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Che emozioni al PalaBruel, ma il cuore delle leonesse non basta
Un Brunopremi.com coraggioso come mai sfiora l’impresa straordinaria dopo essere finito sotto 0-2: la squadra di Malinov va vicinissima alla vittoria sprecando un vantaggio di 12-6 al 5° set.
Pubblicato il 16 feb 2014
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Brunopremi.com Bassano – Isuzu Enermia Cerea 2-3 (22-25, 22-25, 25-18, 25-20, 14-16)
Brunopremi.com Bassano: Botezat ne, Bridi, Zarpellon 8, Malinov 7, Pamio 4, Scapati 7, Comunello 1, Zanon G. 3, Guerra 24, Compostella 4, Sgarbossa 10, Zanon C. (L), Scanavacca (L). All. Malinov
Foto Chiara Vaccari
Isuzu Enermia Cerea: Borin 16, Brutti 19, Gobbetti, Angelini 1, Fiorini, Zampieri 20, Cantamessa 9, Rubini 23, Galtarossa 4, Pericati (L), Zilio. All. Bertolini
Note Bassano/Cerea: battute errate 4/10, battute vincenti 4/8, muri 3/12
Peccato, davvero peccato. Difficile commentare a caldo una partita del genere senza farsi annebbiare la mente dalla delusione per quanto successo al PalaBruel nel derby veneto tra Bassano e Cerea. Fatto sta che dispiacere a parte, restano nella memoria due ore abbondanti di grandi emozioni e di spettacolo soprattutto per merito di un Brunopremi.com mai domo e davvero vicinissimo a compiere un’impresa che avrebbe avuto dell’incredibile. Le leonesse sono finite sotto 0-2 giocando due buoni set ma pagando oltre misura il braccino che viene alle giovani ragazze bassanesi dopo il 20° punto. Poi però capitan Malinov e compagne sono riuscite a riaprire una partita che sembrava chiusa gettando il cuore oltre l’ostacolo e giocando con una grinta e un carattere da applausi. Dopo aver vinto il 3° e il 4° set con il pubblico del PalaBruel entusiasta come non mai, la serata perfetta sembrava completata dalla straordinaria cavalcata del 5° set: sul 12-6 però, quando la vittoria era lì a portata di mano, è tornato il braccino, la maggior esperienza del Cerea ha fatto la differenza e il sogno di un’impresa indimenticabile si è trasformato nell’incubo di una sconfitta che brucia come non mai. Eppure a mente fredda e smaltita in parte la delusione, alle ragazze ci sentiamo solo di fare i complimenti per aver lottato e combattuto come autentiche leonesse riaprendo una partita che sembrava chiusa e portando a casa un punto prezioso in chiave salvezza visto che consente comunque di avvicinarsi al Porcia, sempre quartultimo ora con una sola lunghezza di vantaggio sul Brunopremi.com.
Partenza decisamente equilibrata con le due formazioni che si studiano e nessun break degno di nota nella prima parte del 1° set: alla prima sosta tecnica però il Bassano è avanti di due lunghezze grazie ad un tocco in bagher di Sgarbossa che sorprende il sestetto ospite. La giovane schiacciatrice bassanese (classe ’97) parte nello starting six nell’inedito ruolo di opposto insieme a Sonia Compostella che torna titolare al centro in coppia con Ludovica Scapati, mentre l’altra novità nel sestetto riguarda il ruolo del libero con Chiara Zanon al posto di Marta Scanavacca. Nella parte centrale del set qualche buona battuta delle veronesi e le difficoltà nel fare cambio palla, consentono al Cerea di portarsi sull’11-14, mentre mister Malinov mischia le carte gettando nella mischia Zarpellon per Compostella. Ed è la stessa Zarpellon a suonare la carica, dopo un bell’attacco di Guerra (14-15), con il muro che vale la parità (15-15), cui segue un altro muro stavolta di Greta Zanon per il 16-15 con cui le due squadre vanno dai rispettivi allenatori. Due errori consecutivi in attacco da parte dell’Isuzu regalano al Brunopremi.com il massimo vantaggio nel set: sul 19-16 su cui mister Bertolini è costretto a chiamare time out. Al rientro in campo però nessuno tra le fila bassanesi riesce a mettere giù palla e così Cerea si trova addirittura avanti sul 19-20. Nel finale di set prima in un’azione confusa le ospiti hanno la meglio in un contrasto a rete (21-23), mentre un ace regala il 21-24 che di fatto regala la vittoria nel set alle veronesi brave a chiudere sul 22-25 al termine di un parziale molto equilibrato e deciso solo da qualche episodio. Nel 2° set mister Malinov lascia in campo Zarpellon inserendo Comunello per Greta Zanon e Scanavacca per Chiara Zanon. Alla prima sosta tecnica stavolta è avanti Cerea (7-8), ma nella fase centrale del set è la squadra di casa a mettere la testa avanti sull’11-9, cui seguono il time out del tecnico ospite e due muri targati Guerra e Zarpellon per il 13-11 interno. Alla seconda sosta tecnica il Bassano soffre e, con Bridi temporaneamente in campo per Sgarbossa, riesce comunque a stare avanti 16-15 con un attacco di Ofelia Malinov. Nel finale un attacco di Sgarbossa e un ace di Guerra regalano il +2 interno con mister Bertolini che chiama l’ultimo tempo a sua disposizione (20-18): al rientro in campo l’Isuzu ribalta la situazione portandosi sul 20 pari, per poi allungare dal 22 pari al 22-25 grazie soprattutto ad una serie di battute incisive che mandano in tilt la ricezione giallorossa.
