Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Anche la Provincia “spegne” il gassificatore

Il commissario straordinario Attilio Schneck: “Bene il ritiro del progetto da parte di Karizia. L'area era inadeguata”

Pubblicato il 13-06-2012
Visto 4.743 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

La notizia del ritiro del progetto del gassificatore di Cassola da parte della società Karizia Tecnology è stata accolta con favore in Provincia, dove il progetto era sottoposto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
“Avevamo apertamente espresso la nostra contrarietà all'impianto - sottolinea il commissario straordinario della Provincia di Vicenza Attilio Schneck - valutando che dal punto di vista urbanistico era stata scelta un'area troppo antropizzata per un'attività di gestione dei rifiuti.”
Poco più di un mese fa la giunta della Provincia aveva incontrato i Comitati No Gassificatore proprio a Palazzo Nievo, dove i comitati avevano manifestato la propria contrarietà al progetto durante una seduta di presidente e assessori.

Il commissario Schneck: "Dal punto di vista urbanistico era stata scelta un'area troppo antropizzata per un'attività di gestione dei rifiuti" (foto Alessandro Tich)

In quell'occasione Schneck si era schierato a fianco dei cittadini di Cassola e Rossano Veneto annunciando che avrebbe chiesto ad Arpav di rivedere il parere.
“Il procedimento di Via (Valutazione di Impatto Ambientale) - informa una nota della Provincia di Vicenza - è stato gestito in Provincia, e ciò ha reso possibile un confronto con i cittadini ed i rappresentanti locali che ben conoscono il territorio e che ne hanno a cuore le problematiche. In questo modo, infatti, attraverso un iter amministrativo trasparente e corretto, si è giunti alla soluzione più adeguata, grazie anche alla capacità della ditta di comprendere le problematiche collegate all'area interessata e senza onerosi contenziosi.”
“Siamo certi - conclude Schneck - che si tratti di tecnologia all'avanguardia e che l'impianto si affidi ad una metodologia di combustione rispettosa non solo della normativa ambientale, ma anche di quella igienico-sanitaria a tutela dei cittadini.
Ma oggi non è possibile prescindere da una valutazione urbanistica, per garantire uno sviluppo sostenibile del territorio.”

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.294 volte

4

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.178 volte

6

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 8.688 volte

7

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 8.575 volte

8

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 8.500 volte

9

Attualità

13-01-2026

Casting Call per il film “C-14”

Visto 8.299 volte

10

Attualità

15-01-2026

Una casa per chi ha più bisogno

Visto 7.760 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.152 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.547 volte

5

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.196 volte

6

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 10.043 volte

7

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.987 volte

8

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.984 volte

9

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.868 volte