Ultimora
1 Jun 2026 14:35
Una nuova sede per l'Archivio Storico della Biennale di Venezia
Cose di questo mondo
Il film di Patierno “Cose dell'altro mondo”, girato a Bassano, nell'occhio del ciclone. Il leghista Bitonci interroga il ministro Galan, mentre il trailer su Youtube scatena la guerra dei commenti tra “terroni” e “polentoni”
Pubblicato il 05 ago 2011
Visto 4.357 volte
L'ultima notizia, in ordine di tempo, è un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro della Cultura Giancarlo Galan dal deputato della Lega Nord e sindaco di Cittadella Massimo Bitonci.
L'esponente del Carroccio prende nuovamente di mira - dopo aver chiesto lumi già l'anno scorso sui contributi dello Stato che ne hanno permesso la realizzazione - il film del regista napoletano Francesco Patierno “Cose dell'altro mondo”, il cui set è stato in gran parte ambientato a Bassano del Grappa e che racconta il paradosso dell'improvvisa e misteriosa sparizione di tutti gli immigrati extracomunitari “in una civile e laboriosa città del Veneto”.
Civile, però, mica tanto: se è vero che - come si evince dal trailer della pellicola - il protagonista del film Libero Golfetto, imprenditore veneto spaccone e sbruffone interpretato da Diego Abatantuono, lancia la seguente predica contro gli stranieri dallo studio della sua Tv privata: "Conviviamo con i fondamentalisti islamici, i fancazzisti albanesi, gli zingari: prendete il cammello e andate a casa".
Diego Abatantuono-"Libero Golfetto" in una scena tratta dal trailer del film
Apriti cielo: per Bitonci la pellicola “offende l'immagine degli imprenditori veneti” e “ne dà una visione profondamente distorta”.
“Gli autori - prosegue il parlamentare leghista - parlano di divertente ironia, ma che divertimento c'è a fare il solito quadretto dove i veneti sono razzisti ed intolleranti? Qualcuno si dimentica forse che la nostra regione produce una ricchezza inestimabile, continua a dare opportunità di lavoro a tutti ed è tra le regioni italiane dove più alto è il numero di enti caritatevoli.”
Bitonci ha chiesto dunque al ministro “quale sia il carattere culturale della pellicola” e ha ribadito le sue motivazioni questo pomeriggio nella trasmissione “La Zanzara” di Radio 24.
Ma ormai il dato è tratto, e il film sul Nord pseudo-razzista sta scatenando un vespaio di polemiche - e di conseguente pubblicità gratuita - prima ancora della sua presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia e dell'uscita nelle sale annunciata per il prossimo 3 settembre.
E' bastata infatti la pubblicazione del trailer ufficiale del film su Youtube (www.youtube.com/watch?v=yIx2otRbSPY) per provocare nello spazio dei commenti un'autentica levata di scudi da parte degli oppositori della discussa pellicola e altrettanti interventi inferociti dei sostenitori del messaggio del film.
Da una parte si leggono frasi del tipo: “Meglio cattivi che mone!”; “Atila ator de 4 schei”; “Veneti boicottare questo film di M...”
Dall'altra c'è chi risponde ai “veneti offesi” rendendo pan per focaccia: “La verità è che vi sentite meglio degli altri e vi scoccia se qualcuno vi fa notare che anche voi avete bisogno del resto del mondo per andare avanti”. Oppure: “Stupidi leghisti intolleranti, beccatevi questo specchio dei vostri atteggiamenti ipocriti!” o “Agite da trogloditi perché i vostri geni sono quelli dei bovari e tali siete rimasti”.
Insomma: viva l'eleganza. Quello che emerge chiaro e indiscutibile dalla discussione sul film sul portale video è in realtà il solito Paese diviso in due tra “terroni” e “polentoni”: ovvero il Veneto contro il resto d'Italia, a colpi di pregiudizi, di turpiloqui e dei soliti luoghi comuni.
E queste, purtroppo, sono cose di questo mondo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
28 mag 2026
Bassano, inaugurato il monumento ai paracadutisti: nel basamento la terra del Grappa e la sabbia di El Alamein
Visto 13.232 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 12.679 volte
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Visto 12.180 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 9.728 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 8.434 volte
Spettacoli
28 mag 2026
Asiago Live compie dieci anni: una settimana di musica e spettacolo
Visto 5.598 volte
Libri
28 mag 2026
A Palazzo Roberti, due appuntamenti con protagonisti storie, imprese, narratori
Visto 5.379 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 4.416 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.355 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.937 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.696 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.256 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.678 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.634 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.445 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.438 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.324 volte