Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-05-2013 16:02
in Politica | Visto 3.974 volte
 

L'evoluzione della specie

Si presenta il neonato meetup del Grappa del M5S. Non ha un portavoce, ma diversi referenti per aree tematiche: economia e finanza, PMI, territorio. “Nessuna scissione o separazione, siamo una naturale evoluzione del Movimento”

L'evoluzione della specie

I referenti del meetup Movimento 5 Stelle del Grappa davanti al monumento in parco Ragazzi del '99 a Bassano (foto Alessandro Tich)

L'evoluzione della specie. Lo spirito di Charles Darwin aleggia idealmente attorno alla conferenza stampa di presentazione del nuovo meetup del Grappa del Movimento 5 Stelle, indetta dal referente per i rapporti con gli organi di informazione del neonato gruppo M5S Francesco Celotto.
“Questo gruppo - esordisce infatti Celotto - nasce come naturale evoluzione del Movimento 5 Stelle. Siamo un meetup organizzato in gruppi di lavoro dedicati a tre aree tematiche: l'economia e finanza, uno dei temi centrali del Movimento; le Piccole e Medie Imprese, comprese nei “20 punti per uscire dal buio” di Beppe Grillo; la gestione del territorio, per il controllo delle grandi opere ma anche delle piccole opere pubbliche. Siamo un gruppo di lavoro trasversale, al servizio del territorio. 28 persone che rappresentano lo sviluppo del Movimento.”
E' un Celotto che parla in positivo, di fronte ai cronisti intervenuti alla presentazione alla stampa che il nuovo meetup del Grappa ha voluto simbolicamente convocare davanti al monumento ai Ragazzi del '99 nell'omonimo parco di Bassano. Nessuna polemica, nessuna frase di rottura. L'osservatore smaliziato non può fare a meno di notare e di annotare che oltre a Celotto - ex pezzo da novanta del Movimento 5 Stelle APV (Area Pedemontana Veneta) - tra i promotori del gruppo c'è anche Marco Bigolin, ex candidato sindaco per il M5S a Rossano Veneto: il paese delle “due liste” grilline, dove sappiamo tutti come sia andata a finire.
Ma è lo stesso Celotto, di fronte alle inevitabili domande dei giornalisti sui rapporti del nuovo meetup con l'altro fronte del M5S bassanese, e cioè coi gruppi M5S APV e Bassano del Grappa, a tagliare corto: “Il nostro gruppo non è in contrasto con nessuno, le finalità del Movimento sono comuni a tutti. Noi vogliamo portare avanti aspetti concreti del territorio come gruppo tematico. Non ci sono scissioni, né separazioni, ma è una naturale evoluzione. Non ci sono strutture gerarchiche, chiunque può aprire un meetup, lo prevede il regolamento del Movimento. I gruppi locali sono liberi e autonomi nel territorio. La polemica voglio che sia finita qua. La polemica va chiusa, per quanto ci riguarda.”
Un volemose bene a cinque stelle in prospettiva anche della futura formazione della lista per le prossime elezioni amministrative a Bassano, altro tema delle punzecchiate dei cronisti: “Manca ancora molto tempo, ora bisogna lavorare sul territorio. Bisogna lavorare, e poi sinergizzare.”
Il meetup M5S del Grappa, i cui iscritti provengono dal territorio tra il Brenta e il Piave, si presenta dunque come “un gruppo che va a completare competenze tematiche diverse”. Nel gruppo, inoltre, non è prevista la figura del portavoce: sono i diversi referenti delle singole aree tematiche che diffonderanno, di volta in volta, le comunicazioni sulle attività svolte.
Come Renato Gianturco, residente a Cassola e già candidato nella lista 5 Stelle a Rosà, che del M5S del Grappa è il “co-organizer”. “Nel Movimento 5 Stelle, soprattutto negli ultimi tempi, c'è stata un'enorme affluenza - spiega Gianturco -. Con così tanta gente, era impossibile lavorare su temi specifici sul territorio. Da qui la nascita del nostro gruppo, che rappresenta appunto un'evoluzione.”
Marco Paolo Iscaro, consulente finanziario, è il referente per le questioni economico-finanziarie: area tematica nell'ambito della quale, lunedì 3 giugno alle 20.45 in Sala Tolio a Bassano, sarà promossa un'assemblea su “Fare impresa oggi” dedicata “al sostegno alle Piccole e Medie Imprese, con interventi di tecnici qualificati che illustreranno alcune proposte per questa categoria.”
Territorio, urbanistica, grandi opere e SPV: sono gli argomenti dell'area tematica affidata a Luisa Olivo e ad Ennio Cunial. “Vogliamo dare gli strumenti - afferma Olivo - per valorizzare il territorio secondo uno sviluppo sostenibile, dando impulso alle energie alternative e a una maggiore qualità della vita, con incontri tematici per la popolazione.” Del gruppo fa parte anche Giorgio Reginato, di Romano d'Ezzelino, operatore socio-sanitario all'ospedale di Montebelluna e “NO Valsugana” ad oltranza, che indossa una t-shirt con la scritta “No Nuova Valsugana. Ma sio fora? La sacralità non si trafora”. Il riferimento è al tunnel sotto il massiccio del Grappa, previsto dal progetto della Nuova Valsugana, che sarà al centro di una manifestazione indetta il 16 giugno in via Carlessi a Romano, all'altezza dell'imbocco della futura e contestata galleria. “Il nostro è un “no” tassativo alla Valsugana - puntualizza Reginato - perché il meetup del Grappa è contro il movimento delle grandi opere.”
Sono alcuni dei temi caldi che impegneranno l'agenda del gruppo M5S del Grappa. E sono i temi sui cui i promotori del meetup intendono esclusivamente parlare, con buona pace dei soliti giornalisti “dietrologi”, che vedono polemiche e divisioni da tutte le parti, e anche di un giovane aderente al Movimento 5 Stelle, che per tutto il tempo della conferenza stampa ha ripreso integralmente gli interventi di Celotto & C. Si tratta, come ci riferisce qualcuno a margine dell'incontro, di una specie di “inviato” del M5S APV (Area Pedemontana Veneta) che in questa come in altre occasioni ha svolto il compito di videoregistrare gli incontri e gli interventi del neonato meetup del Grappa.
La qual cosa, ovviamente, non è vietata. Ma sarà anche gradita?