Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-05-2017 21:32
in Attualità | Visto 1.111 volte
 

W gli Alpini

Posticipata a mercoledì 17 maggio la nuova chiusura al transito pedonale del Ponte di Bassano, per consentire l'afflusso dei reduci dall'Adunata Nazionale degli Alpini di domenica prossima a Treviso

W gli Alpini

Le impalcature che saranno rimosse da mercoledì (foto Alessandro Tich)

Pericolo scongiurato. W gli Alpini. Niente Penne Nere bloccate da uno sbarramento che impedisce di attraversare il “loro” Ponte, niente commercianti ed esercenti in destra Brenta impossibilitati a lavorare coi clienti iscritti all'ANA.
La chiusura al transito pedonale del Ponte di Bassano, annunciata ieri dal Comune per le operazioni di rimozione dei ponteggi utilizzati per i lavori sul tetto e prevista originariamente da lunedì prossimo 15 maggio, sarà posticipata a mercoledì 17.
Lunedì e martedì, pertanto, il Ponte e quartiere Angarano potranno approfittare dell'“onda lunga” del rientro dei partecipanti all'Adunata Nazionale degli Alpini 2017 in programma domenica a Treviso. Lo ha stabilito l'Amministrazione comunale, dopo le polemiche immediatamente divampate ieri a seguito dell'annuncio della chiusura al transito del Ponte sul Brenta nel “day after” dell'Adunata del Piave.
“Rispettando il cronoprogramma dei lavori, i ponteggi sul Ponte degli Alpini dovevano essere già stati rimossi nelle scorse settimane - afferma un comunicato stampa trasmesso questo pomeriggio in redazione dal Comune di Bassano -. La ditta Vardanega ha chiesto invece di iniziare l’intervento, con la chiusura del transito pedonale lungo il Ponte, dal 5 maggio e per due settimane.”
“L’Amministrazione comunale - prosegue la nota - non ha accolto la richiesta, per ovvie ragioni di sicurezza e fluidità della viabilità pedonale, soprattutto in considerazione della concomitanza dell’Adunata Nazionale degli Alpini dal 12 al 14 maggio nella vicina Treviso. Quindi è stata emessa l’ordinanza di chiusura del Ponte degli Alpini a decorrere da lunedì 15 maggio. Il sindaco, dopo avere contattato l’Associazione Nazionale Alpini, ha appurato che le prenotazioni di afflusso per l’Adunata, soprattutto da parte di camperisti, sono molto al di sopra di quelle ipotizzate.”
“Considerato quindi un potenziale ulteriore aumento degli afflussi anche qui in città - conclude il comunicato -, l’Amministrazione comunale ha deciso di modificare la propria ordinanza di chiusura del Ponte degli Alpini, per la rimozione dei ponteggi, facendola decorrere da mercoledì 17 maggio.”
Per la Confcommercio di Bassano del Grappa, si tratta di un posticipo che vale lo scudetto. Il presidente della delegazione comunale di categoria Alberto Borriero commenta: “Posticipo di chiusura importante. Un piccolo sospiro di sollievo per i commercianti.”
“Che la chiusura del passaggio pedonale sul Ponte Vecchio proprio in concomitanza con l’Adunata Nazionale degli Alpini nella vicina Treviso non fosse andata a genio ai commercianti - si legge in un comunicato trasmesso in redazione, sempre nel pomeriggio, dall'associazione di categoria -, lo si era capito sin da subito, quando ieri il presidente della delegazione comunale di Bassano del Grappa Alberto Borriero, aveva convocato una immediata conferenza stampa per lamentare il fatto.”
“Anche se i lavori di rimozione delle impalcature erano previsti dal progetto e dal cronoprogramma - continua il testo -, la data di chiusura comunicata dal Comune, da lunedì 15 a venerdì 26 maggio è parsa priva di ogni buon senso proprio per la contemporanea Adunata degli Alpini che probabilmente porterà a Bassano un bel flusso di visitatori, magari anche incuriositi dallo stato di salute del loro Ponte.”
“Grazie all’immediato interessamento di Confcommercio Bassano - conclude la nota stampa di largo Parolini -, l’Amministrazione comunale e la stessa ditta incaricata di eseguire i lavori hanno ritenuto di recepire le istanze delle aziende, in particolar modo di quelle di zona Angarano e quindi posticipare la partenza dei lavori a mercoledì 17 maggio. Un buon esempio di fattiva collaborazione e concertazione che, se anche non risolve i pesanti disagi che quotidianamente patiscono le aziende commerciali, dimostra come con la disponibilità di tutte le parti coinvolte si riescano a cogliere piccoli ma importanti obiettivi comuni.”