Davide Carbone

bassanonet.it
Pubblicato il 20-01-2010 23:24
in Attualità | Visto 4.987 volte
 

"Vado via soddisfatto del lavoro svolto"

Il saluto delle istituzioni al Colonnello Alessandro Campagnolo, da domani chiamato a dirigere la sezione Anticrimine della Questura di Vicenza.

Il Colonnello Alessandro Campagnolo assieme al sindaco Stefano Cimatti

"In occasioni come questa si provano emozioni contrastanti: dispiacere per vedere un così valido elemento lasciare la nostra città, ma anche gioia per poter assistere al giusto riconoscimento delle qualità professionali ed umane di una personalità che tanto ha fatto per la nostra comunità". Queste le parole del sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti nel corso dell’incontro organizzato presso il Municipio cittadino per salutare il Colonnello Alessandro Campagnolo, che dopo sette anni di servizio ai piedi del Grappa si trasferirà a Vicenza per dirigere la sezione Anticrimine della Questura, monitorando, tra l'altro, le attività di Digos e Polizia Scientifica.
Alla presenza dei più alti rappresentanti delle Forze dell'Ordine è stato tracciato un bilancio delle attività svolte in questi anni, come spiega lo stesso Dirigente del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza: "Ringrazio il sindaco Cimatti per il sostegno che non mi ha mai fatto mancare, anche prima di diventare rappresentante dell’Amministrazione cittadina. Sono arrivato qui nel 2002 da ‘vice Questore aggiunto' e me ne vado da 'Primo dirigente': ma al di là della mia crescita professionale ci tengo a sottolineare come il tempo trascorso qui mi abbia fatto arricchire anche dal punto di vista umano". I pensieri vanno alle diverse emergenze affrontate durante il suo mandato presso la cittadina sede operativa: "Penso ai gravissimi atti di vandalismo che colpirono il cimitero di Angarano, con il danneggiamento di oltre 170 lapidi, al rogo della Continplast con le indagini che seguirono. Per arrivare, poi, all'enorme impegno profuso nell'organizzazione dell'81^ Adunata Nazionale degli Alpini, occasione in cui Bassano ha potuto esibire una compattezza sociale che poche città possono vantare e che resterà immutata a prescindere da chi si avvicenderà ai vertici delle istituzioni. Ogni emergenza – prosegue Campagnolo - è stata affrontata all'insegna di una strettissima collaborazione tra le diverse Forze dell'Ordine e potendo contare sulla fattiva collaborazione dei cittadini. Per questo ed altri motivi vado via orgoglioso dei risultati ottenuti in questi anni, sapendo di aver dato e ricevuto tanto da questa città".
"A chi dipinge la nostra cittadina come una sorta di Bronx, - ha poi proseguito Cimatti - la nostra Amministrazione risponde in maniera ferma e decisa, ribadendo la massima attenzione verso le tematiche della sicurezza: sappiamo di poter contare sulla concreta collaborazione dei cittadini per affrontare al meglio l'attività di controllo del territorio. A chi mi dice che Bassano del Grappa ha 50.000 abitanti, io rispondo come per me questi siano in realtà almeno il triplo: realtà come Cassola, Mussolente, Romano d'Ezzelino e Marostica devono essere considerate come un unico grande sistema all'interno del quale popolazione e Forze dell'Ordine cooperano indissolubilmente. Ogni singolo abitante di questo territorio è chiamato a fare la propria parte, all'insegna di un senso civico che vale molto più di qualsiasi ronda o posto di blocco".