Ultimora
Incontri
13 giu 2026
Dai colori del mondo di McCurry a ritratti di personaggi storici, con Alberto Angela
13 Jun 2026 14:25
Animalisti bloccano casello dell'A22 di Verona per l'orso 'Papillon'
13 Jun 2026 12:36
E-Distribuzione, nuova linea interrata nel Delta del Po
13 Jun 2026 12:03
Biennale Teatro, Cirillo incrocia con successo due testi di Moscato
13 Jun 2026 11:51
Dal carcere al mercato, Panaté apre un nuovo laboratorio a Rovigo
13 Jun 2026 11:45
Mit, in arrivo quasi 600 milioni in Lombardia e Veneto per le Olimpiadi
Stefano Poda: “Il mio Nabucco è un ritorno all'antico”
L'opera verdiana apre questa sera il cartellone 2012 di Bassano Opera Festival. Parla il regista, scenografo e costumista dell'allestimento bassanese, artista di fama internazionale: “L'intento è quello di recuperare la magia dell'arte pura”
Pubblicato il 30 nov 2012
Visto 6.399 volte
Il Nabucco di Giuseppe Verdi non è solo il “Va' pensiero”. E' la pietra miliare da cui è partito un modo nuovo di intendere il teatro d'opera italiano, capace di fondere i grandi quadri della storia del passato con l'intensità delle espressioni individuali, fissate nella grandezza di una partitura che dimostra ancora ai giorni nostri una vibrante e sorprendente attualità.
E' l'impegnativa sfida con la quale Bassano Opera Festival 2012 inaugura il suo cartellone, con la doppia rappresentazione di questa sera, venerdì 30 novembre ore 20.30 e di domenica 2 dicembre alle 15.30 al PalaBassano.
Una nuova sfida - come lo è, del resto, ogni nuova rappresentazione di un'opera del repertorio tradizionale - anche per chi ne firma l'allestimento: Stefano Poda - talento italiano impostosi all'attenzione del pubblico internazionale in quasi vent'anni di carriera sviluppata prevalentemente all'estero - che del Nabucco “bassanese” cura la regia, le scene, i costumi e le luci.
Stefano Poda: "Un allestimento che va oltre la tradizione, il preconcetto, il cliché e la moda"
Poda è infatti tutto questo: regista lirico, scenografo, costumista e light designer. Più settori creativi riuniti in un'unica dimensione artistica per dare all'interpretazione operistica, come spiega la sua biografia, “la rigorosa unità estetica di un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale, plastica e ricca di visioni”.
In Spagna il quotidiano El Paìs lo ha definito “una mente che sa pensare in termini di palcoscenico”. “I suoi - ha ancora scritto il quotidiano spagnolo - sono allestimenti tremendamente carichi concettualmente, con intricate seconde e terze letture, che però funzionano anche alla prima, nell'immediatezza della sensualità scenica.”
Morale della favola: la regia operistica di Poda racchiude in contemporanea una doppia chiave di interpretazione ad hoc sia per il melomane, che dalla rappresentazione sul palco ricerca dettagli e sensazioni da navigato esperto, che per lo spettatore “novizio” che si avvicina al mondo del melodramma per la prima volta.
“Il mio è un tipo di lavoro per persone che o hanno una cultura e sensibilità estremamente particolare, oppure sono vergini - conferma Stefano Poda a Bassanonet -. E' un Nabucco che si apre quindi una fascia intermedia di pubblico andando oltre la tradizione, il preconcetto, il cliché e la moda. L'intento è quello di recuperare la magia dell'arte pura, qualcosa che nasce oltre la verbalità del testo. E' come la messa in latino per il credente, un mistero che supera la codifica del linguaggio.”
“Lo spettacolo non è iconografico e non segue la moda della trasposizione del dramma nell'epoca contemporanea - sottolinea ancora il regista -. E' un allestimento che vorrebbe essere antico, per permettere a chi già conosce l'opera o a chi si accosta al Nabucco per la prima volta di riscoprire o di scoprire la partitura, e di scoprirla veramente.”
E' allora? Viva Verdi, in versione speciale per un pubblico contemporaneo ma attento alle radici del linguaggio della musica.
“Non è un Nabucco tradizionale, e non è moderno: è antico - conclude Poda -. Un teatro semplice, primitivo, fatto di terra e luci di candela. Niente tecnologia, niente moda, niente trasposizioni concettuali. L'allestimento ha il proposito di togliere il rito dell'abitudine e di sedurre, attraverso la rappresentazione di tematiche universali e eterne, per ogni latitudine.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 21.877 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.790 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.679 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.593 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 16.045 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 15.852 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 14.163 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 8.993 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 8.402 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 21.877 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.790 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.679 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.997 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.593 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.953 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.899 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 16.045 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 15.852 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.584 volte