Ultimora

Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Mezzasalma: “Da Bitonci attacchi ingiusti e vergognosi”

Incontro a Fontaniva col sindaco finito nel mirino degli on. Bitonci e Lanzarin per la sua contrarietà alla Bretella Ovest. “Basta imporre decisioni. Il sindaco di Cittadella racconta bugie”

Pubblicato il 31-03-2011
Visto 5.655 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

E' un fiume in piena Marcello Mezzasalma, sindaco di Fontaniva, l'uomo del “no” - secondo gli interventi diffusi ieri alla stampa dagli onorevoli leghisti, nonché sindaci di Cittadella e di Rosà, Massimo Bitonci e Manuela Lanzarin - alla realizzazione della Bretella Ovest tra Limena e Bassano.
Invitato l'altroieri nella “fossa dei leoni”, al teatro Montegrappa di Rosà, per parlare di “Viabiltà e Pedemontana”, Mezzasalma ha esposto le ragioni della sua contrarietà all'infrastruttura di fronte agli amministratori rosatesi che quella strada, invece, richiedono a gran voce.
Il sindaco Lanzarin, assente all'incontro ma informata sullo stesso, del “collega di Fontaniva” ha criticato “l'inutile atteggiamento di aggressivo alfiere del territorio”.

Il sindaco di Fontaniva Marcello Mezzasalma

Assai più pesante Bitonci, che nel suo comunicato di ieri trasmesso alla redazioni, e che noi abbiamo riportato solo in parte, ha lanciato un attacco diretto a Mezzasalma definendolo “dissidente”, “ostruzionista a oltranza”, “isolato” e poco interessato a recepire le esigenze dell'economia del territorio avendo “il posto caldo, a tempo indeterminato, senza possibilità di licenziamento”. Ed è proprio questo - più di qualsiasi altro, e per quanto duro attacco politico - che fa arrabbiare il sindaco di Fontaniva, che ci riceve nel suo ufficio per dare la sua replica.
“Sono molto amareggiato - dichiara Mezzasalma a Bassanonet - per gli attacchi personali nei miei confronti, fatti per mancanza di argomentazioni.
Vengo attaccato personalmente da chi sostiene la realizzazione della Bretella per tutelare gli interessi dei cavatori e dei centri commerciali, evidentemente ho pestato qualcosa di grande. La proposta di Bitonci di inserire la Bretella Ovest in una apposita Legge Obiettivo lascia il tempo che trova, è un intervento che serve solo per fare pressione al consiglio provinciale di Vicenza. E poi Bitonci afferma che l'interrogazione al Ministro dei Trasporti è stata firmata da tutti i deputati veneti. E' una bugia, mi sono informato, hanno firmato solo i deputati veneti della Lega.”
“Bitonci - aggiunge il sindaco di Fontaniva - sta continuamente dando addosso a me.
Dice che sono io il responsabile di tutto e che noi siamo isolati. Non è vero: la Bretella Ovest è un pezzo di studio, e cioè un “nulla”, e quindi solo un'ipotesi, mai condivisa, che riguarda sei Comuni. Di questi sei Comuni, tre - e quindi la metà - sono contrari: Fontaniva, il cui consiglio comunale si è espresso all'unanimità, Tezze sul Brenta e Cartigliano. Il vero avversario di Bitonci è Valerio Lago, sindaco di Tezze, che ha fatto stralciare la Bretella dal Piano di coordinamento territoriale della Provincia di Vicenza.
Ma Lago è della Lega, così come Racchella a Cartigliano. Da qui l'ostinazione degli attacchi di Bitonci solo nei miei confronti, e continuiamo a fasciarci la testa.”
“Per la Bretella Ovest - dice ancora il sindaco - non ci sono finanziamenti, si tratta di viabilità secondaria e Bitonci la vuol far inserire nella Legge Obiettivo per la quale non ci sono i soldi neppure per le opere primarie.
La Bretella è volontà sua e della Lanzarin, e la vuole imporre con interventi pesanti che non riesco a comprendere. L'unico suo modo di dialogare è distruggere, ma non attacca col sottoscritto.”
Parlare di Bretella Ovest è inutile - ci spiega il sindaco - anche perché una proposta per decongestionare la ss 47 Valsugana dal traffico pesante proveniente dalla zona industriale e artigianale di Fontaniva esiste già.
“Il sindaco di San Giorgio in Bosco Miatello, che è il braccio destro di Bitonci e che io chiamo “il sindaco di San Giorgio in Cittadella” - continua Mezzasalma -, continua a dire che noi scarichiamo il traffico sulla sua strada. Ma lui e soprattutto Bitonci non vogliono ricordare che ancora nel '99 gli ex sindaci di Fontaniva e Cittadella Bertoncello e Facco avevano sottoscritto una bozza di accordo per realizzare una strada di scarico, a sud, a servizio della zona industriale.
La viabilità a sud per sgravare il traffico della zona industriale dalla ss 47 mi va benissimo, la firmo anche domani mattina. Quella viabilità andava bene anche a Bitonci che mi aveva chiesto di risolvere un problema a sud del territorio, e aveva accettato.
Il sindaco di San Giorgio in Bosco ha dimostrato incoerenza, perché era pronto a chiudere la questione della viabilità sud, dicendo che quella strada gli stava bene. Ora dice che gli sta bene se facciamo anche la Bretella.
Ricordo ancora che Bitonci, nel Pati, e cioè il Piano di assetto del territorio intercomunale, aveva accettato di non inserire la Bretella. Poi ha cambiato le carte in tavola. Ora viene a dirci che è “indecente chiedere a Cittadella di risolvere i problemi dell'accesso alla zona artigianale di Fontaniva”...”
Ma il vero dente avvelenato di Mezzasalma è riferito agli attacchi personali al suo lavoro di funzionario dell'Ulss: “Cosa c'entra il fatto che io prendo lo stipendio al 27 del mese? Ho famiglia e i 700 euro al mese che prendo da sindaco non mi bastano per mantenerla. E per questo vengo attaccato da Bitonci, l'”uomo dalla poltrona d'oro” che oltre a prendere 25mila euro al mese come parlamentare dice di fare anche il commercialista. Sono attacchi ingiusti e vergognosi.”
“Non si può continuare a voler imporre le decisioni, come la Legge Obiettivo - conclude il sindaco di Fontaniva -. Bitonci, come parlamentare, è anche l'onorevole di Fontaniva e vuole distruggerla. Il nostro Comune a nord è già tagliato dalla variante, dalla statale e dalla ferrovia, non può reggere l'ulteriore taglio di una nuova Bretella.
Da anni chiediamo, inutilmente, di sederci attorno a un tavolo e valutare soluzioni tecniche alternative. Una strada parallela alla ferrovia per Padova, ad esempio, potrebbe servire allo scopo senza distruggere il territorio.”

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

2

Attualità

08-01-2026

Mercatini, bilancio d'oro

Visto 7.934 volte

3

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, scatta il nuovo corso

Visto 5.429 volte

4

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, è caos post-Unione

Visto 5.111 volte

6

Cineforum

04-01-2026

L'attualità, in Mondovisioni

Visto 3.852 volte

7

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 3.326 volte

8

Manifestazioni

08-01-2026

Pace e diritti: Bassano scende in piazza nel weekend

Visto 2.997 volte

9

Calcio

07-01-2026

Che blitz!

Visto 2.399 volte

10

Manifestazioni

05-01-2026

Dj on Ice e curling: Marostica saluta il Natale

Visto 2.335 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.988 volte

2

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.082 volte

3

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.920 volte

4

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.871 volte

5

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.865 volte

6

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.745 volte

8

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.672 volte