Ultimora
1 Apr 2026 12:50
Agricoltore morto sotto un macchinario in un campo nel Vicentino
1 Apr 2026 11:10
Irregolarità di un distributore di benzina su 4 nel Vicentino, multe fino a 2.000 euro
1 Apr 2026 10:27
Incendio in hotel a Verona: 124 persone hanno passato la notte in palazzo del Comune
31 Mar 2026 19:10
Turismo, un comparto strategico attraente per la mafia
1 Apr 2026 13:43
L'Europa scommette sulla pace in Medio Oriente, Milano +3%
1 Apr 2026 13:47
Ai David di Donatello testa a testa tra Sossai e Sorrentino
1 Apr 2026 13:13
Urso annuncia 1,5 miliardi su Transizione 5.0. Orsini: 'Bene così'
Brunopremi.com, una finale di Coppa per spiegare chi siamo
La squadra di Malinov in campo domenica pomeriggio a San Bonifacio per la finale di Coppa Veneto. La sfida alle padovane del Monselice Pallavolo mette in palio il titolo di regina del Veneto, ma per la nostra società sarà soprattutto un palcoscenic
Pubblicato il 09 mar 2013
Visto 2.351 volte
Ormai ci siamo. Al termine di un percorso difficile che le ha viste sempre vittoriose, le leonesse giallorosse sono arrivate alla finale di Coppa Veneto, un match secco in cui si troveranno di fronte il Monselice Pallavolo, squadra prima in classifica nello stesso girone di serie C in cui è impegnato il Brunopremi.com, ovvero il girone B. Sede delle finali dell’edizione 2012-2013 di Coppa Veneto sarà il PalaFerrioli di San Bonifacio in provincia di Verona: alle 15.30 si gioca la finale maschile tra l’Olimpia Zanè e i padovani dello Juvenilia Padova, mentre a seguire, ovvero alle 18.00 si chiude la giornata con la finale femminile tra Bassano e Monselice. L’anno scorso il Maxa Est, praticamente una serie B, aveva eliminato ai quarti di finale il Brunopremi.com al termine di un’autentica battaglia decisa solo al tie break: l’ossatura della squadra di Malinov un anno dopo è rimasta più o meno la stessa e così gran parte delle giallorosse che in giugno avrebbero vinto lo Scudetto Under 16 nelle finali di Lucrezia di Cartoceto, ci riprovano quest’anno con un anno di esperienza in più sulle spalle, con la stessa voglia di vincere e soprattutto con lo stesso obiettivo, quello di crescere e maturare per arrivare con il maggior numero possibile di sfide, sulle gambe e nella testa, alle finali nazionali giovanili under 18 perché solo giocando le giovani possono crescere e il Bruel Volley Bassano non parla soltanto di linea verde e di giocatrici giovani. Le fa giocare.
Perché? Se normalmente in una società ci sono gruppi ben distinti, ovvero la squadra di B1, la squadra di C, la squadra di Prima Divisione ecc., nel Bruel Volley Bassano, con le dovute gerarchie, lo stesso gruppo di circa 30 ragazze tutte allenate dal tecnico bulgaro, con la collaborazione della vice Kamelia Arsenov e del terzo allenatore Mario Pianese, è impegnato, per quanto consentito dal calendario e dal regolamento, su più fronti dalla serie B1 alla Prima Divisione fino ovviamente ai campionati giovanili di categoria under 16 e 18, passando per la serie C. Lo scopo di tutto questo? Far maturare le giovani in linea con un progetto che, per chi non lo avesse capito, vuole provare a sfornare talenti di livello nazionale: per farlo mister Malinov e il suo staff sono dell’opinione che sotto il profilo tecnico e caratteriale i giovani talenti debbano giocare il più possibile per maturare esperienza, per crescere imparando anche dalle sconfitte e per abituarsi a combattere sempre e comunque per la vittoria.
Foto Chiara Vaccari
Chi siamo. Di qui la decisione, da qualcuno ritenuta folle alla vigilia della stagione, di iscriversi in serie B1 con il gruppo delle ’96 campionesse d’Italia under 16, cui si sono aggiunte una ’95 (Compostella) e una ’97 (Chiara Zanon), supportate da qualche “fuori età” dove per “fuori età”, badate bene, si intendono una diciannovenne (Torrini), una ventenne (Grazietti) e una ventiduenne (Ensabella), la più vecchia del gruppo. Già, è vero, manca all’appello l’unica ed autentica “chioccia” della squadra, ovvero Kamelia Arsenov: per lei sin qui una partita sin qui in Coppa Veneto e invece un impegno full time in serie B1 dove la sua presenza è assolutamente indispensabile in termini di carisma, in quanto punto di riferimento in campo per le sue giovani compagne. Kamelia Arsenov, 45 anni da compiere il prossimo maggio, una carriera da professionista, ma anche 5 anni di inattività e tre figlie alle spalle. E se qualcuno storce il naso anziché ammirare tanta dedizione e amore per il nostro sport, non sappiamo che farci.
