Ultimora
2 Jan 2026 19:21
Uomo disperso da 5 giorni, ricerche in montagna
2 Jan 2026 16:56
Alfa, primo concerto all'Arena di Verona
2 Jan 2026 16:13
All'Aoui di Verona un trapianto di fegato la notte di Capodanno
2 Jan 2026 15:54
Precipita col parapendio dopo il decollo, lussazione al ginocchio
2 Jan 2026 15:50
Il Casinò di Venezia chiude il 2025 con 117,8 milioni incassati
2 Jan 2026 14:24
Rapinano un minore, denunciati quattro coetanei nel Vicentino
2 Jan 2026 20:32
Serie A, in campo l'anticipo Cagliari-Milan LIVE
2 Jan 2026 20:38
Verso il referendum il 22-23 marzo, il governo va avanti ma è già pronto il ricorso
2 Jan 2026 19:25
Il mercato dell'auto perde il 2,1% nel 2025 in Italia
2 Jan 2026 19:08
I dispersi e i feriti italiani, spuntano i primi nomi
2 Jan 2026 17:30
Lo Spid di Poste diventa a pagamento, 6 euro dal secondo anno
Dopo l'uscita di scena del “ciclone” Abatantuono, che ha catalizzato l'interesse della stampa e del pubblico per tre giorni di fila, ce ne eravamo quasi dimenticati.
Oggi le cineprese della Rodeo Drive - impegnate nell'ultima settimana di riprese bassanesi del film “Cose dell'altro mondo” per la regia di Francesco Patierno - sono riapparse in centro storico.
Il set, sotto la pioggia battente, in mattinata è stato nuovamente allestito in Piazzotto Montevecchio - dove è stata girata anche la famosa scena del toro - e in Piazza Libertà ed ha visto impegnato il co-protagonista Valerio Mastrandrea assieme a una trentina di comparse.
Alessia Tonellotto della "Bottega del Pane"
Alquanto insolita la scena rappresentata per l'occasione: quella di una città in preda alla carestia, dopo il “cataclisma” che ha provocato l'improvvisa scomparsa di tutti gli immigrati extracomunitari.
Le comparse, sotto il portico di Piazza Libertà, hanno raffigurato una fila di persone tutte in coda, con la tessera annonaria, per una razione di cibo da ritirare presso il negozio, riadattato per esigenze di scena, della “Bottega del Pane” della famiglia Beltrame.
All'interno del panificio, Valerio Mastrandrea ha girato una scena nella quale la panettiera Alessia Tonellotto, nel ruolo di se stessa, gli ha consegnato la razione prevista: due filoni di pane e una scatola di riso.
Conclusi i ciak - una decina in tutto - nel locale del negozio, il panificio ha riaperto i battenti al pubblico. Ma i clienti, in mattinata, hanno trovato le vetrine spoglie e sugli scaffali soltanto pane. Lo stesso pane appositamente sfornato per le riprese del film. Niente focacce, dolciumi, pizze farcite e altri prodotti solitamente in vendita sul bancone: il copione, infatti, ne escludeva la presenza. Ma al cinema, si sa, tutto è concesso...
Il 02 gennaio
- 02-01-2025I pensieri di Rino
- 02-01-2025SPVenzo
- 02-01-2025Segnalazione indinnniata
- 02-01-2023Marzullo per Tutti
- 02-01-2023San Silvestro a San Lazzaro
- 02-01-2022Patrimonio di interesse
- 02-01-2020Territori del Nulla
- 02-01-2018Scacco alla regina
- 02-01-2018Incendio in appartamento, un morto
- 02-01-2017Etra e l'Iva sui rifiuti
- 02-01-2017Luna di miele
- 02-01-2016Mezzo e mezzo
- 02-01-2015La benedizione di Zorzato
- 02-01-2015La benedizione di Finozzi
- 02-01-2013Cinema digitale: contributi regionali a Bassano, Cartigliano e Solagna
- 02-01-20132013, auguri a Cinque Stelle
- 02-01-2013Il cantore della terra
- 02-01-2013Fratelli, e sorelle, d'Italia
- 02-01-2013La bella addormentata sul Brenta
- 02-01-2013Giannino e gli altri
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio all'ex Ospedale
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio in Prato
- 02-01-2012SPV: “Eccesso di potere per illogicità e incongruità manifesta”
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.095 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.509 volte



