Ultimora
29 Nov 2025 18:53
Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"
29 Nov 2025 17:34
Cervo si perde tra le strade di Thiene, traffico in tilt
29 Nov 2025 13:59
Completate le opere esterne allo Stadio del Ghiaccio di Cortina
29 Nov 2025 13:52
In Veneto scendono i Comuni 'ricicloni', quest'anno 303
29 Nov 2025 12:58
Appartamenti confiscati alla mafia destinati al sociale
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
30 Nov 2025 08:04
Media, 'raid israeliani nel centro e nel sud della Striscia'
30 Nov 2025 08:00
Iran, arrestati 20 famosi attori a una festa di compleanno
30 Nov 2025 07:10
Ultimo giorno in Turchia per il Papa, poi il Libano
30 Nov 2025 07:04
Sparatoria in California, almeno 4 morti e 10 feriti
30 Nov 2025 06:51
Buon Compleanno Woody Allen. Nessuno come lui
30 Nov 2025 01:49
Usa, allerta neve e temperature gelide per 50 milioni di persone
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
La generazione green entra nel “tempio” dell’industria bassanese
Alberto Favero apre le porte di Baxi per il Summer Camp di Radici Future
Pubblicato il 05-07-2021
Visto 8.361 volte
Radici Future 2030, la piattaforma di contenuti e di formazione sui temi dell’economia circolare organizzata dalla Confindustria di Bassano, entra nel vivo e sbarca con i suoi Summer Camp direttamente in azienda. Da oggi fino al prossimo 8 luglio, gli studenti andranno fisicamente – e in alcuni casi virtualmente - nei siti produttivi delle aziende promotrici del progetto per capire come la rivoluzione “green” stia cambiando le esigenze dell’economia veneta. Aprirà le porte del suo stabilimento anche la Baxi, vero e proprio “tempio” laico dell’industria bassanese, che dal 1925, sotto nomi e insegne diverse (in primis Smalteria Metallurgica Veneta), porta le caldaie vicentine in giro per il mondo. Parlerà ai ragazzi di economia circolare e di come sia necessario coniugare la sfida ambientale con quella dell’innovazione e del digitale l’ingegner Alberto Favero, amministratore delegato della Baxi Spa.
«La nostra azienda compete da sempre sull’uso dell’energia ma oggi siamo di fronte ad un punto di svolta perché i nostri prodotti devono interfacciarsi anche con molteplici nuove tecnologie, pensiamo solo ai cambiamenti che si preannunciano epocali nel segmento della domotica. In Baxi stiamo ridisegnando un nuovo paradigma di crescita proprio all’insegna dei principi della sostenibilità e dell’uso sempre maggiore dell’energia rinnovabile. Per questo il titolo che abbiamo scelto per le lezioni sul campo sarà “Energia che circola”».
L'ingegner Alberto Favero, Amministratore Delegato di Baxi Spa
Sono 11 le aziende bassanesi che animeranno i diversi Summer Camp: alcune come detto accoglieranno virtualmente gli studenti attraverso webinar organizzati dall’esperto Nicola Cerantola, fondatore di Ecologing, altre invece riceveranno in presenza gli alunni in piccoli gruppi di studio. «Dieci anni fa siamo stati precursori di un prodotto “ibrido”, una caldaia a condensazione a cui abbiamo applicato le innovazioni dell’elettronica. Adesso viviamo in una nuova fase dell’economia in cui sarà fondamentale stare al passo dell’evoluzione proprio nel campo della sostenibilità. Spetta anche a noi dunque far capire agli studenti l’importanza di questo passaggio storico: l’economia circolare obbligherà a ripensare i processi industriali ed a programmare l’uso dell’energia in modo assolutamente inedito. Dobbiamo riuscire a spiegare che si devono guardare con occhi nuovi anche le cose che sembrano più vecchie». I ragazzi che visiteranno in questi giorni lo stabilimento bassanese della Baxi e delle altre aziende del circuito Radici Future sono gli stessi che tra qualche anno, se sceglieranno di proseguire con gli studi universitari, o addirittura tra qualche mese si “tufferanno” nel mondo e nel mercato del lavoro.
«Il nostro mercato è effervescente, oltre alla buona congiuntura post ripartenza – prosegue l’ingegner Favero - ci sono gli effetti positivi dei diversi incentivi.
Abbiamo commesse e ordinativi importanti, i problemi arrivano più che altro dal reperimento delle materie prime, soprattutto quelle legate all’elettronica.
Cerchiamo profili di alto e medio livello e non sempre riusciamo a soddisfare il nostro fabbisogno. Negli ultimi dieci anni il mondo virtuale ha “esasperato” molte caratteristiche richieste dalle aziende: per questo i ragazzi che hanno capacità di lavorare in squadra, che sanno unire diverse specializzazioni e hanno doti di reattività ai cambiamenti, hanno la strada spianata davanti a loro».
Il 30 novembre
- 30-11-2024Boh Frost
- 30-11-2024Il Nikylista
- 30-11-2023Papale papale
- 30-11-2023Amaro Unicum
- 30-11-2021Signori della Corte
- 30-11-2021Buona Pasqua
- 30-11-2016Territorio da gustare
- 30-11-2016Tante scuse
- 30-11-2015Non è mai troppo tardi
- 30-11-2013Che bambola
- 30-11-2012C'era una volta il PDL
- 30-11-2012Si smonta la gru, Porta delle Grazie chiusa per tre giorni
- 30-11-2012Saldi di fine stagione, ecco le date
- 30-11-2012Novecento Italiano: famiglie in mostra col “Carrello della Creatività”
- 30-11-2012Stefano Poda: “Il mio Nabucco è un ritorno all'antico”
- 30-11-2011“Bassano ringrazi Berlusconi e la Regione”
- 30-11-2011La solidarietà entra in fabbrica
- 30-11-2010“Chi manifesta la smetta di arrampicarsi sugli specchi e vada a studiare"
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.420 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.398 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.995 volte