Coppa falsata? Ed ecco che scattano le polemiche nei confronti del Bruel Volley Bassano, reo di aver falsato la Coppa perché, seguendo alla lettera il regolamento, si è permesso di schierare in Coppa Veneto le “big” della serie B1, come se la serie B1 targata Brunopremi.com fosse la classica squadra di giocatrici pagate e navigate, magari addirittura pescate dalla serie A1 a campionato in corso, come recentemente è capitato di vedere proprio in serie B1 al PalaBruel. Quando invece le nostre ragazze non sono “big” che scendono in serie C, ma ragazze di 17-18 anni che salgono in B1 a prenderle spesso e volentieri di santa ragione e che miracolosamente stanno lottando per una salvezza ancora possibile che, viste le premesse, avrebbe del miracoloso.
E allora, sinceramente, qualcosa non torna. Qualcosa non torna perché se la serie C o la Coppa Veneto vengono vinte da società che ingaggiano giocatrici d’esperienza provenienti dalle serie superiori in cambio di rimborsi spese simili a stipendi, come è giustamente e correttamente accaduto alcune volte in passato, va tutto bene … mentre se una società decide di rischiare una figuraccia clamorosa giocando in serie B1 con una squadra di diciottenni, salvo poi schierarle anche in Coppa Veneto per farle crescere, si salvi chi può.
Chiarito tutto questo, noi andiamo avanti per la nostra strada. Per la giovane società bassanese questa finale sarà dunque l’occasione buona per far capire la natura del progetto Bruel Volley, un progetto che l’anno scorso ha fatto subito il botto vincendo tutto quello che c’era da vincere, piazzando la sua Under 18 sul gradino più basso del podio a livello nazionale e portando a casa uno storico Scudetto con l’Under 16: il tutto con unico gruppo di circa 25-30 giovanissime atlete che, esattamente come sta accadendo quest’anno, si sono divise nel corso dell’intera stagione su più fronti, giocando una quantità di partite impressionante. Questo è il nostro progetto, un progetto tecnico, condivisibile o meno, che con le dovute proporzioni vuole assomigliare alla famosa “cantera” del Barcellona calcio e che punta sulle giovani promesse con i fatti, ovvero facendole giocare sempre, il più possibile, su qualunque palcoscenico, a costo di prenderle, a costo di retrocedere, a costo di fare una figuraccia. Perché la vera vittoria della società, il nostro vero obiettivo, è lanciare talenti di livello nazionale come per esempio Anastasia Guerra e Ofelia Malinov, entrambe in nazionale prejuniores, due diciassettenni che costituiscono attualmente le punte diamante e al tempo stesso la cima dell’iceberg del progetto, piaccia o non piaccia, Bruel Volley Bassano.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 aprile
- 01 apr 2025Smoke on the Water
- 01 apr 2025E.R. - Emergenza Rosà
- 01 apr 2025Viva Inter
- 01 apr 2025Saldi di primavera
- 01 apr 2024Mai dire AI
- 01 apr 2023Roulette Russa
- 01 apr 2021AstraBurger
- 01 apr 2021Tutto esaurito
- 01 apr 2021Sorprese nell'uovo
- 01 apr 2021Giro girotondo
- 01 apr 2021L'acero-contuso
- 01 apr 2020Tutta mia la città...?
- 01 apr 2019Wolfgang Amadeus Palladio
- 01 apr 2017Ci vediamo in grappavisione
- 01 apr 2017L'AngariarA
- 01 apr 2017Bassano, il PD è ancora “renziano”
- 01 apr 2016Temporary Art
- 01 apr 2015Ponte, ancora un check-up
- 01 apr 2015Tutta Bassano in una card
- 01 apr 2014L'ultima senatrice
- 01 apr 2014Cassola, le precisazioni dell'ufficio stampa
- 01 apr 2014Energia pulita per salvare il Ponte
- 01 apr 2013La voce nel deserto
- 01 apr 2013Tutto a zero euro
- 01 apr 2013Bassano, crollo delle presenze alberghiere a Pasqua
- 01 apr 2012Il candidato nato sul web
- 01 apr 2012Rossella Olivo scende in campo
- 01 apr 2012Gassificatore, scoppia il caso “Ecotrasporti”
- 01 apr 2011S.O.S., meritocrazia cercasi
- 01 apr 2011“Scomparsa” la statua di San Bassiano
- 01 apr 2010"Incontri senza censura", si parte
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 12.494 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.907 volte
Attualità
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 5.296 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 4.184 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 3.318 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.158 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.778 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.056 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.463 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.348 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.079 volte
