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Massimiliano Cavallo

Massimiliano Cavallo
Contributor
Bassanonet.it

Attualità

La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città

Da Rod Stewart a Sting, passando per OneRepublic e Pooh: il Parco Ragazzi del ’99 si trasforma per un mese in una delle principali arene musicali del Nordest. Già venduti oltre 30 mila biglietti

Pubblicato il 18 giu 2026
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Per un mese la geografia della musica internazionale parlerà anche bassanese. Non Milano, non Roma, non una grande capitale europea.
Sarà il Parco Ragazzi del ’99, il grande polmone verde alle porte del centro storico, a ospitare una delle concentrazioni più significative di musica dal vivo dell'estate italiana.
Dal 2 al 31 luglio Bassano Music Park torna per la sua terza edizione e lo fa con un cartellone che mette insieme leggende della storia del rock, protagonisti del pop mondiale e alcuni dei nomi più popolari della scena italiana contemporanea. Un festival che, anno dopo anno, ha progressivamente ampliato la propria portata fino a diventare un appuntamento capace di attirare pubblico ben oltre i confini regionali.

La presentazione ufficiale di Bassano Music Park 2026.

A certificare questa crescita sono innanzitutto i numeri. Come anticipato da Francesca Bordignon di DuePunti Eventi, per i sei concerti in programma sono già stati venduti oltre 30 mila biglietti e la manifestazione viaggia verso il tutto esaurito. Per ogni appuntamento sono previsti 8.500 posti a sedere, mentre nelle serate che prevedono anche il pubblico in piedi la capienza potrà raggiungere quota 13 mila spettatori.
L'apertura del festival, il 2 luglio, è affidata a un'esclusiva che da sola basterebbe a definire il livello della rassegna: Rod Stewart sceglie Bassano del Grappa per la sua unica data italiana. Una presenza che porta in città uno degli artisti più longevi e celebrati della storia del rock, autore di brani che hanno attraversato generazioni e continuano a riempire gli stadi di mezzo mondo.
Il 10 luglio sarà la volta degli OneRepublic, una delle band pop più ascoltate degli ultimi anni, mentre la sera successiva il palco accoglierà Tony Boy, tra i protagonisti della nuova scena urban italiana.
A metà mese spazio invece alla musica italiana con Tommaso Paradiso, atteso il 14 luglio, e con i Pooh che il giorno seguente celebreranno sessant'anni di carriera riportando sul palco alcuni dei brani più amati del loro repertorio.
La chiusura del 31 luglio sarà affidata a Sting e al suo "Sting 3.0 World Tour", uno degli spettacoli più apprezzati della stagione internazionale. Per Bassano si tratta anche del recupero della data che avrebbe dovuto svolgersi nell'estate del 2025 e che venne annullata a causa del violento nubifragio che colpì la città poche ore prima dell'inizio del concerto.
Quest'anno l'esperienza del festival inizierà ben prima dell'accensione dei riflettori. Gli organizzatori hanno infatti previsto un'area dedicata a food & beverage e intrattenimento con apertura alle 19, animata da Radio Company attraverso musica, iniziative per il pubblico e momenti di coinvolgimento destinati ad accompagnare l'attesa degli spettacoli.
Dietro ai grandi nomi c'è però anche una sfida organizzativa che coinvolge l'intera città. Nelle valutazioni dell'amministrazione comunale, il mese di luglio rappresenterà un banco di prova particolarmente impegnativo sotto il profilo logistico e della gestione dei flussi, considerato il numero di visitatori attesi. Nel ragionamento del sindaco Nicola Finco emerge però anche la convinzione che il Bassano Music Park rappresenti una straordinaria occasione di promozione territoriale. L'arrivo di migliaia di persone viene infatti considerato un importante volano economico per il sistema cittadino, con ricadute dirette per strutture ricettive, pubblici esercizi, attività commerciali e servizi.
L'amministrazione è consapevole anche delle possibili criticità legate alla viabilità e alla convivenza con i residenti, in particolare nei quartieri più vicini all'area dei concerti come quello di Margnan. Per questo motivo il Comune ha predisposto un piano dedicato alla sicurezza e alla gestione dei parcheggi, sviluppato in collaborazione con le forze dell'ordine e con gli organizzatori, oltre a una serie di servizi destinati ad accogliere il pubblico in arrivo.
Per Bassano del Grappa non si tratta soltanto di ospitare una serie di concerti. Per un mese la città diventerà una delle capitali estive della musica dal vivo del Nordest, capace di richiamare spettatori da tutta Italia e dall'estero. Un risultato che conferma la crescita di una manifestazione ormai entrata stabilmente nel calendario dei grandi eventi musicali nazionali.

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