Nel 3° set mister Malinov schiera nuovamente le due Zanon, Chiara e Greta, rispettivamente ai loro posti nei ruoli di libero e laterale della formazione bassanese, mentre al centro gioca la coppia Zarpellon-Compostella. La partita è come sempre equilibrata e del resto nei due precedenti parziali tutto si è deciso sempre dopo il 20° punto: alla prima sosta tecnica Brunopremi.com conduce 8-7, mentre un passaggio a vuoto in casa Cerea sul turno di battuta di Zarpellon regala il primo break alle leonesse che volano addirittura sul 12-7. Alberta Sgarbossa dalla seconda linea sporca sulle mani del muro regalando il 16-10 al secondo time out tecnico, massimo vantaggio bassanese nel set e nel match. Il Brunopremi.com allunga ancora fino al 22-14 ipotecando la vittoria nel set, ma nel finale alle ragazze di Malinov viene il braccino e così Cerea recupera parte dello svantaggio portandosi sul 22-18 prima che Sgarbossa tolga le castagne dal fuoco con l’attacco del 23-18. Bassano a questo punto non si fa sorprendere e il set si chiude sul 25-18 e il match è riaperto. L’inizio di 4° set è di marca veronese e infatti l’Isuzu si porta subito avanti sull’1-6 e sul 3-8 al primo time out tecnico. Le leonesse non mollano e un attacco di Pamio, in campo da inizio set, un attacco di Guerra e un errore ospite riducono lo svantaggio (9-11) riaprendo un set che sembrava chiuso. Il coraggio delle leonesse viene premiato col pareggio che arriva a quota 13 con una pipe pazzesca di Guerra e un errore ospite, prima del vantaggio firmato da un velenoso pallonetto di Zarpellon (14-13). Se alla sosta tecnica torna avanti la squadra ospite (15-16), Bassano riesce a mettere nuovamente la testa avanti con grande cuore per il 18-16 firmato ancora da un attacco di Guerra che accende il pubblico del PalaBruel. Sempre la n.12 giallorossa firma il 21-18 e il 22-18 dopo due grandi difese di Scapati. In un finale da brividi capitan Malinov firma di seconda il 23-20, un errore ospite vale il 24-20 e poi Sgarbossa dopo una grande difesa di Scanavacca chiude per il 25-20 finale che fa esplodere di gioia le leonesse e il pubblico giallorosso sugli spalti.
Al 5° set si preannunciano emozioni: il Brunopremi.com parte fortissimo approfittando di tre errori in attacco delle veronesi, cui vanno aggiunti due attacchi di Guerra e un gran muro a uno di Pamio per il 6-2 su cui puntuale arriva il time out di Cerea. Al rientro Guerra firma l’ace del 7-2 e Pamio l’8-3 su cui si va al cambio campo. Ancora Pamio con l’esperienza di una veterana si inventa una palla straordinaria per il 12-6 interno, sembra fatta, ma da qui in avanti cambia tutto. Cerea risale sul 12-8 con mister Malinov che chiama tempo, mentre sul 13-11 la paura scende sul PalaBruel ma ci pensa ancora Guerra a volare altissima per l’attacco del 14-11. Non è finita perché l’Isuzu si porta con coraggio sul 14-13 e allora Malinov chiama l’ultimo time out del match. Nel concitato finale quando sembrava fatta si materializza l’incubo: Sgarbossa attacca out e siamo 14 pari, Guerra viene murata per il 14-15 e poi Cerea non perdona con Rubini che chiude da zona due con il punto del 14-16 a togliere alle leonesse la gioia di una vittoria che pareva ormai certa e che invece è sfuggita nella delusione generale. Sabato prossimo il Brunopremi.com sarà di scena a Udine contro l’Atomat 6° in classifica.
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