Ultimora

ADS
ADS

Politica

Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»

Documento trasmesso in esclusiva a Bassanonet: ricostruito il percorso dal 2012 e le oltre 18 mila firme raccolte per il nuovo presidio

Pubblicato il 22 lug 2026
Visto 900 volte

ADS

È giunta in redazione una nota promossa dall'avvocato Antonio Mauro e sottoscritta da numerosi avvocati, professionisti, amministratori, rappresentanti di associazioni e cittadini che, a vario titolo, hanno seguito o sostenuto negli anni il percorso per l'istituzione del Tribunale della Pedemontana.
L'intervento si inserisce nel dibattito in corso sul nuovo presidio giudiziario e sviluppa una tesi precisa: secondo i firmatari, il Tribunale della Pedemontana non rappresenta il risultato di una scelta politica recente né di un progetto nato negli ultimi mesi, ma l'approdo di un percorso avviato nel 2012, dopo la soppressione del Tribunale e della Procura di Bassano del Grappa.

La nota dei promotori in esclusiva a Bassanonet: «Un progetto nato nel 2012»

A sostegno di questa ricostruzione, la nota ripercorre le principali tappe della mobilitazione, dalla raccolta di oltre 18 mila firme autenticate in quattro settimane alle deliberazioni approvate dai consigli comunali, fino all'adesione di 68 sindaci in rappresentanza di quasi 500 mila abitanti delle province di Vicenza, Treviso e Padova. Il documento richiama inoltre il sostegno espresso nel tempo da amministratori e rappresentanti politici appartenenti a schieramenti diversi, tra cui Stefano Cimatti, Riccardo Poletto, Rosanna Filippin, Chiara Luisetto, Elena Pavan e Nicola Finco, sostenendo che il progetto abbia attraversato amministrazioni e stagioni politiche differenti.

La nota affronta quindi le principali obiezioni sollevate nei confronti dell'iniziativa, soffermandosi sul tema degli organici, sul rapporto tra digitalizzazione e giustizia di prossimità e sulla funzione del futuro tribunale al servizio di un'area che comprende circa 72 Comuni e mezzo milione di abitanti. Non manca una replica alle posizioni critiche emerse negli ultimi mesi, sintetizzata in uno dei passaggi centrali del documento: «Alcuni sindaci possono legittimamente cambiare idea. Ma non possono riscrivere la storia».
Gli estensori precisano infine che il testo non intende rappresentare tutte le posizioni presenti sul tema, ma raccogliere il contributo di persone che, nel corso degli anni, hanno seguito o sostenuto il percorso del Tribunale della Pedemontana.

Di seguito pubblichiamo integralmente, senza modifiche, il documento trasmesso alla nostra redazione, affinché i lettori possano prenderne visione nella sua versione completa.

Documento esclusivo - PDF

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

ADS
ADS

Più visti