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Attualità

Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali

Riconoscimento ufficiale all'impegno dei volontari nel contrasto alle nuove povertà e al disagio sociale

Pubblicato il 15 giu 2026
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È stato assegnato alle Caritas parrocchiali bassanesi il Premio Beata Giovanna 2026, il riconoscimento che la città dedica ogni anno alla propria copatrona e a persone, associazioni o realtà che si distinguono per il servizio reso alla comunità.
La cerimonia si è svolta domenica 14 giugno nella chiesa cittadina intitolata alla santa, alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti delle parrocchie e dei numerosi volontari che quotidianamente operano a sostegno delle persone più fragili.
A consegnare il premio è stato il sindaco Nicola Finco, che ha letto la motivazione ufficiale del riconoscimento:

«Presenti per i fratelli e le sorelle più fragili, che vivono in condizioni di marginalità e indigenza; generosi nell'ascolto, nel servizio e nel sostegno, gli operatori della Caritas testimoniano alle comunità cristiane e alla società civile lo stile evangelico della compassione e della cura».
Parole che riassumono il significato dell'attività svolta dalle Caritas parrocchiali del territorio, impegnate ogni giorno nell'accoglienza, nell'ascolto e nell'accompagnamento di persone e famiglie che attraversano momenti di difficoltà economica, sociale o relazionale. Un lavoro spesso silenzioso, lontano dall'attenzione pubblica, ma capace di rappresentare un punto di riferimento concreto per chi si trova in condizioni di fragilità.
La scelta dell'Amministrazione comunale assume un significato particolare in una fase storica caratterizzata dall'emergere di nuove povertà e da crescenti situazioni di disagio.
Attraverso il premio, la città ha voluto riconoscere il valore di una presenza costante che, accanto all'aiuto materiale, offre vicinanza, ascolto e sostegno umano.
Nel corso degli anni le Caritas parrocchiali hanno contribuito a costruire una rete di solidarietà diffusa che coinvolge volontari, comunità e realtà associative, affiancando l'azione delle istituzioni e rappresentando uno dei pilastri del volontariato cittadino.
Al termine della cerimonia l'Amministrazione comunale ha rinnovato il tradizionale omaggio floreale alla statua della Beata Giovanna, in un momento che ha unito il significato religioso della ricorrenza a quello civile del riconoscimento.
Più che un semplice attestato di merito, il Premio Beata Giovanna conferito alle Caritas parrocchiali rappresenta il riconoscimento di un patrimonio di volontariato, solidarietà e servizio che continua a costituire una delle espressioni più significative della comunità bassanese.
In una società che spesso corre veloce e lascia ai margini chi vive situazioni di difficoltà, il lavoro svolto quotidianamente dalle Caritas e dalle numerose associazioni di volontariato presenti sul territorio rappresenta un presidio prezioso di umanità e coesione sociale. Sono realtà che, lontano dai riflettori, garantiscono ascolto, vicinanza e sostegno concreto a persone e famiglie fragili, contribuendo a rafforzare quel senso di comunità che costituisce uno dei patrimoni più importanti della città. Riconoscere il loro impegno significa anche richiamare l'attenzione sulla necessità di continuare a sostenere chi opera ogni giorno al servizio degli altri, affinché nessuno venga lasciato solo di fronte alle difficoltà.

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