarebbe mai immaginato di fare una polemica sull'ennesima riproduzione dello sbarco in Normandia nei videogiochi, piuttosto che della campagna nel Pacifico nella Seconda Guerra Mondiale.” “Il tutto il resto del mondo - afferma ancora Talamini - è normale che i videogiochi parlino di storia.”
Intanto, mentre dalle nostre parti non si placano ancora le polemiche a distanza, i produttori del videogame in casa Electronic Arts si stanno fregando le mani: Battlefield 1 ha infatti venduto nella settimana del lancio quasi il doppio rispetto al suo predecessore Battlefield 4.
Sarà anche un gioco virtuale, ma gli incassi sono veri.
Il 31 gennaio
- 31-01-2025Il Deserto dei Berici
- 31-01-2024I viaggi di Gulliver
- 31-01-2023Siamo nella merla
- 31-01-2023Due cuori e un Museo Civico
- 31-01-2023Così Fiab
- 31-01-2023Il Mozzo dei desideri
- 31-01-2021A.A.A. territorio cercasi
- 31-01-2020Brexit Poll
- 31-01-2020Film Commission con ospiti
- 31-01-2019Impegno per il sindaco
- 31-01-2018Tiro al piattellum
- 31-01-2018Braccobaldo Show
- 31-01-2015Minoranza silenziosa
- 31-01-2015M5S: “Fuori dall'euro perché?”. Serata a Bassano
- 31-01-2015Elezione di Mattarella, la Filippin esulta
- 31-01-2013FLI: “La nostra è una destra moderna e riformista”
- 31-01-2013Assemblea annuale dei pescatori
- 31-01-2013Ulss 3: nominati i nuovi manager
- 31-01-2012Sarà Francesca la “star” del Carnevale di Bassano
- 31-01-2012Tribunale temporaneamente salvo? Sì, no, forse
- 31-01-2012Viabilità in Margnan: si cambia
- 31-01-2012Lorenzato: “Romano d'Ezzelino, la farsa continua”
- 31-01-2012Via col vento
- 31-01-2011Faraoni “off-limits” per i turisti
- 31-01-2011“Ero al Cairo nei primi giorni della sommossa”
- 31-01-2011La toilette bloccata e l'acqua minerale
- 31-01-2011Serve superalcolici a due quattordicenni: denunciata cameriera
- 31-01-2010Ancora neve in città
- 31-01-2010Cinque sindaci per tre vigili
- 31-01-2009Stagnola e scotch per eludere i controlli: arrestati
Più visti
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.549 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 9.070 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 8.604 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 8.588 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 8.313 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.024 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.436 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.771 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.832 volte