Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-12-2013 23:28
in Il "Tich" nervoso | Visto 3.157 volte

Dr. Bitonci and Mr. Hyde

Le due identità del senatore cittadellese della Lega Nord nei confronti del Tribunale di Bassano. Ora che la Commissione Giustizia del Senato ha chiesto di nuovo l'accorpamento a Bassano della sede staccata di Cittadella, quale delle due prevarrà?

Dr. Bitonci and Mr. Hyde

Il capogruppo della Lega Nord al Senato Massimo Bitonci (fonte immagine: massimobitonci.it)

Lo strano caso del Dr. Bitonci e di Mr. Hyde.
Ovvero la doppia identità del capogruppo della Lega Nord al Senato Massimo Bitonci, cittadellese Doc ed ex sindaco di Cittadella, nei confronti del Tribunale di Bassano del Grappa.
E' la prima cosa che mi è venuta in mente scrivendo l'articolo “Il Tribunale “risorge” al Senato”, pubblicato su questo stesso canale News di Bassanonet e incentrato sul parere espresso oggi dalla Commissione Giustizia del Senato che chiede al governo il ripristino di dieci Tribunali soppressi dalla riforma della geografia giudiziaria, tra cui quello di Bassano.
E il perché è presto detto. Ed è lo stralcio - già pubblicato nel citato articolo, ma che riporto di nuovo per comodità di chi mi legge - del testo del parere della Commissione relativo al Tribunale della nostra città:

“Bassano del Grappa accorpa la sezione distaccata di Cittadella per una popolazione di 372.224 abitanti, riducendo nel contempo la popolazione del circondario di Padova che è di oltre 900.000 abitanti. Si deve tener conto altresì che Bassano del Grappa è dotato di un nuovo tribunale che è costato oltre 12 milioni di euro. D'altronde il sindaco di Bassano ha confermato al ministro della giustizia l'offerta gratuita di un'area per la costruzione di un nuovo carcere a completamento della cittadella giudiziaria.”

In altre parole: la Commissione chiede al ministro il ripristino del Tribunale di Bassano del Grappa col contestuale accorpamento della sezione distaccata di Cittadella, in modo da sgravare il notevole carico del rapporto uffici giudiziari/popolazione del circondario giudiziario di Padova.
Non è la prima volta che accade: la medesima indicazione - con le stesse identiche parole - era già contenuta nel parere della Commissione Giustizia della precedente legislatura, poi disatteso dal ministro Severino.
La qual cosa, all'epoca, aveva provocato l'arrabbiatissima reazione di Bitonci, autore della celebre frase “A Cittadella non interessa un c... del Tribunale di Bassano”, riportata nel nostro articolo del 1 agosto dell'anno scorso intitolato “Il Bitonci furioso” (notizie.bassanonet.it/attualita/11446.html) e dedicato appunto all'inviperita presa di posizione del parlamentare del Carroccio sul proposto accorpamento della sede distaccata di Cittadella col Palazzo di Giustizia di Bassano del Grappa.
In quel tempo il politico cittadellese - in versione Dr. Bitonci - era un deputato della Lega, e riuscì a fare in modo che nel parere della Commissione Giustizia della Camera il nome di Cittadella venisse tolto.
Cosa che non ha potuto fare, invece, ora che è capogruppo al Senato: visto anche che la Lega Nord, sulla questione del Tribunale - come ho già osservato in un articolo dei giorni scorsi -, sta premendo l'acceleratore della ricerca di consensi in ottica elezioni comunali bassanesi ed elezioni europee.
“Adesso ci sono due pareri difformi, e questo creerà problemi” - gongolava l'anno scorso l'esponente leghista, dopo che il nome della cittadina murata era stato stralciato dal documento di Montecitorio.
Senonché, dopo un anno, ecco che dalle dichiarazioni dell'ex sindaco di Cittadella a riguardo del Tribunale bassanese spunta all'improvviso, e sorprendentemente, la versione Mr. Hyde.
Mr. Hyde, nella fattispecie, è l'anima separatista-indipendentista del senatore della Lega, tra i più convinti partecipanti - domenica scorsa a Bassano - alla manifestazione per il referendum sull'indipendenza del Veneto. Alla vigilia della quale il presidente dei senatori della Lega Nord ha trasmesso in redazione la seguente dichiarazione, tramite comunicato stampa, che riportiamo testualmente di seguito “copia-incollandola”:

INDIPENDENZA VENETO, BITONCI: ROMA NO NE SCOLTA, PARLO AI VENETI, DOMAN TUTI A BASSAN

“Da veneto e co tanti altri veneti, doman anca mi sarò a Bassan per manifestare el desiderio del nostro popolo de poderse esprimere e par sostegnere el so derito de decidar sora el so futuro. Bassan xe na sità sinbolo del disprezzo che lo stato 'talian gà nei nostri confronti, parché proprio a Bassan xe sta serà uno dei Tribunai più eficienti de tuta la region, quindi de tuta Italia, nonostante i sitadini gabia provà a inpedirlo. Questa xè a prova che a Roma no i ne scolta e no i ne capisse. Eco parché parlo veneto: parché parlo solo ai veneti. E a tuti i veneti domando de vegner a Bassan domenega primo de disembre par continuare el camin verso l'Indipendensa, riscoprir el nostro passato e costruire insieme el nostro futuro. Viva San Marco!”.

Ergo: A Cittadella “non interessa un c... del Tribunale di Bassano”, ma al Veneto “Stato indipendente e sovrano” interessa eccome.
Non si spiegherebbe altrimenti come mai “uno dei Tribunai più eficienti de tuta la region, quindi de tuta Italia” venga preso a simbolo e ad esempio dal parlamentare leghista “del disprezzo che lo stato 'talian gà nei nostri confronti”.
Le due identità di Dr. Bitonci e Mr. Hyde, su questo argomento, stanno facendo un po' di confusione.
E ora che la Commissione Giustizia del Senato, esattamente come un anno fa, gli ha rifilato di nuovo nel proprio parere l'accorpamento giudiziario di Cittadella con Bassano, quale delle due prevarrà?

Più visti