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Green Economy

F.lli Campagnolo realizza il suo Parco per le Api

Diecimila metri quadrati per la tutela degli impollinatori e la biodiversità

Pubblicato il 23 apr 2026
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Con l’arrivo della primavera entra nella sua fase operativa il Parco per le Api realizzato da F.lli Campagnolo nell’area verde adiacente alla sede aziendale di Romano d’Ezzelino.
Il progetto nasce con l’obiettivo di contribuire alla tutela degli insetti impollinatori, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi e la produzione alimentare.
Si stima infatti che oltre il 75% delle colture agrarie e circa il 90% delle piante selvatiche dipendano dalla loro attività, mentre circa il 30% delle specie di impollinatori risulta oggi a rischio estinzione.

Il Parco per le Api di F.lli Campagnolo realizzato in occasione dell'Earth Day 2026.

In questo contesto si inserisce l’intervento dell’azienda, che interessa una superficie di circa 10.000 metri quadrati ed è stato progettato per favorire la presenza delle api attraverso la creazione di un habitat con essenze autoctone, in grado di garantire una fioritura scalare e continuativa nel corso delle stagioni.
“Il Parco per le Api rappresenta per noi un’azione concreta di restituzione al territorio che ci ospita – commenta Michela Campagnolo, Amministratore Delegato di F.lli Campagnolo – Un progetto che unisce tutela della biodiversità e coinvolgimento delle persone che vivono questo ambiente, generando valore condiviso all’interno e all’esterno dell’azienda”.
Il parco ha preso forma nel novembre 2025 grazie alla collaborazione con l’associazione di promozione sociale 4TREE APS, che ha curato la piantumazione di alberi e arbusti autoctoni, trasformando un’area precedentemente incolta in uno spazio a forte valore ecologico.
Sono state messe a dimora 12 essenze autoctone – tra cui ciliegio selvatico, tiglio selvatico, biancospino, sanguinella, prugnolo e ligustrello – per un totale di 96 esemplari, coltivati a partire da semi raccolti nei boschi veneti dai tecnici del vivaio di Veneto Agricoltura di Montecchio Precalcino (VI).
I volontari di 4TREE APS hanno contribuito alle attività di piantumazione, portando l’esperienza maturata in progetti di ripristino ambientale come quello della Piana di Marcesina (Enego, VI), dove dal 2021 sono state messe a dimora oltre 20.000 piante dopo gli eventi della tempesta Vaia.

“Quando un’azienda sceglie di impegnarsi concretamente nella tutela ambientale, il nostro ruolo è supportarne la realizzazione contribuendo al ripristino degli ecosistemi” – afferma Abramo Bortoli, Presidente di 4TREE APS.
All’interno dell’area sono oggi presenti otto famiglie di Apis mellifera ligustica, curate dall’apicoltore locale Alessandro Bisognin.
Nel marzo 2026 F.lli Campagnolo ha inoltre aderito all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, rafforzando il proprio impegno nella tutela degli impollinatori e nella gestione dell’apiario aziendale, identificato da apposita targhetta.

“Questo parco è un esempio concreto di come sia possibile favorire la biodiversità valorizzando spazi già esistenti e creando condizioni favorevoli per gli impollinatori” – dichiara Alessandro Bisognin.
La produzione di miele è stimata tra i 50 e i 100 chilogrammi annui e viene lavorata presso i laboratori dell’associazione, per poi essere destinata a dipendenti e stakeholder aziendali.

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