Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
12 Feb 2026 09:50
Milano Cortina: casco vietato, squalificato l'ucraino Heraskevych
12 Feb 2026 09:23
Cocaina consegnata assieme alle pizze, arrestato nel Padovano
12 Feb 2026 10:48
Milano Cortina: casco vietato, squalificato l'ucraino Heraskevych. L'atleta: 'Continuo a lottare, ri
12 Feb 2026 10:50
È morto il filosofo Dario Antiseri, allievo di Karl Popper
12 Feb 2026 10:38
Violenze in Questura Verona: 12 poliziotti a giudizio, 4 per tortura
12 Feb 2026 10:39
++ E' morto il filosofo Dario Antiseri ++
12 Feb 2026 10:37
È il Darwin Day, si celebra il papà dell'evoluzione
Redazione
Bassanonet.it
Romano d'Ezzelino: boom di disoccupazione
L'amaro bilancio dell'assessore alle Politiche del Lavoro Massimo Ronchi: “In tre anni quadruplicato il numero dei disoccupati”. A breve un incontro con le categorie economiche, le cooperative sociali e i disoccupati e inoccupati del Comune
Pubblicato il 28-12-2012
Visto 3.577 volte
Le prime difficoltà, come ovunque del resto, si sono già sentite nel 2009. Ma in tre anni, a Romano d'Ezzelino, la morsa della crisi ha colpito tutti settori più rappresentativi del comparto produttivo locale: dal settore orafo, alla manifattura fino all'edilizia. Con un risultato preoccupante: oggi nel Comune ezzelino si contano più di 150 disoccupati, un numero quattro volte superiore rispetto ai disoccupati di tre anni fa.
Il dato, in sede di bilancio di fine anno, viene reso noto dall'assessore comunale alle Politiche del Lavoro e alle Attività Produttive Massimo Ronchi,
“La situazione - spiega Ronchi, nel tracciare un profilo dei “senza lavoro” sul territorio comunale - ha comportato un innalzamento di cassaintegrati prima e disoccupati poi. Nel 2009 i cassaintegrati in tutto il territorio comunale che si sono rivolti a noi erano una 40ina, per diventare 60 disoccupati nel 2010 e oltre 80 nel 2011. Dal 2010 come Comune abbiamo deciso di intervenire quindi su tutte quelle situazioni da noi conosciute sprovviste di reddito e non più sui cassaintegrati come nel 2009. Questo perché l’emergenza stava rapidamente cambiando il proprio centro e le persone senza un reddito aumentavano sempre più. Abbiamo pensato quindi ai disoccupati o inoccupati. Molti di loro avevano profili critici: nel 2010 tanti piccoli imprenditori hanno dovuto chiudere la propria attività diventando così disoccupati con debiti e un’età superiore ai 55 anni, grandi lavoratori ma difficilmente ricollocabili nel mercato del lavoro e questo diventa ancora più grave se calcoliamo il fatto che con le recenti riforme si è allontanata anche l’età della pensione.”
L'assessore Massimo Ronchi: "Tante persone, con problemi di ricollocazione, ci chiedono un'occupazione o una prospettiva"
Numeri in crescita che spingono l'Amministrazione comunale a concentrare nuove politiche di intervento a sostegno, laddove è possibile, dei romanesi in difficoltà.
“Ci siamo subito attivati per monitorare la situazione prima, e intervenire con le risorse comunali poi - dichiara Ronchi -. E’ stata una nostra scelta anche se la materia non è strettamente di competenza comunale. Visti i primi segnali di difficoltà economiche da parte delle famiglie abbiamo voluto investire nelle politiche a sostegno dell’occupazione, ovvero non sussidi ma vere e proprie esperienze lavorative in aziende o cooperative finanziati con risorse comunali e sovracomunali. Al peggioramento della situazione hanno contribuito in maniera determinante i vincoli imposti dal patto di stabilità.”
