Sociale

Da Marostica a Vicenza, una rete di aiuti contro le nuove fragilità

Finanziati progetti contro l'emarginazione, le demenze e la dispersione scolastica: selezionate 11 realtà tra oltre ottanta domande

Pubblicato il 11 giu 2026
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Un pacchetto di interventi per contrastare le fragilità del territorio vicentino, dai minori a rischio emarginazione fino all'emergenza abitativa e all'assistenza per le demenze.
La Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank ha ufficializzato gli esiti della prima edizione del suo "Bando per il sostegno a progetti in ambito sociale", selezionando 11 proposte tra le 81 domande pervenute nel periodo di apertura della misura, compreso tra l'1 dicembre 2025 e il 31 marzo 2026.
Il budget stanziato è stato distribuito premiando 9 progetti con un contributo di 15 mila euro ciascuno, uno con 10 mila euro e uno con 5 mila euro.

Insieme per il sociale – I vincitori del bando promosso dalla Fondazione BPMV durante la presentazione ufficiale degli 11 interventi di welfare finanziati nella provincia di Vicenza.

Sotto il profilo geografico, i finanziamenti coprono l'intera provincia di Vicenza: tre interventi riguardano l'area del Bassanese, tre il Vicentino (di cui due nel capoluogo e uno a Sandrigo), due l'Alto Vicentino, uno il Marosticense, mentre due progetti si sviluppano in territori intercomunali (uno tra Alto Vicentino e Bassanese, l'altro tra Vicenza e Thiene).

L'analisi dei flussi di finanziamento evidenzia una concentrazione delle risorse su minori e anziani, ma con una diversificazione mirata delle aree di intervento:

Minori e inclusione scolastica
L'IC Marostica ottiene il finanziamento con "A scuola di benessere", una rete tra tre istituti comprensivi per attivare sportelli di ascolto psicologico contro ansia e disagio relazionale. Adelante Onlus propone invece "Narrati. Destinazione Sé", un percorso educativo e psicologico per la fascia 14-18 anni contro la povertà educativa e l'abbandono scolastico. Sul fronte della dispersione, Progetto Zattera Blu attiva nel Centro studi di Bassano del Grappa presidi di educazione di strada e laboratori.

Disabilità e dipendenze
La Cooperativa Sociale Verlata promuove "400 senza ostacoli", finalizzato all'inserimento di minori con disabilità o svantaggio economico nelle attività sportive e culturali dell'Alto Vicentino. Sul versante della prevenzione e del recupero dalle dipendenze, Ca' Delle Ore Coop Sociale utilizzerà lo sport attraverso il progetto "I Briganti Rugby".

Anziani e malattie neurodegenerative:
Riceve 5 mila euro l'A.V.M.A.D. Aps per "AVMAD Caffè", volto ad aprire un nuovo spazio di socializzazione per persone con decadimento cognitivo e per i loro caregiver. L'Associazione A.M.A.D Odv sviluppa invece "Custodi di Storie", focalizzato sul superamento dello stigma e dell'isolamento tramite l'uso di podcast informativi. L'organizzazione Il Girasole Odv avvia "Accendiamoci", una rete di welfare generativo che coinvolge anche i negozi di quartiere della provincia per supportare gli anziani fragili.

Parkinson e cultura
L'Associazione Culturale e20danza ottiene un contributo di 10 mila euro per "Museum Moves", introducendo pratiche di danza destinate a soggetti affetti da Parkinson all'interno di Palazzo Chiericati a Vicenza.

Violenza di genere ed emergenza abitativa
Women For Freedom Ets cura "Energia Donna", per l'inserimento socio-lavorativo di dieci donne vittime di violenza tramite tirocini professionalizzanti tra Marostica e Bassano. Samarcanda Società Cooperativa Sociale Onlus sperimenta infine "Living Lab", un modello di co-housing sociale della durata di 12 mesi strutturato tra un appartamento a Thiene e un campus a Vicenza.

Il bando era rivolto a una vasta platea di soggetti attivi nel territorio vicentino: enti pubblici, realtà del Terzo Settore, cooperative e imprese sociali, enti religiosi e privati senza scopo di lucro. I criteri di assegnazione, gestiti dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, hanno premiato la replicabilità dei modelli, la capacità di fare rete e l'attivazione di interventi inclusivi innovativi.

"Siamo rimasti sorpresi dalle numerose proposte di qualità giunte alla Fondazione", ha spiegato la presidente Piera Campana, sottolineando la complessità del lavoro di selezione per individuare le proposte più coerenti con i requisiti del bando.

La struttura ha inoltre già confermato le tappe successive della programmazione: la seconda edizione del bando sociale sarà lanciata nell'autunno del 2026.

Fondazione banca popolare di marostica

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