Ultimora
9 Feb 2026 20:11
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Venezia Rovigo
9 Feb 2026 16:54
Milano Cortina: Goggia in coppia con Della Mea in combinata
9 Feb 2026 15:02
Milano Cortina: alla Vonn mazzo di fiori dal presidente del Veneto
9 Feb 2026 14:49
Milano Cortina: Cio, nessun commento sulle parole di Trump
10 Feb 2026 03:19
La denuncia dello skeletonista ucraino: 'Il Cio vieta il casco con i volti di atleti ucraini caduti
9 Feb 2026 22:42
Serie A: Roma batte Cagliari 2-0
9 Feb 2026 21:30
Frana a Niscemi, crolla la croce simbolo della resistenza
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Quinta meraviglia!
Il Bassano abbatte la capolista Treviso per 2 a 0 ed esce dalla zona playout grazie a Visinoni e Gian
Pubblicato il 25-01-2025
Visto 3.801 volte
Che la formazione di Bassano del Grappa fosse la bestia nera del Treviso si sapeva da tempo. Contando il trionfo odierno si tratta della quarta vittoria ed un pari su cinque partite. E cinque su sei sono invece le vittorie giallorosse nelle ultime uscite in campionato. Il cambio di marcia è impressionante: per la prima volta in stagione Marchiori e compagni passeranno la notte fuori dalla zona playout, con la consapevolezza di aver risucchiato nella lotta sopravvivenza mezza dozzina di squadre (Mestre, Real Calepina, Este, Lignano, Noale e forse pure la Luparense) e con qualcosa in più della speranza di recuperare la partita sospesa con il Mestre vista la recente sentenza che ha dato ragione ai giallorossi. Il mondo si è ribaltato e la soddisfazione è totale anche per la bellezza delle prestazioni. Contro la capolista, per una volta in stagione, bisogna annotare un pizzico di buona sorte: nei primi 10 minuti il Bassano trova un provvidenziale vantaggio su palla inattiva e il Treviso, molto nervoso, rimane in 10 per doppia ammonizione di Articoli al 22'. Detto questo, non si batte la regina del campionato, spinta da oltre 200 supporters, se non disputando una grandissima partita. L'annotazione più bella è la personalità con la quale De Leo e compagni rientrano in campo nel secondo tempo. La gestione della palla e dei tempi di gioco è magistrale, i giallorossi fanno correre a vuoto i biancocelesti sfruttando l'ampiezza del campo e i movimenti che consentono sempre di trovare il compagno smarcato. E ancora una volta c'è lo zampino di mister Zecchin che si inventa di cambiare modulo, 352 al posto del 3412, rilanciando dal primo minuto Sagrillo in mediana e Raicevic in attacco.
LA PARTITA. Detto delle novità di formazione, l'altra grande scelta azzeccata riguarda Viviani: non così convincente a Montecchio, devastante contro il Treviso.
Dopo aver battuto la capolista i giallorossi sfideranno mercoledì il Belluno seconda forza del torneo (foto Alberto Casini)
L'impatto sulla partita da parte della formazione ospite è da grandissima squadra: con personalità, qualità e grande aggressività. Lo stadio è impermeato dell'atmosfera della grande sfida: spettacolo! La formazione di casa sembra quasi intimorita, intimidita dal grande approccio della capolista del torneo. Ma nel calcio si sa che gli episodi hanno un peso specifico enorme e alla prima fuga in avanti i ragazzi di Zecchin si portano in vantaggio. Visinoni viene atterrato al limite dell'area. Da una posizione totalmente inadeguata per un destro riesce a far passare un pallone che si infila alle spalle del portiere facendo "venir giù" il Mercante. Il vantaggio manda in soffitta la formazione un po' timorosa restituendo coraggio, sfrontatezza e sicurezza nei propri mezzi al team bassanese. Il secondo punto di svolta è il doppio giallo ad Articoli al 22'.
Il Treviso si fa vedere dalle parti di Costa solo una decina di minuti più tardi su azione di calcio d'angolo dopo aver rischiato seriamente di beccare la seconda rete con una deviazione di Raicevic in piena area di rigore. La formazione trevigiana continua a giocare con tanto nervosismo mentre i padroni di casa si adattano alle nuove condizioni evitando di scoprire eccessivamente il fianco. Al 46' bella giocata avvolgente dei giallorossi, De Leo serve Visinoni al limite che cadendo riesce a far partire una conclusione deviata fortunosamente fuori dallo specchio della porta.
Ma è con l'inizio della ripresa che si vede un Bassano padrone del gioco e del campo, avvolgente e lucido nelle scelte. L'esempio più bello sono gli inserimenti senza palla di Moro che sganciandosi dalle retrovie va a creare superiorità numerica sulla fascia destra.
Raicevic spara a fil di palo e subito dopo spalanca la porta a De Carli che però sul più bello si incarta.
Per 25 minuti il Treviso è costretto a perdere energie nel cercare di coprire tantissimi metri di campo.
I biancocelesti hanno il merito di costruirsi un paio di occasioni da rete, la prima annullata per fuorigioco, la seconda sbagliata clamorosamente da Aliu.
Ma nel frattempo il match è sul 2 a 0, splendido lo schema da calcio d'angolo che porta prima De Carli e poi Gian, subentrato a Sagrillo, a calciare in porta. Nel secondo minuto di recupero grande giocata di Forte che è libera De Leo al tiro: palla sul palo a portiere battuto.
Il 10 febbraio
- 10-02-2024Il grande momento
- 10-02-2024Centro di gravità permanente
- 10-02-2024Oggetto: Ricordo
- 10-02-2024Salto triplo
- 10-02-2023Do You Remember?
- 10-02-2022Su e Zo per i Prati
- 10-02-2022Mettiamoci una Etra sopra
- 10-02-2021Cronaca di un casino annunciato
- 10-02-2021Scusate il ritardo
- 10-02-2020Ricordati di me
- 10-02-2020Angel Robert Kennedy
- 10-02-2019Va lentina
- 10-02-2018Quartier generale
- 10-02-2018Il salto nel vuoto
- 10-02-2017Peggio tardi che mai
- 10-02-2016E' morto Flavio Baggio
- 10-02-2016Das Marketing Territoriale
- 10-02-2016Pista di decollo
- 10-02-2014Tribunale di Bassano: l'email dell'avvocato
- 10-02-2013Il treno di Lorenza
- 10-02-2012La Chiesa bassanese: “Sì al voto agli stranieri nei quartieri”
- 10-02-2012Canova, “miracolo” in 3D
- 10-02-2011Ecco il secondo “centro commerciale” di Bassano
- 10-02-2011“Se non ora, quando?” Mobilitazione anche a Bassano
- 10-02-2011Acquapark, la risposta di Pasinato
- 10-02-2010Difesa idrogeologica in Valbrenta
- 10-02-2010Infrastrutture&bassanese: quali conseguenze
- 10-02-2009La caserma “San Zeno” torna agli Alpini
- 10-02-2009Agnese Moro: “Mio padre, uomo semplice e libero”
- 10-02-2009Aldo Moro, l'esempio e il sacrificio
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.077 volte
Attualità
03-02-2026
Milano-Cortina 2026: l’esercito pacifico delle Penne Nere scende in pista
Visto 8.088 volte
Magazine
04-02-2026
Accadde a Cortina: un museo diffuso racconta il mondo culturale ampezzano
Visto 3.513 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.407 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.003 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.023 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.861 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.262 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.077 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.990 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.462 volte