Argomento, quest'ultimo, che per l'esponente di giunta non è di certo marginale: “Come Amministrazione eravamo soliti prevedere un piano delle opere pubbliche anche da 3 milioni di euro l’anno: li spendevamo tutti per il Comune e non solo per asfaltature e illuminazione pubblica, basti pensare alla nuova biblioteca, alla Fornace, al recupero dell’edilizia pubblica, alle scuole. Si trattava di un vero stimolo all’intera economia comunale. Politicamente ci orientiamo a far partecipare tutte ditte del territorio e riuscivamo a dare lavoro ad una quarantina di aziende industriali o artigianali, garantendo livelli occupazionali e di produttività di tutto rispetto. Ma il patto di stabilità ha fatto tabula rasa e ha annientato tutto.”
“Il Comune è sempre intervenuto - aggiunge l'assessore -. Abbiamo investito risorse sia nostre che provinciali, provvedendo a dei tirocini formativi a costo zero per le aziende. Fino a quest’anno, quando superiamo le 150 unità di disoccupati. Un picco preoccupante perché dimostra come in tre anni sia quadruplicato il numero dei cittadini in difficoltà. Le persone a cui l’Amministrazione comunale è riuscita a dare una risposta lavorativa dal 2009 sono circa una 90ina e in termini di risorse investite abbiamo raggiunto la cifra di 200mila euro. Vista la situazione quest’anno abbiamo potuto contare anche sulla preziosa collaborazione con la Caritas di Romano e le parrocchie del territorio.”
E la realtà attuale, come sottolinea l'amministratore comunale, non fa intravvedere ancora spiragli.
“I numeri parlano già chiaro - osserva Ronchi -. Per questo a inizio anno abbiamo organizzato un incontro con le categorie economiche, le cooperative sociali del territorio, con i disoccupati o inoccupati, per conoscerci, per far conoscere le iniziative comunali e per meglio riuscire a indirizzarli. Durante l’anno però in tanti si sono rivolti al mio assessorato per le politiche del lavoro. Hanno tutti problemi nella ricollocazione, ci chiedono un’occupazione o una prospettiva. È chiaro che il fenomeno ha dimensioni tali che sarà impensabile dare una risposta a tutti. Ma il nostro impegno continua.”
Eppure, in questi tre anni “neri”, sono arrivate anche diverse aziende che hanno investito sul territorio di Romano.
“E’ vero - conclude Ronchi -, ed è altrettanto vero che imprese nate e sviluppate a Romano in questi anni hanno raggiunto livelli occupazionali e di fatturato mai riscontrati prima, frutto di costanti investimenti e di una sana gestione finanziaria con conseguenze anche in termini di produzione articolandosi a ciclo continuo, risultati raggiunti dimostrando anche responsabilità sociale. Mi spiego: le imprese hanno una loro responsabilità sociale verso il territorio e verso la società per cui la fuga oltre confine, pur avendo delle ragioni oggettive, non può essere la soluzione. Ma è vero anche che ciò non può essere evitato senza un’adeguata risposta in termini di infrastrutture quindi non solo strade, ma anche reti tecnologiche e reti energetiche adeguate.”
Il 12 febbraio
- 12-02-2025Pascoli di città
- 12-02-2025Dalle stelle allo stallo
- 12-02-2020La pizza e il calzone
- 12-02-2019A fari spenti nella notte
- 12-02-2019Più bianco non si può
- 12-02-2018Impegni in agenda
- 12-02-2018A torto o a Regione
- 12-02-2016Bassano secondo Matteo
- 12-02-2014Sergio Berlato e la “riesumazione” di Bassano
- 12-02-2014Nove e Marostica capitali della corsa campestre
- 12-02-2014E la Donazzan...dichiara guerra all'India
- 12-02-2013Dire, fare, baciare
- 12-02-2013Smorza 'e Llights
- 12-02-2011“Noi ci t®eniamo!”
- 12-02-2010Una società in esilio
- 12-02-2009Nasce sul Grappa la maxi-pista da fondo
- 12-02-2009Il dramma delle Foibe
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.863 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 7.961 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 7.747 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 7.257 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 5.423 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.679 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.200 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.065 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.964 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.863 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.424 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.033 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.540 volte