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Tradizioni

La barca di San Pietro svela il tuo futuro

Si celebra nella notte fra il 28 e il 29 giugno, in occasione della festa di San Pietro e Paolo

Pubblicato il 28-06-2023
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Non c’è nulla da fare, noi uomini siamo affascinati dai riti e mentre qualcuno, per non correre rischi, agisce nella completa indifferenza, al contrario c’è chi vive nella convinzione che sia tutto vero.

L’accesso al mistico è consentito a pochi eletti, dietro i misteri si celano infatti segreti e forze misteriose che convincono, chi ne fa buon uso, a sgrovigliare matasse di incertezze, paure o malefici indipendenti dalla volontà dell’uomo.

Barca di San Pietro e Paolo, la leggenda legata al «soffio dei santi»


Bramare una risposta chiesta alle stelle o a un rito come la famosa barca di San Pietro, pare sia cosa buona e giusta.
Il potere dell’attrazione sta nell’energia stessa del cosmo, da cui si prende ispirazione per preparare pozioni e riti, misteriosamente capaci di influenzare la sfera dell’intimità a prescindere dal desiderio espresso.

Per sapere come andranno l’amore, l’abbondanza o una generale previsione del futuro armatevi di un uovo e una brocca d’acqua, il resto lo farà la rugiada della notte.

Ecco come procedere.
Si versa lentamente l’albume di un uovo all’interno di una brocca dove è stata inserita dell’abbondante acqua. La caraffa deve essere lasciata all’addiaccio tutta notte sotto un albero, in giardino o in una terrazza perché possa prendere la rugiada della notte. Al mattino nella brocca si saranno formate le strutture delle vele e i contorni del veliero.

Se le vele saranno spiegate in alto e la barca è visibilmente bella il futuro sarà roseo e fortunato.
Se la barca e le vele sono meno distinguibili la situazione resterà invariata.
Se la barca e le vele saranno chiuse in se stesse bisognerà pazientare un bel po’ per un cambiamento.

A mezzogiorno, secondo le usanze, il veliero implorerà e non sarà più possibile la lettura rivelatrice.

Per risalire a questa usanza dobbiamo tornare ai tempi in cui San Pietro, Padre della Chiesa, quando era pescatore ai tempi di Gesù.
Si racconta che per ricordare questi momenti San Pietro usasse soffiare dentro dei contenitori d’acqua con chiare d’uovo facendo apparire la sua barca come testimonianza del suo passato.

Il rito è da farsi tra il 28 e il 29 giugno quando si celebrano i Santi Pietro e Paolo.

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