Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 30-08-2018 08:47
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Il racconto-fiume di un'amicizia

La seconda serata di B.Motion Teatro ha portato sul palco del Remondini Storia di un'amicizia, con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, della compagnia ravennate "Fanny&Alexander"

Il racconto-fiume di un'amicizia

Chiara Lagani e Fiorenza Menni in Storia di un'amicizia

La seconda serata di B.Motion Teatro ha portato sul palco del Remondini ieri sera, mercoledì 29 agosto, Chiara Lagani e Fiorenza Menni, della compagnia ravennate "Fanny&Alexander", interpreti in Storia di un'amicizia di un racconto-fiume ispirato alla tetralogia di Elena Ferrante L’amica geniale, quattro libri che dal 2011 hanno spopolato nelle classifiche di vendite a livello mondiale e che dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia saranno narrati anche per immagini, sotto forma di serie televisiva (su Rai 1, dal prossimo 30 ottobre).
Nel romanzo in quattro parti della Ferrante, Un’amicizia è il titolo del libro che racconta, a posteriori, il rapporto tra due donne narrato seguendo la spirale del tempo, attraverso le vicende in parte comuni, in parte drammatiche, che l’hanno attraversato.
Lo spettacolo, suddiviso in tre capitoli (Le due bambole, Il nuovo cognome e La bambina perduta), esplora in tre ore tre età della donna, un periodo di sessant’anni in cui di sicuro l’età forte era rappresentata dall’infanzia, dove si è creato un legame speciale e indissolubile tra due bambine che giocavano con le bambole sotto lo sguardo di un orco.
È Elena (Chiara Lagani) che racconta la storia di Lila (Fiorenza Menni): quest’ultima, proprio come una bambola, le risponde a eco e gioca con lei a ridare vita al passato, modulando il flusso dei ricordi, rievocando presenze e fatti che hanno costellato la loro esistenza.
«Il lavoro drammaturgico di Chiara Lagani per Fanny&Alexander è una stratificazione di tessiture testuali», cita la motivazione del premio Riccione 2017 assegnato per l’innovazione drammaturgica all’attrice e sceneggiatrice ravvennate. È una partitura indovinata di parole, gesti ripetuti ossessivamente — a ricordare la vita che corre — immagini evocative e musiche potenti, dirette da Luigi De Angelis, che porta avanti il racconto biografico-autobiografico delle due donne, sullo sfondo l'Italia partenopea che si fa città-mondo, e più di un cinquantennio di cambiamenti epocali come quelli che ha attraversato il nostro Paese nella seconda parte del Novecento, che hanno trasformato le amiche e il loro legame. Le figlie di Elena e Lina a loro volta cresceranno insieme, specchio dell’amicizia tormentata delle madri, che si sono tenute per mano scendendo, salendo e ridiscendendo la scala insidiosa della vita.
Sul palco, le due interpreti hanno narrato, voce, corpo e anima, con efficacia e passione, questa amicizia speciale perché in fondo ordinaria: a tratti in bianco e nero, a tratti a tinte forti, tragiche, a tratti a colori sbiaditi.
Questa sera, B. Motion Teatro proseguirà nella terza serata di con quattro eventi: i primi, ospitati alle ore 19.30 e di seguito alle ore 20 rispettivamente al Ridotto Remondini e al Color Cafè, saranno i Giudizi Universali a cura di “Trento Spettacoli /Evoè Teatro”; poi alle ore 21, a Teatro Remondini, “Babilonia Teatri” porterà in scena Calcinculo e infine, al CSC Garage Nardini alle ore 22.30, chiuderà la serata la “Piccola Compagnia Dammacco” con La buona educazione. Per informazioni: ufficio Operaestate tel. 0424519819 o alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.