Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-05-2013 18:28
in Attualità | Visto 7.819 volte

“Dal crematorio di Angarano rischio di ricadute ambientali pesanti”

“Importanti emissioni di sostanze inquinanti”. Il M5S di Bassano del Grappa interviene sul progetto dell'impianto di cremazione previsto nel cimitero di Angarano. “Chiediamo che venga fatta un'assemblea pubblica in quartiere per la popolazione"

“Dal crematorio di Angarano rischio di ricadute ambientali pesanti”

Il parcheggio del cimitero di Angarano (foto: archivio Bassanonet)

Il Movimento 5 Stelle di Bassano del Grappa interviene sul progetto del futuro impianto di cremazione - approvato dal Comune e previsto secondo la formula del project financing - che sorgerà nell'area del cimitero di Angarano.
Lo fa attraverso un comunicato stampa trasmesso in redazione, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Movimento 5 Stelle Bassano del Grappa 25/5/2013

Sulla stampa, seguiamo ormai da qualche tempo la procedura per la realizzazione di un forno crematorio in quartiere Angarano a Bassano del Grappa; ci viene assicurato che l’assessore Bernardi ha già ottenuto il parere favorevole sia di ARPAV che dell’Ulss, e che tutto procede per il meglio, anche se…
E’ difficile ignorare che un impianto di questo genere, ha ricadute pesanti in termini di inquinamento sul territorio, analisi compiute su siti simili hanno infatti dimostrato importanti emissioni di sostanze inquinanti quali:

Polveri sottili;
monossido di carbonio (CO); • ossidi di azoto e zolfo (NOx, SO2);
composti organici volatili (COV);
composti inorganici del cloro e del fluoro (HCl, HF);
metalli pesanti. Inoltre possono aggiungersi emissioni di mercurio (dall'amalgama nelle otturazioni dentarie, che contamina i terreni circostanti per lunghi periodi) e diossine clorurate e furani (PCDD/PCDF).

Lo stesso utilizzo poi, del Project Financing come strumento per la sua realizzazione, fa nascere più di qualche perplessità, visti gli effetti deleteri che questo sistema ha già prodotto in tutto il Veneto sulla finanza pubblica.
Si accenna anche al fatto che il comitato di quartiere è stato informato riguardo a quest’opera, ma qual’ è l’opinione emersa a riguardo?
E’ stata fatta un’adeguata informazione tra la popolazione? Oppure si va ad intervenire sul territorio mettendo i cittadini di fronte al fatto compiuto?
Sulla stampa non abbiamo visto alcun accenno, infatti, sulle ricadute ambientali, che, se immaginiamo estese per un periodo di almeno 30 anni rischiano di essere piuttosto pesanti. Normative spesso confuse o assenti, a livello Italiano ed europeo, creano poi non pochi problemi nel controllo dei privati che gestiscono un impianto di questo tipo. Ricordiamo che il crematorio si verrebbe a trovare a 100/200 metri dalla scuola media Bellavitis, a 500/600 metri dalla scuola elementare in via Diaz. A 200 metri poi si trova l'istituto Graziani e a soli 100 metri c' e un campo da calcio e a una zona ricreativa (patronato) Angarano. Una zona quindi densamente abitata, a due passi dal centro storico.
Come M5S di Bassano del Grappa crediamo sia fondamentale che tutti gli interventi sul territorio, tanto più se coinvolgono la salute dei cittadini, debbano avere come premessa la più completa informazione, senza la quale nessuna decisione può dirsi realmente democratica.

Chiediamo quindi:
- Di conoscere la posizione del comitato di quartiere Angarano riguardo a questa opera.
- Che venga fatta una ASSEMBLEA Pubblica in quartiere aperta alla popolazione sulla realizzazione del “Forno Crematorio”
- Che venga reso pubblico “Il Piano Azione Parametri Zona” relativi a PM 10 (polveri sottili) , IPA (idrocarburi, policiclici, aromatici), NO 2 ( biossido di azoto).

Ufficio stampa MoVimento 5 Stelle Bassano del Grappa.

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