Ultimora
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Gassificatore. Italia Nostra: “Fermiamo questo mostro”
La sezione di Bassano del Grappa di Italia Nostra prende posizione sul progetto di Karizia Tecnology. "E' un inceneritore di rifiuti evoluto". "Produrrà diossina, mercurio e polveri sottili". "Preoccupati dagli esiti incerti della vicenda"
Pubblicato il 05 apr 2012
Visto 5.095 volte
La sezione di Bassano del Grappa dell'associazione Italia Nostra prende posizione sulla questione del gassificatore di Cassola, ovvero del progetto di impianto industriale “di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi” proposto dalla Karizia Tecnology Srl e attualmente al vaglio della proceduta V.I.A. in Provincia.
La sezione bassanese della storica associazione culturale ambientalista interviene sull'argomento con un comunicato trasmesso in redazione, che riportiamo integralmente:
Foto Alessandro Tich
COMUNICATO STAMPA
NO al gassificatore di Cassola!
La sezione di Bassano del Grappa a seguito di numerosissime segnalazioni, esposti, e ripetuti incontri con i residenti dei comuni di Cassola, Rosà, Rossano e Bassano del Grappa è seriamente preoccupata degli esiti incerti della vicenda del costruendo gassificatore nella zona artigianale di via Balbi nel comune di Cassola. Il gassificatore (catalogato come “impianto di smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi”) non è altro che un tipo di “inceneritore di rifiuti evoluto”, il cui impianto a regime tratterà 100 tonnellate di rifiuti al giorno!
In un’area di oltre 10.000 m2 che sorgerà a poca distanza dai territori di Rossano Veneto, San Zeno, San Giuseppe, dei comuni di Rosà, Loria e Bassano del Grappa, nelle immediate vicinanze di zone abitate, dove esistono da tempo attività commerciali, ma soprattutto accanto ad aziende agricole e turistiche.
Il gassificatore di Cassola produrrà diossina, mercurio, polveri sottili, e tante altre sostanze dannose, e questo comporterà un inquinamento di aria e naturalmente inquinamento di acqua (come dichiarato dall’azienda che ha il brevetto sugli impianti), il tutto poi gestito da una società privata che avrà tutto l’interesse ad ottenere il massimo e oltre!
Quali garanzie perciò sulla gestione e sul futuro di questo luogo? Il gassificatore di Cassola è un inceneritore per lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
E’ un impianto voluto dalla ditta Karizia Tecnology s.r.l., per la lavorazione di 100 tonnellate di rifiuti al giorno, attivo sette giorni su sette e 24 ore su 24, a temperatutre di oltre 1.100°C. L’obiettivo dichiarato è il trattamento complessivo di 36mila tonnellate di rifiuti all’anno.
Rifiuti trattati: tutti, tranne residui nucleari altamente contaminati: pneumatici, plastiche, biomasse, rifiuti urbani preselezionati, rifiuti solidi urbani (domestici, commerciali, industriali, istituzionali, anche della raccolta differenziata), rifiuti ospedalieri e farmaceutici, grassi, lubrificanti, nylon, neoprene, acidi e residui di raffineria, graniglie, gomma, polistirolo, materiali pericolosi e tossici, trattamento dei fumi, della metallurgia, zincatura, materiali assorbenti, autoveicoli e loro componenti, marmitte catalitiche, accumulatori, batterie, commutatori a mercurio, vetri a raggi catodici ed altri vetri radioattivi, apparecchi elettrici ed elettronici, catalizzatori esauriti, rifiuti prodotti da altri impianti di smaltimento rifiuti (carbone, fanghi, acque reflue, resine), rifiuti da frantumazione di altri rifiuti con metalli, rifiuti combustibili.
Il suo funzionamento comporterà un traffico pesante di camion e tir (40 dalle dichiarazioni dell’azienda, ma saranno sicuramente di più!) sulle nostre strade per 5 giorni alla settimana, che depositeranno i rifiuti in 8 box di stoccaggio, con capacità complessiva di 2.255mc (675t). A seguito del circuito continuo di lavorazione, saranno permanenti rumori, puzza, e un probabile costante rischio di incendio e fuoriuscite di esalazioni e acque contaminate.
I gassificatori in genere producono e immettono nell’atmosfera fumi inquinanti, contenenti polveri costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, monossidi, idrocarburi policiclici, benzene, diossine estremamente pericolose perché persistenti ed accumulabili negli organismi viventi. Le polveri e quanto ancora fuoriesce da questo stabilimento non precipita immediatamente al suolo,
o nel raggio di pochi metri, altresì viaggia, e non in metri, ma per parecchi chilometri. Siamo convinti che gli eventuali abbattitori previsti non riusciranno a neutralizzare tutte le sostanze nocive emesse nell’atmosfera! Così tumori, problemi cardiovascolari, di respirazione, asma e altro non sono certo resi minimi con la loro presenza! Fermiamo questo mostro e questo disastro ambientale!
Perché “NO AL GASSIFICATORE!”
- PERCHE’ SORGERA' A 100 M DAI CENTRI ABITATI - PERCHE’ ABBIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE - PERCHE’ DOBBIAMO DARE UN FUTURO MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI - PERCHE’ E’ UN IMPIANTO INQUINANTE
NO al gassificatore di Cassola!
ITALIA NOSTRA Sezione di Bassano del Grappa
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.608 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.204 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.525 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.801 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.605 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 827 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 758 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 707 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 568 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.408 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.384 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.095 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.835 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.544 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.425 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.077 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.890 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.797 volte