Ultimora
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
27 May 2026 21:21
La Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, l'ira delle opposizioni
27 May 2026 20:58
Medio Oriente: Teheran svela la bozza di accordo. Il gelo di Trump
27 May 2026 20:35
Allarme Fmi sul debito. Giorgetti: 'Riscenderà dopo il Superbonus'
27 May 2026 20:14
Ungheria: Magyar da von der Leyen, in ballo lo sblocco dei fondi Ue
27 May 2026 19:14
La maggioranza deposita il nuovo testo della legge elettorale
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Bassano al lavoro dentro e fuori dal campo
Nuovi eroi, un attacco nuovo di zecca, un vero numero 10 a disposizione. Ad Asiago si pesta duro per permettere a D’Angelo le prime valutazioni che avranno riflessi anche sul mercato. Rantier si candida a ricoprire un ruolo pesante
Pubblicato il 19 lug 2016
Visto 2.018 volte
Julien Rantier nel momento in cui ha firmato per il Bassano, lusingato dalla stima di D’Angelo e dalla fama che si è fatto il Soccer Team negli anni in serie C, probabilmente non sapeva che gli sarebbe toccato un compito un po’ più gravoso rispetto alle prime apparenze. L’ex Alessandria, Perugia e Verona dovrà oltre che rivestire i panni del leader dalla trequarti in su, far rinverdire i fasti di una maglia pesantissima. Eh si, perché salvo un paio di parentesi, la numero 10 del Bassano Calcio è stata sempre indossata da veri crac per la categoria: Berrettoni, La Grotteria, Nolé, Iocolano. Con il giocatore francese si torna dunque all’antico e fra i talentuosi appena nominati il più affine per caratteristiche è il lucano Nolé. Rantier è, infatti, una seconda punta che ama anche mandare in porta i compagni ma sopratutto raccogliere le verticalizzazioni, attaccare la profondità per calciare in porta. Una vera e propria seconda punta che a dispetto dell’altezza (175 cm) sa fari valere alla grande anche di testa. «Conosco bene il Bassano per averlo affrontato più volte – spiega il diretto interessato – e devo ammettere che i giallorossi mi hanno sempre impressionato. Per il tipo di calcio che qui viene praticato credo verrò impiegato dietro la prima punta. Non sono un giocatore che dà grandi punti di riferimento, mi piace svariare, dettare il passaggio, far giocare la squadra». Rantier non ha avuto dubbi prima di sposare la causa giallorossa: «Qui ci sono tutte le condizioni per fare bene, ho voglia di vivere una grande stagione, aiutare la squadra ad affrontare al meglio un campionato molto competitivo e per questo bellissimo. Ho trovato un gruppo formato da ragazzi di qualità dentro e fuori dal campo, perciò non mi stupiscono i risultati che hanno ottenuto negli ultimi tre anni. Rimpianti per la mia carriera? Assolutamente no, anzi, sono fiero di aver sempre dato tutto. Se conoscevo Bassano? Si, avendo giocato con Vicenza e Hellas Verona. Sapevo che sarei venuto a vivere in un territorio di cui anni fa mi ero innamorato». Ai piedi del Grappa il neo acquisto ritrova anche un compagnone di vecchia data: «Riabbracciare Riccardo (Taddei ndr) è stato bellissimo, peccato davvero che non giochi più! Si è ambientato subito al ruolo di vice allenatore, mi ha stupito, non credo sia così semplice adattrasi così velocemente ad un ruolo così radicalmente diverso. Mi son sentito in dovere di fargli i complimenti».
Nuovo attacco. Luca D’Angelo, ha espressamente richiesto Rantier a Seeber, evidentemente apprezzandolo come calciatore e come professionista e partendo da lui, ad Asiago, sta ricostruendo quasi da zero il reparto avanzato: «Sono davvero orgoglioso di essere qua – continua il francese – la chiamata di mister D'Angelo mi ha gratificato moltissimo, significa che in passato ho lasciato il segno». A completare il trio alle spalle del numero 9 ci saranno due tra Minesso, Falzerano, Candido e Laurenti, sarà interessante capire se il nuovo mister continuerà a impiegare sulle fasce un giocatore che predilige la ricerca del fondo e uno che possa convergere nel mezzo (Iocolano, Candido entrambi destri venivano impiegati a sinistra) oppure giocatori più portati al cross (il destro Falzerano a destra e il mancino Minesso a sinistra) per un attaccante possente. In questo momento in rosa ci sono due centravanti, Maistrello e Fabbro, dalle caratteristiche opposte. Dal tipo di giocatore che potrebbe arrivare dal mercato per il reparto avanzato (De Cenco era quasi irraggiungibile in partenza, Chinellato ha firmato per il retrocesso Como, l’ex Fidel Andria Grandolfo rimane in lizza, da non escludere nemmeno un ritorno di fiamma per Germinale) giungerà un nuovo indizio sulle intenzioni dell’allenatore. Nel frattempo il ritiro in altura permetterà al trainer abruzzese di saggiare le qualità dei giocatori a sua disposizione e quindi fornire le indicazioni per andare sul mercato. A naso mancano due terzini, un centrocampista centrale (ma sotto allo sguardo di Ale Dalmonte si sta allenando anche l’ex Cittadella Davide Xamin) e una prima punta ma non è detto che da alcuni dei giovani aggregati non giungano risposte soddisfacenti e importanti. Infine come vice Rantier è stato riportato alla casa madre Alberto Tronco, dopo le esperienze nella Primavera di Fiorentina ed Hellas Verona.
Rantier e Bastianoni sono appena arrivati alla corte giallorossa
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.576 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.570 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.229 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.743 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.063 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 11.246 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 8.160 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 6.054 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.362 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.579 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.576 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.570 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.355 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.229 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.743 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.724 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.276 volte