Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-10-2019 21:41
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Luigi LXXXVIII

Mercoledì 16 ottobre allo Spazio Olimpia a Bassano, sede della mostra “Dif.Fusione88”, incontro speciale con Luigi Bonotto e Patrizio Peterlini, presidente e direttore della Fondazione Bonotto

Luigi LXXXVIII

Luigi Bonotto (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

Incontro ravvicinato del tipo bassanese domani, mercoledì 16 ottobre, allo Spazio Olimpia nella sala ex Cinema Olimpia di via Marinali 20 in città. Nell'ambito di “Dif.Fusione88”, la mostra collettiva nata e organizzata in totale autonomia con la partecipazione di dodici affermati artisti del nostro territorio, si terrà infatti un incontro con la Fondazione Bonotto. Special guest della serata, che avrà inizio alle ore 19, sarà il presidente della Fondazione Luigi Bonotto, affiancato dal direttore Patrizio Peterlini.
“La collettiva - afferma il comunicato-invito diramato dagli organizzatori della mostra - è stata capita dalla Fondazione Bonotto che con entusiasmo ha accettato l'invito da parte di Claudio Brunello e Pietro Gasparotto a presentare la sua attività e a dialogare sul vivere l'arte Fluxus.” Luigi Bonotto, Premio Cultura Città di Bassano 2018, è infatti un esperto e collezionista di fama mondiale del movimento artistico Fluxus (ma si potrà poi chiamarlo “movimento”?) e un diffusore e promotore di alta cultura artistica, attraverso la sua Fondazione, di assoluto prestigio internazionale. In più, come artista ha partecipato anche alla storica mostra “Dif.Fusione88” a Bassano, alla quale è dichiaratamente dedicata l'attuale esposizione allo Spazio Olimpia. La conversazione con Bonotto e Peterlini - che sarà condotta in modo informale come si conviene a un simile evento in una tale ambientazione - si proporrà di riassumere il racconto di una figura straordinaria che ha dedicato la sua vita a una delle espressioni del pensiero e dell'azione artistica maggiormente d'avanguardia. “Auguriamo - scrivono ancora gli organizzatori - che il mondo dell'arte contemporanea bassanese sia presente e propositivo.”