Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

“Pace sociale per la Pedemontana”

L'assessore regionale Chisso sigla l'accordo con le organizzazioni agricole sui nuovi parametri degli indennizzi per gli espropri dei terreni. Una mano tesa “non a quelli che gridano, ma a chi sopporta il peso vero dell'intervento”

Pubblicato il 08-11-2011
Visto 2.572 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

“Prosegue la linea dell’accordo sulle grandi opere con le organizzazioni del mondo agricolo del Veneto. Le ringrazio: si sono fatte parte in causa per difendere giustamente gli interessi dei loro associati e ci hanno aiutato a trovare un punto di equilibrio con reciproca soddisfazione per tutte le parti coinvolte”.
Lo ha affermato l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, che oggi pomeriggio, nella sede di Veneto Strade, ha sottoscritto con il Commissario straordinario Silvano Vernizzi e le organizzazioni professionali Coldiretti, Confagricoltura e CIA regionali l’accordo quadro sugli espropri che servono per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta.
Si tratta di un aggiornamento di un precedente accordo che aveva utilizzato come criterio di base il Valore Agricolo Medio (VAM), dichiarato successivamente illegittimo dalla Corte Costituzionale come riferimento per determinare l’indennità di esproprio.

L'assessore regionale Renato Chisso: "Trovato un punto di equilibrio con reciproca soddisfazione per tutte le parti coinvolte"

Sono stati pertanto messi a fuoco nuovi parametri che, secondo le parti firmatarie, saranno in grado di ristorare in modo equo gli imprenditori coinvolti con proprietà che servono alla realizzazione dell’arteria, che si estenderà per 95 km da Spresiano, in provincia di Treviso, a Montecchio Maggiore, nel vicentino.
“Le grandi opere che servono al Veneto e al nostro Paese - ha aggiunto Chisso - si fanno solo se c’è un accordo sul valore da attribuire all’esproprio: un dato che non è solo patrimoniale, perché incide non soltanto sui metri quadri, ma sull’attività e sul reddito futuro, e che è negativo anche per i sentimenti di chi è lì magari da generazioni.”
“Noi - ha concluso l'assessore regionale - dobbiamo e vogliamo realizzare la superstrada e lo vogliamo fare con la pace sociale, che non riguarda quelli che gridano di più ma coloro che sopportano il peso vero dell’intervento, che vanno anch’essi fin d’ora ringraziati e ristorati adeguatamente nei tempi più brevi”.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.471 volte

2

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.222 volte

3

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.212 volte

4

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.104 volte

6

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 8.592 volte

7

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 8.479 volte

8

Attualità

13-01-2026

Casting Call per il film “C-14”

Visto 8.186 volte

9

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 5.374 volte

10

Attualità

15-01-2026

Una casa per chi ha più bisogno

Visto 4.656 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.118 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.166 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 10.010 volte

5

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.955 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.953 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.832 volte

9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.471 volte