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Marostica prima cittadina del Veneto ad installare il 5G. Siglato l'accordo con la società INWIT per una rete di tecnologia DAS a costo zero per il Comune

Pubblicato il 07 mar 2019
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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dall'Amministrazione comunale di Marostica:

COMUNICATO

Il sindaco di Marostica Matteo Mozzo (a destra) con il project manager di INWIT Enrico Passoni


Marostica prima cittadina del Veneto ad installare il 5G.
Il Comune ha appena siglato un accordo con INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane), società del Gruppo Telecom Italia, leader italiano nella fornitura di infrastrutture per realizzazioni di reti radio, per la progettazione e installazione di un sistema di tecnologia DAS (Distributed Antenna System) che consente di migliorare la copertura e la capacità dei servizi di banda larga wireless con distribuzione capillare, in attesa dell’arrivo in Italia (previsto nel 2020) della nuova frequenza 5G di quinta generazione, una rivoluzione nel campo delle telecomunicazioni e nella gestione intelligente della vita quotidiana.
“Siamo orgogliosi di essere i primi in Veneto ad aver colto questa opportunità, destinata a cambiare in maniera radicale la vita dei cittadini. Quando si accenderà il 5G in Italia, Marostica sarà già pronta, grazie ad un investimento di circa 200.000 euro a costo zero per il Comune - commenta il sindaco di Marostica Matteo Mozzo -. Fin dal primo giorno del mio insediamento ho sognato una cittadina ‘smart’ che non significa solo tecnologia, ma vivibilità e sostenibilità; un ambiente bello e curato, con il massimo dei servizi.” E prosegue: “La rete di quinta generazione ha innumerevoli sviluppi, nella sicurezza, nell’informazione, nella mobilità. Abbiamo molte idee, dall’ottimizzazione dei parcheggi alla gestione dei rifiuti a progetti di realtà aumentata per la fruizione turistica e didattica dei beni monumentali. Il futuro è iniziato”.
“Come primo valore aggiunto avremo un miglioramento del segnale, soprattutto nei periodi di maggiore affollamento in occasione di manifestazioni e festival” - spiega il giovanissimo consigliere Marco Grapiglia che con la giunta ha approfondito l’operazione. Marostica infatti sarà uno dei primi comuni italiani Bandiera Arancione ad accedere a questa infrastruttura, proprio per la sua vocazione turistica. Un modo per abbattere la distanza fra borghi e metropoli, rimanendo connessi con il mondo.
Il sistema DAS interesserà per ora una macro area che in linea di massima si identifica con il centro storico e prevede l’installazione di antenne di piccole dimensioni e di unità remote, collegate con fibra ottica. Si tratta di un sistema microcellulare multi operatore (ovvero servibile dai principali operatori di telefonia mobile) e multi servizio. La realizzazione dell’impianto DAS è da considerarsi a basso impatto, in quanto si utilizzeranno, dove possibile, infrastrutture esistenti sia per la canalizzazione della fibra sia per il posizionamento delle antenne.

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