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Festa di San Bassiano, il giorno dei premi

Affollata cerimonia al Duomo di Santa Maria in Colle per il più importante appuntamento civico dell'anno

Pubblicato il 20-01-2010
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La “location” questa volta era nuova - il Duomo di Santa Maria in Colle, messo a disposizione dall’arciprete abate mons. Renato Tomasi - ma il rituale è stato sempre quello.
Bassano ha celebrato come sempre la giornata del suo Santo Patrono con l’affollata cerimonia civica che, come tradizione, presenta le novità e le acquisizioni del Museo Civico e rende omaggio, con premi e benemerenze, alle persone che si sono distinte per il bene e il progresso della città.
Dopo gli interventi dell’assessore alla cultura Giorgio Pegoraro, del direttore del Museo Biblioteca Archivio Giuliana Ericani e del sindaco Stefano Cimatti - del cui discorso ci occupiamo in un articolo a parte - è seguito l’atteso momento della consegna dei riconoscimenti.

Il sindaco Cimatti consegna il "Premio Cultura Città di Bassano" al prof. Bruno Passamani ( foto Roberto Bosca )

Quattro i “Premi San Bassiano” assegnati: al progetto della fattoria sociale “Conca d’Oro” rappresentato dal presidente Fabio Comunello, al Gruppo Atletico Bassano con il suo presidente Carlo Spigarolo e a due storiche coppie di librai cittadini: Franca e Mario Bernardi e Bruna e Alessandro Scrimin. Quest’ultimo, assente per motivi di salute, ha inviato un messaggio che è stato letto con voce commossa dalla moglie.
L’ambito “Premio Cultura Città di Bassano” è andato invece al prof. Bruno Passamani, per dieci anni ( dal 1966 al 1976 ) direttore del Museo Civico di Bassano. Seppur costretto alla sedia a rotelle, il premiato non ha voluto mancare all’appuntamento e ha affidato all’amico Luciano Giunta la lettura di un sentito ed applaudito messaggio di ringraziamento alla città.
Sul palco, per ringraziarelo, anche Bepi Piazza: che fu il suo assiduo collaboratore nel decennio trascorso alla guida del Museo cittadino.
Riconoscimento finale al sen. Pietro Fabris, già sindaco e rappresentante politico cittadino di lungo corso, destinatario del Premio “Città di Bassano”-
“Io ho ricevuto alcuni premi negli anni - ha detto - però la gioia nel ricevere un premio dalla mia città è impagabile.”
Fabris ha ricordato quando, nel 1971, la sua Amministrazione decise di ripristinare la cerimonia civica per la Festa di San Bassiano, diventata “un giorno in cui i cittadini di Bassano si interrogano sulla loro appartenenza a questa città.”
Un affettuoso pensiero finale, da parte del premiato, agli anziani con cui ha condiviso negli ultimi dieci anni il suo operato di presidente della Casa di Riposo. “Dedico questo premio - ha concluso - a mia moglie e ai figli.”
Ovazione conclusiva, e poi tutti al Museo per la visita alle acquisizioni e alle opere restaurate nel corso del 2009.

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